La mia più bella telecronaca

Lo zoccolo duro di fan di questo blog è fatto di netgamers. Io lo so, non vi preoccupate, e nonostante non parli spesso di ciò che succede nel mondo del netgaming italiano e mondiale in questi lidi, rimango comunque l’alfiere del multiplayer: sempre pronto a battermi per ottenere più spazio in manifestazioni, convegni, fiere, trasmissioni, video.

Battersi per il netgaming è la mia missione. L’ho sempre fatto e continuerò a farlo, perchè la passione non morirà mai, sono convinto. Nonostante questo ho dei periodi di single player molto intensi (come quello odierno) e ovviamente vi riporto i miei pensieri come mi vengono. Anche e soprattutto perchè questo blog è la mia valvola di sfogo, per certi versi, e siccome di netgaming parlo spesso nelle riviste per cui scrivo (Giochi per il mio Computer e Game Pro), qui mi piace scrivere ciò che penso dei videogiochi tout court. Ma non dimenticherò mai da dove vengo, non dimenticherò mai che ci sono migliaia di netgamer italiani intrappolati in una nicchia che pochi vogliono aiutare ad ampliare. Io sono uno di quei pochi e quindi, eccomi qui, oggi parlo di netgaming.

Lo faccio proponendovi un reperto “storico” o quasi, per cui devo ringraziare Fragbite, un non meglio precisato sito di una non meglio precisata nazione (credo la Svezia). C’era infatti qualcuno di questo portale a maneggare la telecamera che ha ripreso la mia più bella telecronaca di tutti i tempi.

World Cyber Games, edizione 2006, Monza. Olimpiadi dei videogiochi! Mi ero qualificato per Dawn of War come primo italiano (non è stato difficile, visto che al torneo di eliminazione ci siamo presentati in tre!); dovevo avere un posto in nazionale ma vi rinunciai. Potevo dimostare al mondo che ancora valevo qualcosa come player (nel 2005 sono stato primo della ladder mondiale di Dawn of War, anche se per un breve periodo di tempo), ma piuttosto che coprirmi di ridicolo (non valgo più nulla come player ad alti livelli da molto tempo… e probabilmente non sono mai stato un granchè) ho preferito prendere al volo una chance che non si sarebbe ripetuta. Essere la voce ufficiale italiana di quei World Cyber Games, insieme ad un pool di telecronisti proposti da me e da NGI. Nobsyde, Marauder e Yoyo.

Durante tutto il torneo io sono sempre stato scelto per commentare le partite sul “main stage”, il palco più grande. Grazie alla mia conoscenza di Starcraft, Warcraft III e Counter-Strike ho potuto imprimere nelle orecchie di tutti i presenti le mie emozioni, mentre sul mio schermino scorrevano partite divenute poi storiche come IloveoOv vs  JulyZerg oppure Gostop vs Sky. Ma la partita più bella che ho visto è stata la finale di Counter-Strike tra NiP e Team Pentagram. Svezia contro Polonia.

Una finale al cardiopalma, giocata al meglio delle tre mappe: i polacchi erano strafavoriti. Eppure i NiP riuscirono ad opporre resistenza e a giocarsi tutto sul match singolo, dopo l’1 a 1 su de_nuke e de_inferno. Alla fine, dopo una non combattutissima de_train (la mia mappa preferita), il torneo ha incoronato campioni i Pentagram, tra l’entusiasmo del pubblico presente: davvero tanto.

Dalla mia postazione, situata alla sinistra del palco, non mi interessava sapere quanti tra il pubblico capissero quanto stavo blaterando al microfono. Molti erano partecipanti al torneo, provenienti da 70 nazioni differenti, ma c’erano anche molti italiani: padri con figli, netgamers o semplici curiosi. Non mi interessava, dicevo, capire se mi comprendessero: ma la loro presenza lì, in massa, ha fatto scattare una molla che mi ha totalmente prosciugato la voce. Sentivo la partecipazione, i sospiri, gli applausi di centinaia di persone; qualcosa che forse non ritroverò più. Anzi, non ritroveremo più, perchè gran parte del merito per la “mia più bella telecronaca” è ovviamente di Nobsyde, l’uomo del “fagottino marrone” nonchè il mio compagno di merende, ai microfoni di Counter Strike di tutta Italia. L’intesa che c’era tra noi, rafforzata da una settimana particolare per entrambi, è letteralmente esplosa in questa telecronaca così come abbiamo letteralmente stupito i nostri colleghi americani e coreani, prodighi di complimenti per le nostre urla.

Questo video è un riassunto, a pezzi, di ciò che successe all’autodromo di Monza durante quella partita. Un documento che un po’ mi rattrista, perchè forse non ci sarà mai più una partita di un videogioco con tutto quel pubblico sul suolo italiano. Anche se la recente Pro Lan fa ben sperare e Lucca Comics and Games dello scorso anno ha dimostrato che c’è tanta curiosità intorno agli Sport Elettronici.

