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Skype su PSP: console del futuro

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Che le moderne console, quelle definite di “nuova generazione”, fossero qualcosa di più che semplici macchine da gioco era chiaro fin dalla loro nascita. Una semplice porta LAN permette a questi gioielli di andare su internet e solamente questo riesce a garantire una usabilità che va ben oltre l’inserire un videogioco e farlo funzionare. Pensiamo all’aggiornamento stesso dei sistemi operativi (firmware) che permettono nuove feature mese dopo mese. E’ solo la punta dell’iceberg.

Ciò che più rappresenta questo trend è anche il costo, letteralmente levitato rispetto a quello di una volta: per giustificare quindi il maggior prezzo, rispetto al potere d’acquisto della moneta corrente, Sony, Microsoft e Nintendo hanno pensato bene, chi più e chi meno, di aggiungere possiblità, per catturare più utenti. Vi consiglio di leggere il mio articolo sui media center su Alice Giochi, se volete scoprire cosa può fare la vostra console, anche se torneremo su quest’argomento sicuramente.

Sony, che in tal senso sembra la più avanzata, la scorsa settimana tramite il firmware 3.90 ha aggiunto a PSP il popolare software voip Skype, trasformando di fatto la console in un cordless a basso costo (a saperlo prima non mi sarei comprato il telefonino Skype che ho in casa, della Netgear, che tra l’altro non funziona un granchè e che ho pagato quanto una PSP! GRRRRRRRR). Andando in giro per la propria casa “wireless” si potrà prima fare una bella partita a Loco Roco e poi una chiamata al proprio datore di lavoro per affermare, perentoriamente: “oggi non vengo, ho la febbre”. Inutile dire che il momento successivo ci si ritroverà sempre al comando della buffe creature inventate da Tsutomo Kuono, senza dover simulare una febbre.

Ora, io non voglio andare controcorrente, anche perchè sono il primo che si vede Lost dall’Xbox360 collegato wireless con il PC. Però mi chiedo una cosa, questa corsa al fare anche il caffè, potrebbe minimamente distogliere l’attenzione da ciò che più conta per una console, cioè i giochi?

Ok, mi attirerò alcune delle vostre ire, però non vorrei che noi videogiocatori venissimo considerati alla stregua dell’uomo d’affari che non ha mai videogiocato e che, magari, in un futuro prossimo, si compra la PSP solo per sentire musica, vedere film e telefonare. Non voglio che ci rappresenti il claim “This is Living“, perchè questi “affari” permettono di vivere il proprio salotto tra un Blu Ray, una navigatina e un’installata di linux. “Noi vogliamo videogiocare” (parlo per me almeno) ed essere riconosciuti comi i pionieri, perchè questo tutti noi siamo dei pionieri, del media più importante del ventunesimo secolo. L’innovazione più grande nella storia della “narrativa”: cioè rendere la narrazione, interazione.

Ecco perchè mi preoccupo e non poco dell’espansione, anche in questo senso, del mercato videoludico. Già ci sono i cosiddetti “giocatori della domenica”, quelli che si comprano “a plaistescion” ed hanno un solo gioco, in più edizioni (PES). Ora arriveranno anche i mass markettari che magari al posto del videoregistratore si prenderanno una bella PS3, per poi andare al centro commerciale prendendo a casaccio qualche bella custodia patinata con dentro un “giochetto”. Ecco, non vorrei che quei sogni di pixel, quelle linee di codice che ci fanno volare con la fantasia e si impadroniscono del nostro tempo, vengano ancora per molto apostrofate come “giochetti”.

Per fare questo bisogna che noi, già alfabetizzati a riconoscere un buon videogioco da un prodotto commerciale, consigliamo ai nostri amici ciò che a noi piace e diverte.

Come al solito: Homo Faber Fortunae Suae, dal latino. L’uomo è artefice del suo destino.

Il videogiocatore anche.

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7 Di risposte a “Skype su PSP: console del futuro”

  1. PeG scrive:

    Io lost me lo guardo proprio dalla PSP! A parte che su LOST bisognerebbe aprire un capitolo a parte da intotolare “non importa dove guardi LOST… basta che non ti perdi una puntata!”

    Cmq il rischio di cui parli tu c’è…
    Io ho dei colleghi che non hanno mai giocato a un giochino in tutta la loro vita che stanno pensando seriamente di comprarsi la PS3 per aver il lettore blueray a un costo accedibile.

