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E’ il giorno di Spore

Otto anni di lavoro e domani, finalmente, sarà il giorno di Spore e quindi del suo creatore Will Wright.

Il rivoluzionario “god game” sarà nei negozi europei venerdì 5 Settembre ed è in lavorazione fin dal 2000, quando al geniale inventore di Sim City se ne uscì fuori con l’idea di non ricreare un semplice universo (una città, un formicaio, una casa), bensì di ricreare l’Universo, o quantomeno la storia della vita sulla terra. Le piattaforme sono solamente il PC e il MAC, niente console. Ogni tanto succede ;)

Nato, per stessa ammissione di Will Wright, dall’ispirazione fornita dal Seti Project, Spore è un videogioco di cui si è discusso davvero a lungo e non solo tra appassionati. Nel 2006 il New York Times, ha addirittura reso noto il budget della produzione che aveva superato i 20 milioni di dollari. Grazie alla forza produttiva di Electronic Arts e al genio di uno dei game designer più importanti del mondo, l’umanità potrà godere dell’opera omnia videoludica sull’evoluzione, dal punto di vista di cui godrebbe Giove sull’Olimpo. Dal punto di vista di un dio.

Questi sono alcuni dati su un gioco da cui mi aspetto tantissimo. E anche quelle del mondo intero, se ha ricevuto addirittura 6 milioni di prenotazioni. Sarebbe bello se Spore mantenesse tutte le promesse fatte: sarebbe come avere un piccolo “mondo vivente” nel proprio schermo. Da aggiustarsi a piacimento e da tichettare dall’esterno solo per vedere che succede. Una tabula rasa spalmata sugli LCD di mezzo mondo, su cui ridisegnare l’umanità cancellando gli errori più grossi.

Io quantomeno vorrei creare un mondo verde, civile, senza paura, dove le varie specie possano convivere in pace: vorrei evitare guerre, se possibile, visto che non le ritengo necessarie. Dalla mia spora, sola in quel monitor magico, non vorrei veder nascere un mondo, per carità, ma nemmeno lo voglio somigliante a quello che ho sotto gli occhi ogni mattina.

Sarò in grado di ottenere questi risultati? Io credo di no, poichè per esigenze commerciali un prodotto deve comunque vendere. E un videogioco non vende se non si spara nemmeno un colpicino. Se non si sventra nemmeno un goblin. Se non si schiaccia almeno un funghetto. Probabilmente perchè non è ancora giunto il momento per videogiochi talmente coraggiosi da non contenere conflitti o molto più probabilmente perchè il pubblico non li vuole. Il pubblico ama il conflitto, ama sparare, ama distruggere tutto.

Beh allora mi chiedo, chissà che Spore (e in senso lato tutti i videogiochi) non sia già un piccolo passo nella direzione giusta: almeno questa distruzione non uscirà dai quattro lati del vostro monitor o televisore.

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18 Di risposte a “E’ il giorno di Spore”

  1. templaR scrive:

    in giro si leggono gia commenti negativi :/

  2. AKirA scrive:

    Beh Gamespot gli ha dato 8 che vuol dire comunque giocone, anche se non capolavoro.

  3. Peppe scrive:

    e ribadisco che uscirà anche per Wii!!!

  4. Fucktotum scrive:

    purtroppo quanto dice Templar è vero: al di là delle premesse pare che dei problemi ci siano, soprattutto in alcune delle fasi in cui il gioco è strutturato.
    Proprio gamespot, che cmq gli dà 8 come detto, cita molti di questi difetti.
    Sono avvelenato perhcè ho provato l’editor delle creature ed è stupendo…ma se poi il gioco vero e proprio non funge allora fan#ulo!!!
    Cmq si può evitare di attaccare e lottare con gli altri mondi: c’è la variante diplomatica basata su canti e balli :D :D :D

  5. Marioooo scrive:

    leggevo oggi un articolo di punto informatico che diceva che è gia disponibile sui torrents, ancor prima dei negozi asd

  6. Maverick scrive:

    Mah nn mi emoziona per nulla sto gioco

  7. AKirA scrive:

    Bene se c’è la variante diplomatica allora è un successone… anche se alla fine chi la userà? Giusto io ;)

  8. d scrive:

    Io ci stò giocando, non è un granchè. Carina la prima parte dove l’essere è ancora una creatura dei mari, non mi piace per niente sulla terra ferma… un pò dispersivo boh…. Non mi piace molto.

