Eccomi qua, con un post tanto atteso (almeno da me che non vedevo l’ora di condividere alcune foto del mio viaggio negli States con voi) che parla di vacanze.
Sigh, vacanze? Wow non potevo scegliere un argomento più fastidioso: siamo tutti tornati e al lavoro in un modo o nell’altro. Chi all’università, chi in una redazione, chi in un call center. Io ho lasciato un paese davvero traboccante di paradossi e ambiguità, eppure davvero affascinante. Un paese comunque che non tratta più i videogiochi come un passatempo da ragazzini. Alcuni di questi scatti spero che lo dimostrino; clikkate sul thumbnail per ingrandire le immagini.
Buona visione.
A sinitra cominciamo con il Nintendo Store, con una vista da fuori. Ovviamente siamo a New York, e anche se so benissimo che questo punto vendita della più grande casa di videogiochi al mondo (almeno per storia) sarà nulla in confronto a quelli giapponesi, io sono comunque tornato bambino al suo interno.
A destra vedete il suo interno. Sfarzoso e colorato. La leggenda vuole che AKirA, noto spendaccione da secoli attratto dalla possibilità di comprare gadget e magliette Nintendo in un posto simile, non sia riuscito a spendere NEMMENO UN DOLLARO all’interno del negozio. I saggi narrano che pur di portarsi a casa qualcosa ha provato a indossare una maglietta, fichissima, ma per sole donne. Dopo essersi reso conto dell’errore ha chiesto al commesso “e se prendo una Large da donna?”.
Alla vostra sinistra e destra in questo paragrafo una serie di immagini rappresentative della Nintendo, questa volta puramente videoludiche. Si tratta di reperti storici, come i Famicom, oppure di qualcosa di mai visto prima: un Game Boy autografato da Shigeru Miyamoto, che tra un po’ diventerà il nuovo Walt Disney nei negozi di questo tipo.
Fantastico il robottino che fungeva da joypad così come storici ci sono tutte le console Nintendo o quasi nelle apposite teche. Ovviamente nulla di tutto ciò era in vendita e anche questo ha contribuito ad accrescere la leggenda di AKirA, il Nintendo Store e il suo portafoglio.
Insomma una baracconata statunitense, se vogliamo, ma con quel pizzico di sensibilità tutta nipponica. C’erano apposite aree per famiglie dove bimbi e genitori potevano divertirsi con gli ultimi titoli Nintendo e uno spettacolare “interfono” col mondo dei funghi. Un monitor, dove c’erano i personaggi Nintendo che interagivano con chi voleva rivolgergli la parola tra i giovani presenti. Nel suo piccolo una Disneyland dei videogiochi.
Ultimo ma non meno importante, un omaggio ad un amico. Un campione e un grande esperto di videogiochi d’oltre oceano. Ora telecronista delle Championship Gaming Series. Mi ha detto che da quando lo show è cominciato i ragazzi cominciano a riconoscerlo per strada. Vivendo a Los Angeles non è certo il solo, ma deve essere una bella sensazione iniziare a fare telecronache di Quake per passione ed arrivare a farlo per mestiere, diventando famosi. Mestiere che riesce a mantenerlo una persona fantastica: umile buona e rispettosa. Ma soprattutto mestiere che gli permette di crescere un figlio da tre anni avendone 31. Ve l’ho detto che era il paese delle opportunità videoludiche.






PRIMO!!!
Che invidia…
Comunque ci sono stato a quello store ed è veramente fico, sono persino riuscito a far giocare mia madre, che rideva come una matta mentre giocava e alla fine di ogni partita diceva ” Non mi piace! “…
Chi le capisce ste mamme hahaha
Non vedo l’ora di tornare nella grande mela, sono stato lì 10 giorni e ho visto la metà delle cose che volevo vedere…
SECONDO!
Ci sono stato anche io a new york, purtroppo ero piccinino e non ho visitato il nintendo store. sob…lo rimpiangerò a vita credo
p.s. Sono stato in cima alle twin towers però!
Io sono stato all’Apple Store, niente Nintendo però :/ Ho una nostalgia pazzesca dell’America, mi sono ripromesso di tornarci e ci tornerò, possibilmente a Los Angeles
Ogni volta che guardo il programmd di Fabio Volo su MTV mi viene un’invidia pazzesca…
azz, troppo bella l’America, AKirA! Quasi quasi ci vado anch’io. magari domani… …asd
Ammazza vai a new york e non vai al Nintendo Store??? Sta anche al centro, accanto al Rockfeller center!!! Ovviamente io gli Apple Store me li sono fatti tutti, da quello di soho a quelli di LA, solo che non ci ho fatto le foto
Anche perchè gli Apple Store sono praticamente uguali everywhere
io son 2 anni che vado ad ibiza…vale lo stesso?
Ce stava er Nintendo store? O ce stava solo il negozio di funghetti della nintendo a ibiza? ^^
LOL!
grande simone…MASGHISSIMA L’AMERICA
Masghia…
vedo che te la sei spassata
ora però la pacchia è finita e si torna al lavoro: facciamoci forza
TT Super Toad… TT