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Left 4 Dead: Trailer e demo

Abbiamo parlato poco, in preview, del prossimo titolo Valve, in uscita addirittura il 21 Novembre, cioè tra pochissimo!!!

Personalmente oltre a questo fantastico trailer ho davvero poco da aggiungere se non che le aspettative per l’FPS cooperativo zombesco della casa di Washingnton, sarà sicuramente un giocone.

Per chi fosse scettico, oggi è stata pubblicata anche la demo su Xbox Live, per provare in anteprima a “sfraffare” carne morta ancora troppo mobile per i nostri gusti. Ma io non sono scettico, come dicevo poco sopra sono sicuro. Valve a mio avviso è una delle poche software house che non ha mai sbagliato un colpo.

Una volta, diciamo 5-6 anni fa, dicevo sempre che Blizzard, Nintendo, id Software e Valve sono gli unici geni dai quali non mi aspetto fallimenti. Analizzando la situazione ora, due su quattro dei nomi sovracitati rimangono nel mio immaginario come garanza assoluta di qualità videoludica. Nintendo, purtroppo, l’ho tolta da questo poker: oltre alle varie mosse commerciali e allo sfruttamento (diciamo pure abuso) delle serie e dei personaggi, sono rimasto comunque deluso da alcune ultime uscite nei loro ip più importanti. Diciamoci la verità: Twilight Princess è un bel gioco ma, come vi dirà Fucktotum in un prossimo post, Zelda merita qualcosa di più per il nome che porta. E’ una di quelle sage che, se continua a autocelebrarsi, scomparirà: ha bisogno di una rinfrescata. Da id Software, invece, non mi aspettavo la caduta di stile avuta con Doom 3: un FPS solido, adrenalinico e pauroso, a cui personalmente ho gradito moltissimo giocare, ma che non aggiunge veramente niente al genere, neanche dal punto di vista tecnico. Strano, per uno come Carmack che si era inventanto con Quake 3 Arena le superfici a poligoni curve.

E allora rimangono i due paladini del capolavoro sicuro: mamma Blizzard, la mamma di tutti i netgamers e papà Valve (guardacaso invischiato anche “lui” nel netgaming che conta; vi dice niente la parola Counterstrike?). Ovviamente è facile concepire e programmare solo perle se ti limiti a far uscire un gioco ogni 3-4 anni, quindi la grande B è facilitata dal compito grazie alla sua filosofia “uscirà quando sarà pronto”. Rendiamoci conto che Starcraft II ancora non ha una data.

E quindi, la valvola delle idee, sforna sempre e solo grandi giochi o grandi piattaforme (Steam). Nulla sotto lo standard raggiunto con il primo Half Life, un’esperienza che definirei mistica, per ogni giocatore che si rispetti. Chi non l’ha giocato, amato, finito e rifinito (io3 volte!), dovrebbe assolutamente rimediare.

Quindi bando alle ciance, dopo The Orange Box dell’anno scorso, premiato soprattutto per la quantità, oltre che per la qualità, tutti aspettano al varco Left 4 Dead. Un progetto ambizioso e originale che, chissà, potrebbe offrire una piccola rivoluzione in un genere, quello degli sparatutto, che ormai sembra aver detto tutto (attenzione in tal senso al nuovo lavoro DICE, Mirror’s Edge).

Appena arrivo a casa mi scarico la demo, così potrò essere smentito, chissà.

O forse tornerò qui ancora più convinto della mia idea.


P.S. Nonostante questo mese non ci sia la mia column “Boom Headshot: c’è del cervello nella rete”, mi permetto comunque di segnalarvi l’uscita in edicola del nuovo numero di Game Pro, il diciassettesimo, che comprende tantissime interessanti recensioni come Fallout 3, Little Big Planet ecc.  Anche se siete dei miei fan sfegatati e comprate la rivista solo per la mia rubrica, fate un eccezione e sborsate sti 6 euri, non ve ne pentirete :)

Questo post è stato scritto da:

Simone "AKirA" Trimarchi - ha scritto 760 articoli su Inside The Game.