  9. AKirA scrive:

    Azz … un altro suggerimento in negativo … :( E io che ero così fiducioso!

  10. FrantZ scrive:

    Beh se c’hanno impiegato così tanto tempo e denaro ed è uscito un titolo incolore, direi che qualcosa non ha proprio funzionato… peccato, poteva essere un titolo interessante

  11. raz3r scrive:

    Mi aspettavo decisamente di più, invece dopo poche ore di gioco mi ero già annoiato. Sarà che io e questo tipo di gioco non andiamo d’accordo, però le premesse c’erano tutte. All’atto pratico il risultato è mediocre sotto molti punti di vista. La grafica è leggera certo, ma anni luce di distanza dagli standard attuali, alcune texture fanno veramente ridere, rendono sì il gioco più colorato e curioso ma dopo un pò stancano. La giocabilità a tratti risulta ripetitiva e la sensazione dopo un paio di partite è quella di fare sempre la stessa cosa. Molto ben realizzato invece l’editor, una delle poche note positive. Per gli amanti del genere ci può stare un 8 pieno imho, per gli altri penso che un 6 e mezzo sia sufficiente :) Ovviamente imho :D

  12. s3ccoR scrive:

    Concordo con raz3r su tutta la linea.
    Non sono ancora arrivato alla parte spaziale, però il gioco è a tratti veramente insoddisfacente… Non ci fosse stato tutto questo hype l’avrei visto con altri occhi, ma dare tutta questa importanza ad un titolo che alla fine non è niente di così speciale, che graficamente è scadente e che ha di veramente profondo solo l’editor… Mah.
    Sicuramente non lo rigiocherò, ed è un peccato perchè è il classico titolo da giocare e rigiocare per vedere cosa succede.

  13. Sheik scrive:

    dunque lo ho preso il primo giorno e ora ho qualche ora di gioco alle spalle, sono comunque fermo alla seconda fase (ma per scelta). al contrario di tutti gli altri me lo aspettavo molto meno “gioco” immaginavo una sorta di acquario più da osservare che altro. invece mi sbagliavo c’è molto da giocare e grossomodo si adatta ai ritmi e agli obiettivi che il giocatore si fissa. personalmente non sono così utopico come Akira, ma per una serie di circostanze (estetiche-evoluzionistiche) mi sono ritrovato con un pupazzetto più abile nella diplomazia che nella lotta e così a parte un clan assolutamente ostile il resto per me è stata tutta diplomazia. effettivamente è abbastanza monotono e ripetitivo (4 azioni di diplomazia e 4 di attacco) però la filosofia “conquistali tutti” mi ha sempre affascinato. tra l’altro dietro a tutto c’è una fine logica e un interessante strategia nella socializzazione, allearsi con prima con le specie più deboli può essere un valido aiuto per conquistare le altre…ed è molto più facile ottenere la fiducia di un individuo singolo che di un intero clan (quindi quando ne adocchio uno da solo via a fare amicizia!).