Ma oltre a rattristarmi mi rende davvero fiero di me stesso: durante l’ace di Walle (minuto 6:15) avrò perso almeno un polmone. Segno che l’emozione era davvero autentica, per noi, nel vedere una sfida ad un “giochino”.

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19 Di risposte a “La mia più bella telecronaca”

  1. KolfKord scrive:

    M-A-G-N-I-F-I-C-A! Davvero bella! Sembravate commentatori di una partita di calcio!! :)

  2. Marioooo scrive:

    La ricordo, è stata una bellissima finale.
    Non c’era la HLTV, perciò imprecai parecchio, però poi vidi che lo streaming funzionava benissimo e la telecronaca era eccezionale, per cui alla fine mi dissi “meno male che non hanno messo la HLTV, è stata una cosa assurda”

    Da allora tra l’altro ogni volta che c’è uno streaming guardo sempre quello invece delle tv in-game :D

  3. antcm scrive:

    una partita che mi ha stupito come poche. avevo scommesso 20€ sui NiP… me stolto

  4. Emiliano scrive:

    riconfermo come il net gameing, malgrado concettualmente mi affascini non poco, sia un’illusione per chi vive ai limiti del mondo servito dall’adsl. uffa.
    Comunque ho perso il cellulare. pregasi ricontattare il sottoscritto, il numero è sempre quello! Ciao truppa :)

  5. AKirA scrive:

    Ok Emix ;) Chiaramente hai ragione sul commento: purtroppo per chi non ha una buona linea rimane un’illusione… però prova un RTS, lì le connessioni buone vanno comunque benissimo. Non servono quelle impeccabili. Starcraft 2 esce a breve… (si fa per dire)

  6. AKirA scrive:

    Ho corretto l’articolo. C’era un errore evidente visto che le mappe giocate erano 3. Ringrazio Mario per la segnalazione (grande Menion).

  7. Maverick scrive:

    Una delle più belle finali della storia dell’eSport

  8. Nobsyde scrive:

    Mi si stringe sempre un po’ il cuore quando uno parla o mi ricorda i WCG del 2006… Quante cose son successe allora, e quante da allora.
    Niente, non riesco a commentare.

  9. AKirA scrive:

    Beh per te fu una settimana davvero particolare. Indimenticabile è dire poco :) Anche io comunque non scorderò mai le persone che ho incontrato, i discorsi che ho fatto, le birre che mi sono bevuto ecc ;) E soprattutto la nostra più bella telecronaca!

  10. M0r10N scrive:

    Indescrivibile..davvero bella
    come ti ho gia detto su MSN , sembri il telecronista di Italia Uno di MotoGp

    Bravo Simo ;)

    M0r10N

  11. raz3r scrive:

    Ricordo ancora i WCG di quell’anno, ero li seduto a seguire la cronaca, una delle più emozionanti. Io tra l’altro non conoscevo nemmeno molto bene CounterStrike (ero agli inizi :shame: ) però Simone e Marco sono una coppia imbattibile, riescono a trasferire emozioni come pochi altri. Tra l’altro se ti ricordi ti chiesi anche come mai avevi deciso di lasciar perdere la nazionale per dedicarti a questo mondo. Dopo i primi due (tragici) giorni di WCG dove nessuno aveva passato il turno devo dire che un pò rimpiangevo la tua scelta, però se avessi scelto quella strada forse oggi non saresti qui a raccontarci le tue emozioni su questo blog. Grande Simo come sempre ;)

  12. AKirA scrive:

    Guarda razer… non è per farmi “compatire” ma penso che se avessi giocato sarei stato tra le persone che tu citi eliminate subito al primo turno. Purtroppo non ho più il tempo e la dedizione (meglio dire abnegazione) di un tempo, quando facevo le 6 di mattina per giocare a Quake World prima e a Starcraft poi. Davvero molto meglio così :)

  13. raz3r scrive:

    No diciamo che forse alla nazionale era mancato un perno o comunque una persona conosciuta che ci guidasse, Adaman ha fatto quello che poteva ma purtroppo sarà il fatto che eravamo in Italia ma tutti andavano un pò per conto proprio, a differenza del 2007 dove invece la nazionale era decisamente più affiatata. Per quello ti avrei voluto in “lineup” con noi :)

  14. AKirA scrive:

    Beh per fare gruppo, sicuramente sarei stato adeguato ;) Chiedi a chi è stato nelle nazionali con me e ti saprà dire :)

  15. Gio scrive:

    IO C’ERO! 8)

    E nonostante non fossi un counter striker, anzi non c’ho mai giocato a cs e allora (nel 2006) non ero manco ancora appassionato agli fps (ora gioco spesso for fun a cod2/4) devo dire che quel match mi appassionò molto, pure mio padre seguiva con interesse l’evolversi dell’incontro :)

  16. d scrive:

    Io nel 2006 avevo appena conosciuto css e il netgaming in generale, neanche sapevo dell’esistenza dei WCG… quando circa due mesi dopo venni a sapere di questa manifestazione e che era stata pure fatta vicinissimo a me…. mi mangiai le mani ! :D

  17. s3ccoR scrive:

    Peccato non esserci, avevo la maturità in quei giorni :/

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