Tornano le finali EPS: in diretta (gli Sport Elettronici in 5 punti)!

AkirA Nob alle finali

Per un week end il blog rimarrà “incastrato” a rimandare il segnale della mitica Progaming.TV, web tv dedicata al netgaming prima e unica nel suo genere in Italia. Perchè? Perchè questo week end, da venerdì sera a domenica pomeriggio, ci sarà una non stop di partite emozionantissime ai più importanti videogiochi del netgaming italiano: si tratta delle finali delle ESL Pro Series, la massima serie degli Sport Elettronici italiani. Un pugno di netgamers si contenderà il montepremi di 30.000€!!!!

Installate quindi il plugin per lo streaming su Windows Media Player Octoshape e non perdetevele! Io sarò il telecronista ufficiale, come in ogni edizione, insieme ai miei colleghi Marco “Nobsyde” Alice e Gabriele “revng” Palozzi. Ripeto: non mancate! Gli orari delle varie partite li trovate in video: tutto sarà in diretta quindi non vi lamentate per i ritardi! ;)

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, facciamo un pò di “glossario”. Se avete un amico e volete introdurlo alla nostra fantastica passione, fategli leggere quanto segue! Cinque punti per capire di cosa stiamo parlando!

1. Netgaming:
Dicesi della pratica di utilizzare internet per connettersi e divertirsi in qualunque videogioco, sia competitivo che cooperativo. Il “movimento” del netgaming nasce nel 1996 con Quake ed “esplode” già dal 1997/1998 con la pubblicazione di veri e propri capostipiti del genere come Starcraft, Counterstrike e Ultima Online. Da queste quattro ruscelli nascono veri e propri mari: gli RTS online, gli FPS “da duello” (spesso chiamati pure FPS), gli FPS tattici (a squadre) e i MMORPG. E’ nel netgaming che sono nati clan, gilde, associazioni, portali, LAN Party, raduni ecc. Ma questa definizione è solo tecnica: per capire cosa è veramente il netgaming bisogna viverlo in prima persona! Assaporarne la passione, la socialità, la sfida!

2. Sport Elettronici:
Dicesi dei più importanti titoli del netgaming, utilizzati come campo da gioco per un nuovo tipo di discipline sportive, i “Cyber Sport“. Non si tratta minimamente di muoversi dalla sedia, quindi niente atletica e quini non sono veri sport; per il resto le qualità richieste ad un “professionista” di mouse e tastiera sono le stesse richieste ad un tennista nel giorno di un torneo del circuito ATP. Adrenalina, nervi saldi, tanto tanto sacrificio e allenamento. Sebbene gli Sport Elettronici non abbiano una standardizzazione mondiale (ci sono decine di tornei diversi ognuno con le sue regole e modalità) e in molti paesi del mondo, come l’Italia, siano poco più che un sommerso, la loro pratica continua ad affermarsi. Con l’arrivo di web TV e vere e proprie trasmissioni su satellite, il competitive gaming si sta diffondendo a macchia d’olio: da gioco a spettacolo.

3. ESL:
La Electronic Sports League è la più famosa lega, al momento, per gli Sport Elettronici in Europa. E’ un portale dove gli utenti (solamente PC, anche se esiste la versione per console) possono iscriversi gratuitamente e partecipare alle decine di migliaia di tornei presenti su tutti i titoli conosciuti dove ci si possa sfidare (compresi i giochi per MSN). E’ anche un social network per gamers, con funzioni di guestbook, upload video e messaggeria. Si entra come “novizi” e si comincia la carriera verso tornei più importanti, i quali spesso hanno dei premi in hardware. La ESL è assolutamente una realtà consolidata dove è nata, in Germania, dove ha circa mezzo milione di iscritti.

4. EPS:
Le Pro Series di ESL sono l’equivalente del campionato di Serie A di calcio. Il torneo più importante dove giocano solamente i migliori ai giochi più seguiti (quest’anno sono Call of Duty 4, Counterstrike Source, Pro Evolution Soccer 2008, DOTA e Trackmania Nations. Come tutti i tornei di ESL si svolge online sotto forma di campionato. Le squadre, aiutate dagli admin e dai community manager, utilizzano il portale per sfidarsi e devono giocare una partita a settimana. Si organizzano, si danno appuntamento su un server e poi: Boom! Headshot. Chi vince guadagna tre punti, chi perde zero. Più che somigliare alla Serie A, però, la EPS somiglia ad un campionato americano perchè ha i Playoff, cioè le finali tra i quattro migliori classificati di ogni titolo supportato. Queste finali hanno un’altra importanitissima differenza con gli altri tornei di ESL: si giocano in LAN, dal vivo, guardando in faccia i propri avversari! Ci sono due stagioni all’anno per le EPS e quindi ci sono due finali all’anno. Inoltre queste finali hanno un premio in denaro che ogni stsagione si fa più interessante. Ora per l’Italia è diventato di 30.000€. Tra l’altro la vittoria delle Pro Series italiane da la possibilità di partecipare alle EMS, l’equivalente della “Champions League“, cioè la sfida contro i vincitori delle altre EPS in tutti i paesi.

5. Progaming Italia:
E’ la società detentrice dei diritti per la ESL italiana (e non solo, anche in Ucraina). L’ultimo baluardo di organizzatori disposti a credere nel netgaming competitivo italiano (che vive di eventi online come ESL, sicuramente, ma anche e soprattutto di Lan Party), mai veramente decollato come negli altri stati. Ora però, grazie ai ragazzi di Bolzano capitanati da Daniel Schmidhofer, Holger Schopf e Fabio Camastra, gli Sport Elettronici possono farsi quantomeno ammirare in web streaming. Clikkate qui per il sito ufficiale.

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 1304 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

11 Di risposte a “Tornano le finali EPS: in diretta (gli Sport Elettronici in 5 punti)!”

  1. Peppe scrive:

    Ottimo, si vede pure bene anche a schermo intero!

  2. FrantZ scrive:

    bellaaaaaaaaaaaaaaaaa :D :) :D

  3. raz3r scrive:

    Daje venitece a trova!

  4. Depa scrive:

    Dopo questa fantastica finale di cs:s ho deciso di comprarmi il gioco :D!!

  5. FrantZ scrive:

    dopo queste eps ho un casino di cose da dirti e kiederti quindi non ti conviene farti trovare in msn troppo presto!! ahahah :)

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi