E’ con estremo orgoglio che vi presento, per la prima volta sugli schermi televisivi, un format ideato, scritto e condotto dal sottoscritto.
Grazie a YKS Channel, cioè al canale multipiattaforma (in onda sull 863 di Sky, sui telefonini tramite Babelgum, in streaming su yks.virgilio.it e on demand su dailymotion), di The Blog TV, sono riuscito a realizzare un mio piccolo sogno: parlare di videogiochi in televisione da gamer a gamer. Come? Con Three Minutes of Game, da adesso in poi abbreviato 3MoG, un Vlogshow del primo canale totalmente User Generated del mondo. UGC è la filosofia del canale per quanto riguarda tutta la programmazione, una serie di pillole generate dagli utenti, cioè create e messe in condivisione su internet, segnalate alla redazione e poi mandate in onda se ritenute meritevoli. I blogger particolarmente influenti possono invece inventarsi un “Vlogshow”, una sorta di contenuto premium: questo è il mio caso.
Da lunedì quindi andrà in onda 3MoG: una puntata di 3 minuti ad ogni settimana. Una videorecensione di un titolo nel poco tempo messo a disposizione, comunque sufficiente per farvi emozionare e per dare un voto, quindi un consiglio, un giudizio. Ogni settimana quindi, di sabato, ci sarà il post relativo alla trasmissione che quindi potete vedere qui, dall’embed di Dailymotion. Come in questo post, dove potete vedere la prima puntata dedicata a Star Wars The Force Unleashed.
Se volete invece commentare questo è il link su youtube della prima puntata.
Che dire di più? Come al solito grazie a voi lettori del blog del supporto, ma grazie soprattutto a The Blog TV e a TeknoDeka, che la puntata l’ha montata e al solito Fucktotum, che ha collaborato ai testi. Grazie anche ad Activision per il gioco.






gg
ci stupisci di più ogni giorno che passa
Bella Akira!
bella, grande idea!
bella simo gg:D
il gioco sembra figo e gia uscito?( x pc pure?)
figo =)
bella puntata
Gran bell’idea
Bello!
Però se devo essere sincero si poteva fare di meglio.
Direi che è indispensabile riempire certi pezzi con canzoni per esaltare l’immagine però mi è sembrato che c’è ne siano un pò troppi di stacchi… Io mi serei soffermato di più sulla descrizione del gioco. Poi va beh in 3 minuti non è che si può pretendere molto.
Buon Proseguimento per le prossma!
good job
dai che lo sto finendo!!
Bell’idea l’unica cosa che non va del video sono un pò gli sbalzi d’audio tra musica e voce però del resto… è perfetto!
E son pure d’accordo con il voto al gioco… io l’ho finito un pò di tempo fa.
Code: si può sempre fare di meglio, su questo non c’è dubbio. Però a livello di montaggio provate a farmi esempi di chi ha trattato il videogioco con tanta professionalità audio-video. Sui contenuti si può discutere assolutamente: non vi nascondo che la puntata è stata chiusa abbastanza di fretta, a livello di riprese, sicuramente alla prossima speriamo di migliorarsi. Gli sbalzi audio, ovviamente, in tv non li sentite (su youtube è un altro discorso direi… non c’è il compressore). Sul soffermarsi di più sul gioco… no beh, non sono d’accordo. Trovo che al di là dello spazio molto stretto (3 minuti) la televisione ovviamente ha bisogno più di curiosità (come il fatto che la trama si incastra con i film) piuttosto che di una digressione, magari noiosa, su tutti gli aspetti che a noi videgiocatori piace sentire. Comunque di grafica inutile parlare perchè la gente la vede con il video… quindi alla fine ho motivato il voto, ho detto perchè e per come il gioco diverte, ripeto si poteva fare molto di meglio, ci mancherebbe, però sono abbastanza soddisfatto. Basta che non mi toccate il montaggio che mi sembra davvero fico e veloce (riesce a non far calare l’attenzione per 3 minuti, su internet è una cosa difficilissima). Per il resto, grazie a tutti per i complimenti!!!
