Progaming.TV e contenuti UGC

Nobsyde FTW

Ieri, per la prima volta tra l’altro, mi sono sintonizzato sulla Progaming.TV (trovate qualcosa su youtube e volendo potete seguira in diretta su www.progaming.it, quando c’è). Di solito chiaramente non la guardo perchè sono in onda, dagli eventi. Il mio “compare” però, Nobsyde (in foto), va in web streaming ormai due volte a settimana da Bolzano, con la cronaca di alcune partite. Ieri, tra una buca e la noia mi sono “sintonizzato”.

Non saprei descrivere i motivi che mi hanno spinto a questa scelta. Forse perchè il match, sulla carta, era una bella partita (Inferno eSports vs Insane, le due compagini per ora meglio messe in EPS, la Serie A del netgaming italiano su PC, maggiori info su www.esl.eu) o forse per pura curiosità. Magari semplicemente perchè non avevo proprio niente di meglio da fare.

Prima avevo snobbato le trasmissioni della Progaming.TV perchè, sinceramente, mi urtava un pochino il modo di fare del conduttore. Nobsyde è un carissimo ragazzo e un amico, spesso però non sa che dire e non si prepara abbastanza, nel senso che le informazioni che ci “regala” sono sempre le stesse. Senza una spalla, quindi, la trasmissione diventa di una noia mortale; eppure ieri ho notato che invece non è stato così. O almeno non per forza.

Mi sono divertito a sentire Marco e i suoi aneddoti sulla community e sulla vita domestica del Chief Admin di ESL, Tilt (che non butta la spazzatura).
Questo ha aperto la strada ad alcune riflessioni.
Ho pensato che, nonostante ormai potremmo definire Nobsyde un professionista nel campo delle telecronache (sono due anni che siamo in giro con gli eventi ESL e non solo) fondamentalmente rimane un utente e l’intera Progaming.TV non sembra certo un programma televisivo vero, con autori, contributi, RVM ecc, ma piuttosto un contenuto User Generated. Da questo punto di vista, quindi, il comportamento del conduttore funziona anche e soprattutto perchè si rivolge agli stessi utenti come lui non facendo nulla per non sembrare uno di loro. E’ una sorta di televisione dal basso che, addirittura, forse è meglio così com’è che pensata in maniera professionale (come, invece, la sogno io).

Chiaramente ai posteri l’ardua sentenza.

A, quasi dimenticavo, la partita alla fine è stata bruttissima! Gli Inf hanno dominato 16 a 1 con uno Stylaaaah in forma smagliante!!! Complimenti a loro


P.S. Oggi è stata pubblicata su Virgilio Giochi la mia recensione di Pro Evolution Soccer 2008. Enjoy!

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2 Di risposte a “Progaming.TV e contenuti UGC”

  1. Maverick scrive:

    lol io invece la trovo divertente la progaming tv proprio perchè non è professionale.
    Diciamoci la verità, nob è proprio “noob”, i giochi non li conosce (tranne cs) e forse, se giocassi agli strategici, mi incazzerei anche un pò (non ne trasmette mai uno..ovviamente perchè non sa dove mettere le mani eheh).
    Nonostante questo, secondo me, con la cosa dei premium o le cazzate che si inventa, riesce a coinvolgere di più il pubblico rispetto ad altre web tv (più professionali). Cioè, si parte dal seguire un match ma, alla fin fine, a volte questo passa quasi in secondo piano, è quasi un forum, non so se riesco a far capire ciò che intendo.
    L’altro giorno ho visto la nuova ESL TV (ex GIGA 2) e, tralasciando il fatto che era in tedesco (…), mi sono sinceramente annoiato a morte, i commentatori erano di un soporifero più unico che raro.
    Insomma, guardiamoci la PGTV stasera su ;)

  2. Marioooooooo scrive:

    questo problema sorge secondo me quando si ha a che fare con una piccola comunità.
    Visto che in Italia siamo in pochi, la Progaming.tv va bene così com’è, sa molto di “cosa tra amici” percui riesce a coinvolgere le poche persone che ci sono. In germania invece dove il pubblico è molto piu vasto ed esigente, un programma deve essere condotto in maniera professionale, come del resto richiede un elevato audience. Che poi sia noioso è una questione di come gli autori hanno impostato il programma, perchè per esempio c’è Epileptic gaming che in America ha molto successo, è divertente e nonostante questo è impostato in maniera professionale..

    un’ultima cosa: probabilmente in pochi si ricorderanno di GamesNetwork, un canale dedicato ai videogames su quello che era tele+ (e successivamente sky). Ebbene, il programma recensiva e trattava videogiochi, certo non si poteva dire che fossero professionali (ogni gioco era consigliato un po a tutti), ma cmq il programma funzionava per quella nicchia di spettatori, il problema evidentemente è che erano veramente troppo pochi ed il channel ha chiuso.

    Ovviamente non è il caso di Progaming, che è una webtv e quindi non affronta tutti i costi di una vera e propria tv (almeno credo) però cmq è interessante notare come un certo tipo di programma abbia successo in base al proprio pubblico, almeno secondo me.

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