    Tuttavia il risultato finale del gioco è un po’ discutibile. L’idea è buona, ma aveva bisogno di più lavoro. Il primo giorno i server EA non riconoscevano il gioco e non davano la possibilità di accedere alla funzione online…e va bhe. Secondo giorno, faticosamente recupero tutti le parti recuperabili, stupidamente (ma diavolo è un gioco) non salvo e non appena compare il cartello dell’obiettivo raggiunto un bug blocca il gioco e perdo tutto… :evil:
    uniamo a questo il fatto che sul mio computer, di pochi mesi, se non tengono tutti i parametri della grafica al minimo il gioco subisce pesanti rallentamenti e movimenti a scatti. la cosa include la totale assenza di ombre e questo rivela un gravissimo problema di design: la telecamera inquadra tendenzialmente dall’alto verso il basso, ma ci sono numerosi eventi come gli ufo, la pioggia di meteoriti (da evitare) l’arrivo delle gigantesche creature leggendarie (predatori) che non vengono inquadrati dalla telecamera e che l’assenza di ombre non consente di percepire la loro presenza…andrebbe ripensato un attimo trovando un sistema che consenta di accorgersi dei pericoli anche se si gioca con le impostazioni grafiche al minimo.

  14. AKirA scrive:

    We Sheik, bentornato mi mancavi nei commenti ;) Io ancora devo provarlo quindi aspetto a dire la mia, però tutti i dubbi espressi fino a qui mi sembrano puntare in una sola direzione. Il capolavoro non è stato nemmeno sfiorato… o mi sbaglio?