Con tutto il rispetto, mi piace quello che scrivi (non sempre ma buona parte delle volte)
Ma questa è una videorecensione di 3 anni fa, pure fatta male. Passarla come format televisivo è fuori luogo (montaggio compreso)
Multiplayer, Everyeye, Eurogamer, Nextgame, Spazio fanno cose molto migliori da molto più tempo (Eurogamer ha un format vero, Everyeye e’ alla MTV, Multi ha le dirette)
Piedi per terra
Mah… io trovo invece che Everyeye, Nextgame, spaziogames ecc non abbiano una idea molto chiara di cosa va in televisione o meno. Le loro video recensioni, personalmente, mi annoiano molto e non riescono a reggere l’impatto con un pubblico televisivo (ovviamente questo è come la penso io…). Hanno errori abbastanza banali identificabili da chiunque sia “del mestiere”. Per quanto riguarda i contenuti… sono cose da gamer a gamer, da super appassionati a super appassionati: vanno benissimo per internet, probabilmente qualcuno se le guarda pure, ma ti assicuro che per la tv non è proprio niente di adatto. Per quanto riguarda il paragone con la diretta di Multiplayer, io ho fatto e faccio continuamente dirette nel mio lavoro di telecronista di sport elettronici (se sei di Roma spero di vederti e conoscerti al Gameland). Non capisco comunque cosa ci sia da confrontare… Inoltre inutile dirti che tutti i soggetti da te citati hanno redazioni e lavorano in gruppo… io 3mog lo faccio completamente da solo, tranne lo stare su final cut a montare.
Tornando al mio format, quest’ultimo vuole avere un gusto molto più televisivo (per questo è molto corto, per questo parla poco il “videoludichese”, per questo vuole essere aperta il più possibile). Poi caro sam, ci mancherebbe: i gusti sono gusti, a te non piace per niente, bene così. Il mondo è bello (io spesso dico “brutto”) perchè è vario. Inutile dirti che se la passano su sky, cellulari, web tv, sta “schifezza”, il suo valore qualcuno l’avrà riconosciuto. Come al solito le azioni valgono più di mille parole e infatti mi sto chiedendo perchè ti rispondo su un tale punto. Per me, da quando lavoro e vivo in questo ambito, parlano i fatti e ciò che sono riuscito a raggiungere.
Non mi piacciono gli insulti, però. Come ti permetti di dirmi “piedi per terra”? Dove è che ho volato alto? Cosa ho scritto che mi pone in una situazione di “non piedi per terra”? Con la massima umiltà ho proposto al blog questo mio nuovo progetto che, ti ripeto, è stato approvato comunque da qualcuno, mandato in onda da qualcun’altro ancora (3 soggetti diversi l’hanno approvato: telefonini, satellite e webstreaming). Anche il giudizio sul montaggio, permettimi di dirtelo, è davvero poco competente: lavoro in televisione da 3 anni e sinceramente penso di saper valutare, grazie alle esperienze che ho fatto e alle persone con cui ho lavorato, un montato decente o meno. Questo lo è. Anche la frase “passarla come format” lascia il tempo che trova… vedi che dire che qualcosa è un format non vuol dire che è qualcosa di bello o meno. Un format televisivo è semplicemente un’idea, il telegiornale (che esiste da anni) è un format… a patto che vada in onda. E 3mog va in onda.
Comununque ci tenevo a ringraziarti per i complimenti sul mio modo di scrivere e spero che continuerai a leggermi… e magari a vedermi nella speranza che io possa, dal tuo punto di vista, migliorarmi.
Comunque sia i piedi per terra c’è li ho, ce li ho sempre avuti e continuerò ad averli per sempre. Montarsi la testa è già una stronzata di per sè ma inoltre significa che, secondo il proprio “ego”, si sono già raggiunti gli obiettivi prefissati. E io, una volta raggiunto un obiettivo, me ne creo un altro più ambizioso e quindi la strada, ancora, è lunga!
Ciao Sam.