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9 Di risposte a “Left 4 Dead: Trailer e demo”

  1. templaR scrive:

    secondo me bisogna distinguere tra innovazioni tecniche e innovazioni di gioco…
    id è sempre stata forte sul primo campo presentando motori grafici solidi, mentre i titoli blizzard hanno dalla loro non una grafica spettacolare, ma una trama coinvolgente e delle meccaniche di gioco accattivanti (user-friendly ma non banali).
    Secondo me pesa di più la seconda caratteristica, non serve spiegarlo approfonditamente, ci arrivano tutti: un gioco bello da vedere ti stufa subito se non è bello anche da giocare.
    C’è da dire che all’epoca di Q3 il fattore "tecnico" pesava molto di più, mentre adesso siamo arrivati a un livello per cui anche una grafica e un audio mediocri rispetto agli standard attuali, sono comunque coinvolgenti e non vanno a influenzare troppo negativamente l’esperienza di gioco…
    Secondo me ID se vuole pubblicare titoli che lascino il segno non dovrebbe puntare ancora esclusivamente sul tecnico… hanno dalla loro un brand che vende già di per se, ma se vogliono il boom devono fare un gioco che sia un gioco e non una sequenza di fotogrammi spettacolare…

  2. Maverick scrive:

    No beh templar mi spiace ma non sono d’accordo, la iD (o i suoi padri fondatori) hanno inventato un genere e l’hanno fatto diventare quello che è oggi (FPS), non ci si può limitare a dire che fanno solo degli ottimi motori grafici. Wolfenstein 3D, Doom I & II, RTCW, la serie di Quake, questi sono capolavori di grafica/giocabilità e anche innovazione. Lo stesso Doom 3, a mio avviso, è un ottimo gioco, pur non paragonabile con i capolavori precedenti. Quake 4 è una cagata vera e propria e, a mio avviso, è quello il vero flop di ID. Per quanto riguarda Valve, da sempre fa dell’innovazione il suo cavallo di battaglia e Left 4 dead sembra proseguire questo filone. Non dimentichiamoci che questa è la software house che ha creato Half Life (NON counter strike ;) ), Team Fortress 2 e Portal, tre capolavori della storia dei videogiochi, aspettarsi che L4D sarà all’altezza è il minimo.

  3. s3ccoR scrive:

    Ma infatti mica c’è scritto che valve ha creato cs…

  4. AKirA scrive:

    E infatti mica c’è scritto che valve ha creato cs… :)

  5. Killy77 scrive:

    Id ha deluso moltissimo anche me per la sua scarsissima mancanza d’idee e il loro nuovo capolavoro annunciato (talmente interessante da non ricordarmi neanche il nome) sembra andare ancora in questa direzione: grafica allucinante, gameplay tradizionale, trama leggera e tanta tanta violenza. Diciamo che loro danno quello che il mercato vuole, ma personalmente non ci casco 2 volte.

  6. templaR scrive:

    Maverick guarda forse mi sono espresso male: id avrà si inventato il genere, ma s’è fermata lì, ha migliorato quasi esclusivamente gli aspetti tecnici e stop. Questo non nega l’importanza storica di id (e l’importanza ancora attuale nel campo delle innovazioni tecnologiche), ma di sicuro ora se vogliono fare qualcosa che venda non solo per via del brand si devono dare una svegliata. Ora come ora non sono differenti dal resto…

  7. AKirA scrive:

    Comunque sia io non parlavo di “importanza” storica o di innovazioni che hanno cambiato il medium, nonostante queste quattro case citate abbiano entrambe le caratteristiche (ma ce ne sarebbero molte di più). Io parlavo solamente di case dalle quali uscivano o escono giochi che non mi hanno mai deluso. Capolavori solo perchè c’è scritto “pincopallino” sopra.

  8. Mage scrive:

    Installato e giocato,troppo divertente,se giocato con 3 amici poi è il massimo :D

  9. raz3r scrive:

    Sto gioco è una figata, cioè non è che sia chissà cosa però giocarlo con gli amici è divertente :D Più che altro non capisco come mai ci abbiano messo così tanto a farlo uscire Oo Lo stesso livello della demo lo giocai a Seattle più di un anno fa :S

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