  15. Sheik scrive:

    premetto che non ho ancora finito il ciclo delle 5 fasi, quindi potrebbe riservarmi ancora qualche sorpresa, ma al momento…
    penso che sia una questione di aspettative e di cosa si ricerchi in un gioco. come dici tu questo non è un gioco particolarmente improntato all’azione, stiamo comunque parlando di una simulazione creata dal padre di simcity. Inoltre io, guardando video e leggendo delle dichiarazioni, me lo aspettavo molto meno interattivo, con più cose da vedere e meno da giocare. il fatto che poi si sia rivelato meno passivo di quanto mi aspettassi influisce positivamente sul mio giudizio, ma suppongo che altre persone che si attendessero un titolo più improntato all’azione siano rimaste deluse. non attenderti un Fable, come genere siamo mooolto più vicini a simcity, the sims e per alcuni aspetti ad AnimalCrossing (se quest’ultimo ti annoia è altamente probabile che lo farà anche spore, sono ripetitivi allo stesso modo).
    Se guardiamo spore nel complesso è sicuramente un gioco abbastanza profondo, con concetti e spunti interessanti, ma di fatto il gioco è composto da 5 “mini” giochi relativamente slegati (non solo perchè cambiano completamente i comandi ma proprio i legami sono minimi) che di fatto sono piuttosto superficiali.
    Partiamo dalla cellula (lo sto giocando a livello facile, magari diventa un po’ più complicato a difficile, ma non credo): qui hai la tua creaturina che nuota tutta felice, all’inizio hai scelto se sarà erbivora o carnivora e questo influisce sulla tua prima bocca. a seconda della bocca potrai mangiare o le alghe o i pezzettini di carne. lo scopo non è solo quello di mangiare il più possibile per ingrossarsi (e di restare vivi per farlo) ma anche quello di recuperare tutte le parti con cui personalizzare la cellula che non hai in partenza nell’inventario (chiariamo, hai la possibilità, ma se non vuoi puoi non farlo). per ottenere tutti i pezzi ci sono sostanzialmente due vie o trovare le schegge del meteorite o eliminare creature che ne sono in possesso (vale anche mangiare cadaveri uccisi da altri o nel caso degli erbivori ucciderli solo). la possibilità di trovare una parte del corpo è legata sostanzialmente alle cellule che popolano l’ambiente, ingrandendosi (operazione che avviene automaticamente) potrebbe non tornare più un nemico con quelle caratteristiche. quindi attenzione! mangiare a volontà potrebbe impedire il completamento dell’inventario.
    comunque poco male perchè la questione è abbastanza ininfluente per il livello successivo. quando hai mangiato abbastanza viene il momento di raggiungere la terra ferma, in questa fase non importa molto quanti e quali bocche hai, ma come le hai usate nella fase precedente: se hai mangiato molta più carne sarai un carnivoro, stessa cosa per le alghe e gli erbivori mentre se c’è equilibrio un onnivoro. questo influenzerà il gioco in due modi: potrai avere solo le teste relative alla tua alimentazione; avrai un abbilità innata differente. le restanti parti che hai aggiunto a livello cellula (pinne, spuntoni, veleni…) daranno delle abilità alla ceatura, ma con un livello molto basso (1) e gli elementi che ci sono preimpostati nell’inventario delle creature possono offrire di meglio.
    nella fase creatura gli elementi del corpo che aggiungiamo infliescono dandoci nuove abilità: ci sono in tutto 4 abilità socializzanti e 4 di combattimento ciascuna con 5 livelli. se metti un oggetto che da “ballo” di livello 1 e “ballo” di livello 3, non ottieni 4, conta solo quello più alto quindi se ti piace per ragioni estetiche puoi lasciare l’elemento più scarso ma è inutile.accanto alle abilità ci sono le azioni come la corsa, il salto, la planata e la salute (quest’ultima allunga la barra della vita.
    quello che è richiesto di fare in questa fase è molto semplice, o allearti con creature di altre tribù o sterminarle. quando decidi di allearti con un gruppo basta avvicinarsi e questi inizieranno ad usare una delle 4 abilità socializzanti, ripetendola (e se la nostra e di livello pari o superiore alla loro) se ne ottiene la fiducia. discorso analogo per la guerra qui si attacca il nemico scegliendo le mosse da compiere e il nostro livello in ogni attacco farà diminuire in modo proporzionale i loro punti salute (fino alla morte). dopo aver assoggettato o essersi alleati un paio di clan si potranno portare con se degli “amici” che in pratica sommeranno il loro livello al tuo (di fatto una sola creatura). in sostanza questa fase si riduce tutta a la mia razza contro la tua (o il mio gruppo contro il tuo) chi ha il livello maggiore in una abilità vince.
    passando alla fase successiva (quella tribale) quasi tutte le caratteristiche della creatura però si perdono e restano solo estetiche, rimarrà solo la velocità e la salute. da qui in poi tra l’altro non è più possibile modificare la creatura. quindi per quanto tu ti sia sforzato a mettere parti di corpo che gli dessero tutte le abilità al massimo non avrà alcun peso, ti basterebbe mettere una parte abbastanza forte da consentirti di superare il livello (cosa abbastanza veloce). se da una parte questo ci consente di creare l’aspetto in una relativa libertà dall’altro questa scarsa influenza è un po’ superficialotta. quello che invece conterà sarà stato il nostro comportamento: aggressivo, amichevole o un misto delle due. a seconda del bilancio nella nuova fase avremo una nuova abilità innata e un evoluzione di quella ottenuta quando eravamo una cellula.