Quanto sarebbe bello se ognuno si facesse i fatti propri! Onestamente non vedo niente di male nel lavoro di Akira, anzi, bisognerebbe essere orgogliosi del fatto che i videogiochi stiano prendendo sempre più piede nel nostro paese, e il fatto che Three minutes of Game vada pure in televisione è un grande passo avanti. Per me bisogna solo sorridere. I criticoni, come sempre, a casa!
Ogni critica è essenziale, doverosa e indispensabile, anche quando un pochino arrogante come in questo caso.
Se tutti stessimo a dirci quanto siamo bravi non miglioreremmo mai: io prenderei il buono da questa critica (se ce ne ravvisi): forse questa è stata causata dal fatto di non avere chiaro il target di riferimento, più televisivo che altro, o forse secondo il gusto di Sam è una porcata e basta.
Del resto si sa che io sono il più bello e il più intelligente e il più preparato del mondo, quindi date retta a me cha la so lunga
A Sam ma chi sei per venire qui a insultare la gente che lavora? Hai fatto format televisivi per giudicare? Sei un critico di tv? Ti chiami dipollina forse? Credo di no… e hai solo dato fiato alla bocca. Tornatene su eurogamer, quel fantastico sito dove gli un pò li scrivono con l’accento (in italiano andrebbe con l’apostrofo…) e le recensioni le fanno senza giocare (vedere la gamertag di alcuni elementi per credere, tanto si trovano online). Che gente! Vai AKirA vai!!!
Infatti non era una polemica ma vedo che non e’ stato colto il senso. Il fatto che una cosa passi su Sky, su web e su altri 1000 canali può voler dire anche che la cosa sia piaciuta a qualcuno che potrebbe anche non capirci nulla o che guardandosi in giro, avrebbe trovato qualcosa di altrettanto televisivo e più curato. In televisione e in particolar modo sul satellite, compare del materiale di qualita’ infima quindi il fatto che una cosa passi non mi fa pensare a un "achievement unlocked". Piedi per terra per questo perche’ in fondo poi spesso per raggiungere un risultato ci vuole anche poco, bisogna capire anche il come lo si raggiunge. Specialmente in Italia. Più in generale tutto quello che scrivi ti pone in modalita’ super-ego ma da quanto dici tu stesso non vivi di videogiochi quindi basterebbe questo per ritenerti "fuori" da un’industria di cui invece pensi di poter parlare a 360° perche’ scrivi una volta al mese su una rivista per "pochi" o perchè qualcuno ha ritenuto valido per la trasmissione il tuo format (che è chiaro che sia un’idea ma ci sono idee buone e idee di merda, idee realizzate bene e idee accroccate a caso). C’è tanta gente con molto piu’ curriculum di te (sempre, dico in generale) che siccome parla meno ed è meno visibile, sembra meno presente. Comunque anche se non sono di Roma ci vediamo al Gameland. E sempre respect
Ecco questo non è carino che succeda: caro Sme@gol per favore evitiamo atteggiamenti che non portano a nulla se non polemiche e flammoni senza fine.
Eurogamer è appena nato e probabilmente ha solo bisogno di tempo per limare eventuali difetti, è un mega portale con tutti i pregi e difetti del caso.
Come dici giustamente tu, rispetto per chi lavora: anche su eurogamer lavorano e quindi vanno rispettati.
Cmq la soluzione è facile: Sam va a vedere i filmati su eurogamer, tu a leggere le recensioni vieni qui e siete tutti contenti
Respect? Cioè prima scrivi quello che hai scritto e poi respect? Preferisco non commentare oltre: ripeto solo un concetto. Per me parlano le mie azioni, non il mio curriculum.
