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BlizzCon 2008: divide et impera

BlizzCon 2008: divide et impera

Quando si tratta di creare attenzione verso i propri brand, ritengo che Blizzard non sia seconda a nessuno.

Ti aspetti notizie su Wrath of the Lich King e Starcraft 2 e loro ti annunciano Diablo 3, come successo all’E3. Fai mente locale sulle loro uscite dopo l’annuncio della tanto attesa data d’uscita dell’ espansione di WoW e loro mettono su la loro fiera personale, il BlizzCon, e ti seppelliscono di materiale.

Poco da dire, questi ragazzi ci sanno fare: hanno capito il mercato e ci si muovono alla grandissima, sempre un passo davanti agli altri. Vediamo cosa intendono fare riguardo ai loro titoli stand-alone, attesi con fremiti d’ansia sempre più difficili da tenere a bada.

Diablo 3 è in uno stadio di sviluppo ben più avanzato di quanto credessi, come dimostra la demo offerta in pasto alla fiera che ha presentato il  terzo dei personaggio giocabili (dopo il barbaro e lo sciamano), il mago. Presenza ovvia nel roster di qualsiasi gioco fantasy, è in grado di controllare il tempo e gli elementi atmosferici per spezzare i suoi nemici: avrà il solito sputo di vita e sarà, immagino, il supporto ideale per ogni altra classe. Qualche problemino da risolvere sulla modalità cooperativa, perchè un numero troppo elevato di giocatori potrebbe rovianare il gameplay: la demo era per un massimo di 4 players ma pare che l’intenzione sia quello di portarlo a 8, per una distruzione davvero su larga scala. Aggiungete a questo il fatto che il presidente di Blizzard, Mike Morhain, lascia aperta la porta su un’eventuale conversione su console e il titolo prende tutto un altro sapore.

Poi, la bomba su Starcraft 2: sarà infatti diviso in tre campagne rilasciate separatamente: si parte con Terrans-Wings of Liberty, poi sarà il turno di Zerg-Heart of Swarm e il tutto si chiude con Protoss-Legacy of the Void. Ogni campagna avrà una modalità single player con missioni e storia diverse per ogni razza, col multiplayer ovviamente unico e completo per tutti.

Ecco il motivo per il titolo del post: divide et impera.

Ancora oggi questa tattica funziona, almeno in termini di marketing puro: centuplica l’attesa, le chiacchiere e le illazioni, costringerà a spendere di più in cambio di un prodotto di sicuro livello.
Una vera e propria svolta, inattesa e per certi versi sconvolgente.

Ancora ignote tempistiche e date di rilascio, ma questo è altro un aspetto su cui Blizzard eccelle da anni.

Piccoli cenni qua e là infine per alcune informazioni “sfuggite” a Mike Morhaime, come il fatto che la compagnia stia valutando di cambiare l’impostazione base di Battle.net, rendendolo a pagamento (o quantomeno aprendo alla pubblicità su di esso per massimizzare i suoi ricavi), oppure che i loro piani prevedono il rilascio di un’espansione all’anno per WoW.

Ultimissima: forse è stata posta la pietra tombale sul destino di Starcraft Ghost, progetto al momento accantonato. Riposa in pace e…a lungo!

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12 Di risposte a “BlizzCon 2008: divide et impera”

  1. Maverick scrive:

    Beh non credo sia una gran strategia di marketing quella di far pagare di più un titolo, diciamo che vanno sul sicuro perchè un sacco di persone lo compreranno a prescindere.

  2. templaR scrive:

    bnet a pagamento??? O_o

  3. AKirA scrive:

    Beh in questo caso è anche marketing. Ognuno dei tre giochi porterà con se un’espansione per il multiplayer e quindi sarà come una “mega patch”. In pratica hanno trovato, almeno secondo loro, il modo di trasformare Starcraft in wow… almeno a livello di marketing :) Bnet a pagamento non se po’ sentì!

  4. Fucktotum scrive:

    Beh le strade per b.net pare possano essere due: mega pubblicità un po’ dappertutto (per carità, legittime pur se fastidiose) oppure servzio a pagamento.
    Io non credo nella seconda ipotesi e sono certo che opteranno per la prima o una analoga, certo è che la manovrona di triplicare l’uscita di un singolo progetto avvicina sempre più la Blizzard a un colosso senz’anima.
    I soldi fatti (meritatamente) con WoW gli dimostrano che questo tipo di strategie paga:ad oggi però non ho un po’ perso fiducia perchè la faccenda SC 2 sembra aver preso un bruttismo andazzo (es. e se ci trovassimo tra qualche anno con giochi coi livelli a pagamento? dammi 10 euro se vuoi fare il boss finale!!! :D :D )

  5. s3ccoR scrive:

    Imo bnet a pagamento farebbe perdere tantissimi giocatori potenziali, pensate anche solo a quei giocatori in oriente che con 2 lire vanno quando vogliono ad un lanpoint a farsi la loro partitina a starcraft, non potrebbero più visto che dovrebbero pagare tariffe esagerate (cambio col dollaro) ogni mese.
    Il che danneggia enormemente il progaming che necessita di un bacino d’utenza il più grande possibile.
    Wow e SC hanno due target diversi, in buona parte…

    Sbaglio forse?

  6. rjT scrive:

    La cosa dei tre titoli alla fine è marginale, nella prima cioè quella terran sarà presnte il multiplayer oltre ke la campagna, nei seguenti solo la campagna quindi si possono comprare anke dopo 1 bel po quando costeranno meno

  7. AKirA scrive:

    No rjt… sono tutte espansioni ;) Come se fossero tutti mini “broodwar”. Quindi appena esce… tac, te la dovrai prendere… soprattutto per il multiplayer!!!!

  8. rjT scrive:

    io invece ho letto il contrario ke sono tutte espansioni ma delle campagne, il multi è lo stesso x il primo
    cmq np se bisogna prendere tt e 3 e bnet è a pagamento byebye sc ^^ bw continuerà a vivere :)

  9. Fucktotum scrive:

    Dunque dunque: hostudiato, mi sono preparato e torno alla carica :D
    Per quanto riguarda SC2 la faccenda è questa:
    Primo gioco (terran)=26/30 missioni appunto da Terran, comandando il buon vecchio Jim Rainer (sbaglio o era “l’eroe moto” nel primo?) E MULTI COMPLETO DA SUBITO.
    Quindi subito 3 razze giocabili con tutte le unità, come nel primo.
    Il secondo e terzo gioco (zerg e protoss) in pratica saranno semplici campagne in single player, focalizzate su queste razze “per dare un’esperienza più epica agli utenti si è deciso di evitare di mettere assieme le tre razze come fatto in precedenza, ma di concentrarsi sulla narrazione e le campagne di una razza alla volta.”
    Poi magari si inventeranno nuove unità che si aggiungono a quelle del primo (mia illazione eh ;) ) così ce li vendono tutti e 3, del resto chi fa affari col demonio (activision) non può essere un santo!!! :D :D :D

  10. AKirA scrive:

    lol :) Unico appunto jim raynor ;) Comunque sia chi vivrà vedrà. Secondo me ad ogni nuovo capitolo corrisponderà qualcosa di nuovo in multi. Ormai hanno capito come gira il fumo…

  11. Fucktotum scrive:

    E meno male che avevo studiato e mi ero preparato :D :D :D :D

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