    nella fase tribù non cambia molto, dovremo sempre decidere se allearci o fare la guerra agli altri (qui ci sono anche delle creature che non si sono evolute che ora contano come animali). cambia leggermente la logica con cui lo faremo. la tribù è composta da 6 membri (e si espanderà fino a 12), ognuno può avere un abilità (quindi non più livelli ma quante creature sono addette a quel ruolo) a patto che si possieda la capanna per costruirla. ci sono 3 abilità per la sopravvivenza (raccogliere, pescare, curare) 3 socializzanti (flauti, maracas, dijeridu) 3 lotta (lance, asce, torce) ma solo sei spazi per costruire quindi si deve scegliere.
    anche qui per ottenere tutte le capanne (e gli indumenti) è necessario socializzare o conquistare gli altri, il principio non cambia. anzi in questa fase controlleremo un intera tribu, quindi i partecipanti sono solo delle unità da assegnare ad un compito e non richiedono molta interazione.
    una volta che avremo stabilito i rapporti (indipendentemente che siano buoni e pessimi) con le altre 5 tribu (operazione che un ora basta e avanza) si passa alla fase Civiltà… e qui mi fermo perchè non ho avuto più tempo per leggermi le pagine del manuale (100 pag).
    le poche abilità e i pochissimi livelli che esse possono avere limitano molto le capacità di interagire, considerando le fasi come livelli a se stanti non c’è molto da fare, non ci sono grandissime strategie da elaborare o cose simili. è tutto molto semplice, limitato e come possibilità di interazione molto vicine ad un gioco in flash. poi bhe la grafica e le animazioni cercano di mascherare la cosa, il fatto di avere un personaggio auto creato è un esperienza divertente, ma il gioco resta piuttosto semplice (anche se i comandi per interagirci non lo sono altrettanto). personalmente non credo che un gioco debba necessariamente essere complicato per essere bello, per il momento riesco a trovarlo interessante e divertente (cosa che non mi capitava da moltissimo tempo), ma credo anche che non sia affatto “potenzialmente infinito”. comunque le restanti fasi potrebbero farmi ricredere vedremo.
    Dico solo più una cosa, se qualcuno vuole comprarlo, gli consiglio di andare in un Mediaworld o in un Saturn e prendere la Galactic Edition (sono gli unici punti in cui prenderla). il contenuto del cofanetto non è particolarmente interessante (a parte il manuale di 100 pag) ma misteriosamente costa 5€ in meno della versione base…quindi risparmiate soldi e avete in più qualche extra.

  16. AKirA scrive:

    Beh che commento. Penso che tu abbia battuto ogni record di questo blog! Quindi grazie, anche perchè l’ho letto con interesse e ora so sicuramente qualcosa di più sul “mitico” Spore o forse sarebbe meglio dire, “ex mitico” visti i commenti :) Comunque sia il difetto più grande mi sembra davvero questo sue essere completamente slegato. Una fase doveva essere davvero propedeutica all’altra e le modifiche ottenute prima dovevano rimanere dopo come marchi della propria evoluzione. Non mi pare succeda questo e quindi credo che, nonostante si stia sicuramente parlando di un bel gioco, Spore non sia il capolavoro che tutti si aspettavano. Speriamo ora che non fallisca il mio Fallout 3! ;)

  17. Fucktotum scrive:

    GRANDE (e GRAZIE!) SHEIK: completo ed esaustivo!!! :D

    FALLOUT 3 NON FALLIRà PERCHé NON DOVRà ESSERE UN GIOCO, MA UN MAESTRO DI VITA!!!!
    p.s. se me lo fanno brutto mi troverete la mattina dopo sul giornale, sezione cronaca nera videoludica ;)

  18. Sheik scrive:

    credo che il problema della scarsa influenza delle fasi non sia il vero problema ma solo uno degli effetti. se le creature hanno un range di 8 abilità (più tre speciali) nella seconda fase, 9 abilità (più sei speciali) nella terza, 3 abilità (più 12 speciali) nella quarte c’è davvero poca scelta per rendere le decisioni del giocatore pesantemente influenti. avrei preferito ci fossero molte più abilità e che queste venissero direttamente influenzate da ogni parte del corpo (oltre che al comportamento del giocatore). avrei preferito un sistema simile a quello di FFtactics.
    altro problema è la brevità. la terza fase che io ho trovato particolarmente bella la si conclude in un ora scarsa di gioco (e a differenze delle precedenti una volta conclusa non ha più nulla da offrire se si vuole allungare la propria permanenza anche se ormai l’obiettivo e raggiunto)
    la 5 fase invece mi sembra più lunga e meglio strutturata, ma qui praticamente le differenze tendono ad uniformarsi in pochissime caratteristiche (ad esempio io ho come unica vera abilità la capacità di creare warp che mi riportino immediatamente al pianeta natale)

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