Certo, non mi pare di aver mancato di rispetto a nessuno, ho solo espresso un concetto (penso condivisibile) riguardo tutto questo. Quale sarebbe la differenza tra azioni e curriculum? Il curriculum non lo fai con le azioni? Non capisco cosa ho detto di terribilmente sbagliato
Hai detto che “penso” di poter scrivere di videogiochi a 360 solo perchè scrivo in una rivista definita per pochi. Vedi qui c’è un grande errore… valuti le mie azioni dal curriculum… Io scrivo a 360° di videogiochi senza avere “curriculum”, a tuo avviso, per farlo. Questa è una cosa condivisibile, in fondo oltre a xbm, virgilio giochi, giochi per il mio computer e game pro non ho mai avuto grande esperienza di redazione, lo ammetto (in verità non ho mai fatto nulla per nasconderlo
). Di mio ho sempre scritto principalmente di netgaming e multiplayer, quindi chi mi da l’autorità di scrivere una recensione di fallout 3? Nessuno… proprio perchè non ci vuole nessuna autorità e perchè i miei articoli parlano da soli. Il punto infatti è, non CHI scrive ma COME scrive. I miei articoli piacciono? Sono ben scritti? LA gente è contenta di leggerli? Torna nuovamente sul mio blog per ripetere l’esperienza? ecc ecc. Questo va valutato, non il perchè penso di poterli scrivere (non c’è alcun perchè, infatti, semplicemente sento di avere abbastanza cose da dire in materia per mettermi davanti ad un pc e farlo). Se vado sul blog di pincopallo, il primo arrivato non autorevole in campo videoludico e leggo articoli ben fatti, ben scritti e che condivido… continuo a leggerlo. Questo significa far parlare le azioni e non i curriculum. Comunque sia non hai detto niente di terribilmente sbagliato, sono io che sono terribilmente permaloso e leggo le tue allusioni e il tuo sarcasmo come accuse, magari a me non dirette. Il tuo discorso effettivamente non fa una piega anzi, lo sottoscrivo in pieno soprattutto in questa parte: “Spesso per raggiungere un risultato ci vuole anche poco, bisogna capire anche il come lo si raggiunge. Specialmente in Italia”. Parole sante.
Bah Fucktotum, io qui il flame lo vedo lo stesso anche se non ci sono insulti di basso livello.
Comunque ou ognuno la pensa come vuole, però arrivare a criticare così duramente un lavoro che comunque è stato fatto con passione (ma sopratutto che è dieci volte meglio di altri programmi pseudo-videoludici che passano su sky) non è proprio bello.
Porca vacca, non si può mica pretendere una video recensione con le varie grafichine tipo game trailers se è da solo a realizzarla!
Assolutamente corretto Matt: vorrei solo evitare la degenerazione che, a quanto pare, non avverrà per la capacità dei (concedetemelo) lottatori di esprimere le proprie idee senza scendere sul piano degli insulti..
Meno male, tanto più che potete immaginare da voi come vedo questa discussione
Ora scusate ma torno al Washington Museum di Fallout 3
Davvero complimentoni: l’idea è stupenda e il risultato è veramente ottimo
Il montaggio è pressocché perfetto, anche se forse c’è un pò troppa differenza di volume tra la tua voce e la musica negli stacchi. Continua così
Grazie Super Toad e grazie Matt! Che dire… vi voglio bene basta?
Fucktotum tu continua a esplorare il Washington Museum… spero che non troverai il fucile di lincoln!!!
molto carino, good job
peccato per il tempo, 3 minuti sono veramente pochi, anche se sono comunque meglio di niente ^^
io voglio 98467MoG!!!!
Io me ne fotto del flame e rispondo al volo a Smeagol che sono pure di corsa
A. non mi pare che Sam abbia "insultato" nessuno onestamente e non mi interessa: il fatto che abbia linkato Euro sul nick è un problema suo. Sul forum non l’ho mai visto e non so se ha fatto format, TV, etc. Io personalmente non commento, GG Akira che s’è sbattuto, su Sky ci va, bella per lui
B. Sulla parte Eurogamer, che è quella che mi riguarda, pregherei solo di non dire minchiate. Le recensioni le facciamo giocando, ci sono 20 persone che lavorano su Roma e Milano, due uffici, tutte le debug/test (sai cosa sono Smeagol? Conosci la differenza?), i codici e tutto quello che serve. Poi, ovviamente, Eurogamer ha un database mastodontico e non mi sembra di aver mai nascosto il fatto che in partenza (visto che ad oggi produciamo già una gran parte dei contenuti internamente), molti articoli sarebbero stati importati per poi diminuire via via. I giochi non li giochiamo, non si può sentire
C. Le gamertag…lol. Perchè l’account personale di un redattore o il mio, è quello che lascio agli amici secondo te? Tra l’altro il Live per la stampa/developers/addetti ai lavori vari non è il tuo, si chiamaa partnernet e tu non ci puoi entrare. Serve per testare i giochi in preview online, per l’appunto. Ma se uno le cose non le sa…
Sii buono dai
Cheers
Ah Smeagol, dimenticavo per la storia accenti/apostrofi: si chiamano refusi (sai cosa sono?)
