Categorie | Senza categoria

Arriva WiiWare

Da ieri, finalmente, è disponibile il servizio di download a pagamento di titoli per Wii (che si differenzia dalla già esistente “virtual console” perchè non offre vecchi classici, ma giochi nuovi), l’ultima strabiliante innovazione di Nintendo (in questo blog ne abbiamo parlato varie volte, qui c’è la lista di tutti i post con questo argomento) nel campo delle console casalinghe.

Cosa è WiiWare? E perchè sta facendo tutto questo “rumore”? Allora secondo Nintendo è la possibilità, finalmente, per gli sviluppatori indipendenti di usufruire di un canale preferenziale di vendita tramite digital delivery per supportare le proprie idee. Essendo WiiWare pensato per videogiochi dal budget ridotto, venduti ad un prezzo molto competitivo, è assolutamente vero che gli indipendenti, con una buona idea alle spalle, potranno trovare uno spazio per esprimersi e vedere finalmente retribuito il loro lavoro.

Ma la vittoria dell’idea non è certo in queste sovrastanti parole. Riflettiamoci un attimo, cosa c’è di differente rispetto ai servizi analoghi offerti da Xbox Live Arcade e Playstation Network? Assolutamente niente, anzi i giochi per WiiWare dovranno per forza essere meno “lunghi” a livello di megabyte, perchè il gingillo Nintendo non ha l’hard disk (oppure ci faranno spendere soldi per comprarlo…), e inoltre costano tendenzialmente di più (il gioco del video, Lost Winds, è venduto a circa 15€, nessun gioco XBLA ha un tale prezzo). Raccontato così, quindi, il servizio sembra nato morto, rispetto alla concorrenza.

Ciò che rende WiiWare più appettibile per un indipendente rispetto ai rispettivi servizi di Microsoft e Sony è il valore aggiunto dato dal pubblico raggiungibile tramite la console Nintendo. Non parlo di numeri, perchè comunque sono simili a quelli di Xbox 360 (per ora…), bensì di tipo di persone. Wii è entrata in tutte le case, soprattutto in quelle dove il videogioco non era mai entrato. Xbox 360 e PS3 sono a casa degli “Hardcore Gamers” o comunque di gente avezza al videogioco. Quest’ultimi sono persone che PRETENDONO, o quasi, una grafica da mascella rotta e un linguaggio interattivo più complesso. Chi possiede un Wii invece, in astratto, “si accontenta” di un comparto tecnico di minor spessore, più facilmente realizzabile da un indipendente che, come detto prima, può e deve vendere un’idea.

Certo un lancio così tardivo rispetto anche alla stessa “virtual console” non fa ben pensare su quanto la grande N creda in WiiWare che forse andava sviluppato prima, soprattutto per stare al passo con la concorrenza (mossasi con largo anticipo). Questo comunque non permetterà certo alla rivoluzione di fermarsi visto che ormai è evidente che la semplificazione del videogioco tramite un sistema di controllo più intuitivo ha già vinto. Anche e soprattutto a livello di vendite.

Come al solito, comunque, non vince Microsoft o Sony o Nintendo e le loro idee. Vincono i giochi. Gli indipendenti si sono già destreggiatti su XBLA (Space Giraffe di Jeff Minter, anche columnist di EDGE) o su PSN (Fl0w, capolavoro di Jenova Chen). Ora vedremo se sapranno fare altrettanto con WiiWare. Il primo esperimento di un certo livello fa assolutamente ben sperare. Sto parlando del già citato Lost Winds, di Frontier Developements, un piccolo capolavoro. Ne parleremo.

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 1255 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

10 Di risposte a “Arriva WiiWare”

  1. Depa scrive:

    bell’articolo aKira,
    voglio dare una bella informazione a tutti, anche se un piccolo passo, un lettore della famosa rivista scientifica Focus ha domandato:esistono videogiocatori professionisti?
    Gli è stato risposto in ottimo modo, parlando della CPL, della Esl e di altri tornei(quali il WCG con finali a monza nel 2006).
    Molti lettori avranno l’opportunità di guardare questa piccola domanda fatta da un lettore, e penso sia un passo e una bella notizia per noi netgamers.!

