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Il successo dei videogiochi gratuiti

Inauguro una nuova categoria dedicata ai videogiochi gratuiti da scaricare in rete, titoli che stanno cavalcando un nuovo trend che sembra essere il futuro del gaming su PC, cioè quello di offrire un’intero prodotto gratuitamente ripagandosi con la pubblicità o vendendo contenuti aggiuntivi.

Come più volte detto, infatti, i videogiochi per il nostro amato computer stanno veramente navigando in “cattive” acque. Vengono prodotti pochi titoli davvero dedicati al PC (la maggior parte sono titoli multipiattaforma che prima escono su console e poi “forse” anche su computer) e in futuro, se le vendite continuano a scaseggiare e a retrocedere, le software house non potranno che arrendersi all’evidenza: chi gioca su PC non è disposto a comprare videogiochi, al limite li scarica (bruttissima abitudine). A meno che…

A meno che non siano online! Lo zoccolo duro di giocatori per PC ancora rimasto fedele alla più diffusa “macchina da gioco” del mondo (se ci pensate ci saranno circa 300/400 milioni di console al mondo, contando anche quelle estinte; un numero ridicolo confrontato con quello dei computer, che però spesso non sono nemmeno abilitati al videogioco) è sicuramente composto di persone che si dedicano a giocare online. I MMORPG, che infatti sono diffusissimi, esistono praticamente solo per PC e non si possono “cracckare”, così come i vari Counterstrike e Quake. Se si riesce a dare un valore come il multiplayer ai titoli moderni, allora si ottengono sicuramente buoni risultati in termini di vendite. Il costo però di schede grafiche e processori, da cambiare quasi una volta l’anno per avere il massimo dai proprio videogiochi è un altro grosso problema del mercato computer.

Oltre ai fanatici dell’online sono rimasti solamente gli appassionati di RTS, unico genere davvero esclusivo per il PC dato il sistema di controllo inconciliabile con un Joypad (anche se i primi esperimenti su console sono già avvenuti: Command & Conquer 3 per Xbox360 è giù uscito mentre World In Conflict sta per essere pubblicato sulla medesima console.

Eppure la terza più diffusa attività al mondo, in ordine di minuti spesi dietro al monitor di un PC, è proprio videogiocare! Secondo un analisi di Microsoft, relativa chiaramente ai suoi sistemi operativi (che sono l’85% di quelli mondiali), dopo navigare il web e ricevere le e-mail, i processori di tutto il mondo vengono sfruttati per visualizzare videogiochi. Questo anche grazie alla prolificazione dei videogiochi gratuiti, che si dividono in flash game (semplici passatempi, anche se molto divertenti), MMOG browser game (completamente testuali e quindi non certo assimilabili a reali prodotti dell’industria, nonostante le società che li producono stiano facendo milardi) e veri e propri prodotti videoludici.

Proprio di questa ultima categoria, quindi di giochi veri con grafica e tutti gli orpelli, proverò a trovare segnalazioni così che chi ha voglia di provare un MMORPG, un puzzle game, un FPS semplicemente scaricandolo e accedendo alla varie partite, potrà farlo.


RadioGifP.S. Non perdetevi questa sera la nuova puntata di “La Zona X” la trasmissione radiofonica dedicata a chi vorrebbe “sposarsi” con la propria Xbox360. Come al solito ci saranno delle belle radio recensioni e un ospite davvero speciale che ci spiegherà molto sul servizio Live e sul multiplayer della console. Alle 21:30 sulla solita Radio 181 Fragtime, non mancate! Clikkate sull’immagine lampeggiante o qui per il sommario.

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8 Di risposte a “Il successo dei videogiochi gratuiti”

  1. Niccobricco scrive:

    io mi sono scaricato trackmania nations…dopo 3 minuti l’ho disistallato. La stessa cosa ho fatto con Warrock

  2. AKirA scrive:

    War Rock è fico! Sarà proprio uno di quei giochi di cui voglio parlare, insieme a Dofus e a tanti altri!

  3. Maverick scrive:

    di giochi gratuit è veramente pieno, purtroppo non vengono valorizzati come meritano secondo me, anche a livello di eSport.

  4. s3 scrive:

    Dofus quando ci giocavo io era tutt’altro che gratuito, cioè di gratuito c’era solo la prima città, che di fatto ti scimmiava a pagare l’abbonamento :D

    Perfect world è totalmente gratis, anche se poi puoi comprare certi oggetti coi soldi veri e quindi diventare ricchissimo senza sforzo.
    Anche se è molto sul genere lineage.

    Trackmania è uno dei giochi più belli totalmente gratuiti, vanno pure agli eswc che vuoi di più :D

  5. AKirA scrive:

    Mmm Mave, un gioco gratuito è molto difficile da valorizzare a livello di “e sport” come dici tu. Essendo, appunto, gratuito, come si fa ad evitare la piaga dei cheater? Se ti sgamano a barare te lo riscarichi con un’altra mail e via :) Anche se chiaramente qualche metodo ci sarà.

  6. Maverick scrive:

    ma non so akira, sinceramente penso che la piaga del cheater sia grave ma non così influente sul successo del gioco in se, la verità è che non ci stanno delle multinazionali dietro a sborsare soldoni per far prosperare il proprio gioco (ogni riferimento alla EA è puramente voluto).

  7. AKirA scrive:

    Ma il successo del gioco in sè, per carità, non è assolutamente dovuto o non dovuto al cheating online. Per per trasformare il gioco in e sport beh, secondo me influisce!

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