    Purtroppo dobbiamo essere disposti a scendere a compromessi… comprare console solo per giocare è molto costoso…
    per cui preferisco pensare che un utente si compra la PSP per ascoltare musica e vedere video, ma che poi inserisce ogni tanto qualche UMD… piuttosto che pensare a uno che va a comprarsi un iPod su cui non potrà mai giocare. m2c

  2. PandreoL scrive:

    La multifunzionalita di una console (o altro) e consa buona e giusta:

    1. hai la possibilita di elimitare prese e presuccie perche con un solo oggetto sei in grado di fare tutto o quasi tutto quello che faresti con due (o piu)

    2. hai risparmio energetico (e al giorno d’oggi anche il led della TV fa la differenza) e moneterario

    3. nn devi fare i settings di 15 cose per farne funzionare una

    E poi nn ti sembra di dare un po troppa importanza al VideoGioco? dici “non voglio essere considerato alla stregua dell’uomo d’affari che non ha mai videogiocato” perche che male c’e’? o pensi che il tuo “status” di videogiocatore ti ponga su un gradino piu alto rispetto agli altri? anche se video e sempre un Gioco, ci puoi mettere passione, ci poi dedicare piu tempo degli altri pero rimane sempre e soltanto un gioco/passatempo. Anzi su altri post lamenti che l’Italia nn e al passo con i tempi videogioco parlando (e altre cose ben piu importanti aggiungerei) pero quando qualcuno si avvicina (come in questo caso) a videogiocare (anche se “solo la domenica”) nn ti sta bene anzi gridi allo “scandalo”. Nn credi che questa forma di videogiocare, differente in termini di tempo e passione rispetto a noi, possa essere un primo passo per far avviciniare e quindi rendere piu popolare il videogioco (specialmente qui da noi)?

    Il tuo articolo mi lascia perplesso…

  3. AKirA scrive:

    Hai assolutamente ragione e questo volevo “lasciare” nel lettore: perplessità. Il mio compito è chiaramente dare il mio punto di vista e, in termini realistici di trasparenza ho detto quello che mi succede: cioè che io utilizzo pienamente questa visione iper tecnologica della console. Non solo la utilizzo, ma la sposo in pieno. D’altra parte però volevo insinuare un “dubbio”, che è presente anche in me. L’allargamento mi fa paura, perchè credo che potendo accontentare una massa di persone molto meno “videogiocatori” di me, ciò che uscirà nel futuro non avrà gli standard qualitativi che, via via effettivamente, si stanno perdendo. Si punta solo a stupire a colpire, chi cerca veramente di rivoluzionare sta quasi sparendo nelle produzioni professionali (penso all’esempio di Clover Studio, che ha chiuso perchè non soddisfava alcuni requisiti di mercato). Chiaro però che sopratutto Virtual Console, Ps network e Xbox Live possono fare molto per la produzione indipendente. E questa è un’altra contraddizione del mio discorso. Le nuove funzionalità possono aiutarci, ma possono anche schiacciarci. Io stesso mi chiedo: dove ci porteranno? Insomma da una parte sono contento e dall’altra sono preoccupato. E’ così grave o mi sto solo facendo delle domande? :) Bella Pandreol!

  4. scrive:

    posso parlare con supermario così?

  5. AKirA scrive:

    Eheh LOL! Se avesse skype! ;)

  6. PandreoL scrive:

    Ma l’appiattimento di questi standards nn e dato dal fatto che ora le console sono piu potenti e possono essere utilizzate ANCHE come devices alternative per leggere DvD, DiVX, MP3, CDs, etc, etc. Il fatto di poter vedere Lost su Xbox360 comprato in HD sul MarketPlace (SOLO IN USA) nn e la causa di giochi scadenti.

    Ma sono le societa di videogiochi che ormai hanno posizioni di dominio e nn voglio rischiare su idee alternative/originali (anche visti i costi di produzioni di VGs). Una vola c’era la corsa a chi aveva l’idea geniale che potesse rivoluzionare il mondo dei VG e portare questa o quell’altra Societa una spanna sopra le altre, oggi c’e’ una paura fottuta di fare un buco nell’acqua e quindi tutti reciclano (peggiorando o migliorando) quello che gia esiste.

    Io nn la vedo come una cosa brutta anzi, torno a ripetere che piu il bacino di utenza e ampio piu ci sono guadagni e quindi (magari) le societa rischeranno di piu sapendo che possono cmq quandagnarci qualche cosa.

  7. AKirA scrive:

    E’ una teoria :)

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