  2. FrantZ scrive:

    bah staremo a vedere ke succederà… quando dici “Lost Winds, è venduto a circa 15″ non è kiara l’unità monetaria

  3. AKirA scrive:

    Erano euri :) Zorry! Ora ho corretto, grazie per la segnalazione o prode FrantZ!

  4. FrantZ scrive:

    si finculi AKirA San! :D

  5. Maverick scrive:

    Boh sicuramente una feature che non poteva mancare visto che la concorrenza già la ha da tempo, però, personalmente, è un servizio che non mi interessa più di tanto.

  6. Fucktotum scrive:

    Lost winds=acquisto sicuro: atmosfera troppo sognante per sfuggirmi!
    I prezzi sono altini, speriamo pure i risultati.

  7. Sheik scrive:

    scusate se mi permetto di fare una correzione ed una precisazione, per altro completamente triviale rispetto al resto del discorso.
    LostWinds è venduto a 10€, 15€ è il dubbio FainalFantasy, per un titolo che si porta a termine in 3/4 ore. so che può sembrare molto, ma considerando che un titolo contemporaneo costa circa 60€ e la maggior parte si attestano ormai sulle 15 ore direi che il prezzo non è affatto eccessivo…o forse dico questo solamente perchè questo titolo mi ha letteralmente entusiasmato (cosa che non mi capitava da moltissimo) e perchè ho apprezzato la rivelazione del finale… è una di quelle idee che speravo da anni che qualche produttore mettesse in pratica.

  8. AKirA scrive:

    Ma figurati sheik, non ti devi nemmeno scusare, ci mancherebbe. Anzi grazie per avermi corretto, io avevo letto 15$ per l’america e tradotto il prezzo in euro, sbagliando. Comunque sia pare che le recensioni in tal senso siano un pò controverse… gamespot gli ha dato proprio poco a Lost Winds. Ma scommetto che molti comunque seguiranno il tuo consiglio!!! :)

  9. Sheik scrive:

    bhè diciamo che sotto molti aspetti è un gioco molto classico, nel senso che segue fedelmente lo schema esplora la locazione -> risolvi enigmi -> ottieni potenziamento ->visita le nuove aree diventate accessibili con il potenziamento. nemmeno la trama è così nuova. ma la parte “fresca” è la risoluzione degli enigmi, sia per le idee sia per le metodologie offerte dal controller wii (che in realtà non amo particolarmente). probabilmente gamespot non ha apprezzato tutti questi legami con il passato, altri invece si (mi pare che ign sia uno di questi). io sono tra quelli favorevoli: la filosofia struttura vecchia enigmi nuovi, riesce allo stesso tempo a far leva sulla parte nostalgica ma a non sembrare la solita minestra riscaldata. Poi non voglio fare spoiler, ma probabilmente anche il finale lascerà perplessi molti…come ho detto la soluzione che hanno adottato io la attendevo da tempo, e non aspettandomela quando l’ho vista ho fatto i salti di gioia, ma non fatico a credere che molti la giudicheranno negativamente.

    comunque anche Tiki Tori, sebbene sia una conversione, non è affatto da buttare via. per il momento il WiiWare mi sembra che stia uscendo fuori con titoli che vanno a colpire più i giocatori di vecchia data Nintendo che ultimamente sono stati un po’ trascurati… e magari il mio è un pregiudizio, ma trovo che gli indipendenti abbiano sempre una marcia in più.(infatti square se ne è uscita un un titolo “accalappia soldi facilmente”) quindi spero che continuino così^^

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi

Pubblicità




Polls

Sorry, there are no polls available at the moment.