Capitano, ogni tanto, quando i caratteri da scrivere/supervisionare non sono 3000 o 5000 al mese, ma 100.000 al giorno, 7 giorni alla settimana (e non si ha un correttore di bozze interno). Li trovi ovunque. In questo blog, nel mio, sul Corriere della Sera
Comunque come diceva il buon Fucktotum, puoi benissimo evitare di leggere le nostre "castronerie". Cercheremo di sopravvivere anche senza i tuoi preziosi accessi
Bravo Simone, bel programmino. Continua così!
Azz… eldacar > smeagol. Grazie metalmark, grazie eldacar
ma zitte mezzeseghe!
Bravo Simo, gg!
Io da lettore di blog sinceramente mi sono stancato della gente che viene qua a discutere di altri siti, a me fottesega di Eurogamer, se i suoi redattori giocano o meno i titoli che recensiscono, se il sito è figo, se è super letto bla bla, non credo che sia un sito che si pone in concorrenza con un blog come questo, sono due cose diverse. E dico questo per dire che chi viene qui a dire che il format di akira è "vecchio", già usato da altri, semplicemente fa la classica scoperta dell’acqua calda. La differenza è che i grandi network hanno budget e personale cospicuo alle spalle, qui si tratta di lavori "semi-amatoriali" (e lo metto fra virgolette), se non riuscite a cogliere la differenza abbiate la decenza di stare zitti almeno. Tantopiù che questo video, che piaccia o meno, va su un canale particolare, non va su Sky Cinema. A chi vuol capire…
Maverick, forse ti è sfuggito un passaggio semplice semplice: non è che è venuta Eurogamer a dire che il format fa schifo. E’ venuto uno (che da noi nemmeno posta) e ha detto la sua. Ci mancherebbe che lo vengo a dire io o chi per noi
E ci mancherebbe anche, con tutto il rispetto, che un network si metta in concorrenza con un blog. Avremmo dei seri problemi in quel caso
Massimo rispetto per chi lavora e "fa" (e te lo dice uno che nonostante faccia, e pure tanto, ha sempre qualcuno pronto a rompere i maroni. Fa parte del gioco)
Cheers
Infatti io ho parlato di gente che viene a parlare di altri siti, non ho detto che sono persone di Eurogamers che lo fanno. A me rompe il cazzo dover leggere commenti inutili per trovare quello che mi interessa (cioè i commenti agli articoli di questo blog), io di siti di videogame non ne leggo manco uno, così come le riviste, perchè mi stanno altamente sul cazzo e trovo che siano palesemente inutili, leggo questo blog perchè è un qualcosa di diverso, ma se poi devo venire qua e ritrovarmi i commenti di altri siti mi passa la voglia…
Finche ci sono le critiche c’è speranza
Uno per poter fare le critiche prima ci deve passare di qui e se ci passa evidentemente è perchè in fondo questo blog un pò gli fa invidia
Tra l’altro non vedo motivo di criticare un progetto del genere, il solo fatto di provarci merita rispetto al giorno d’oggi, specialmente nel mondo dei videogiochi. Io rinnovo il GL a Simone sperando di vedere nelle prossime puntate uno dei miei giochi preferiti
"Di mio ho sempre scritto principalmente di netgaming e multiplayer, quindi chi mi da l’autorità di scrivere una recensione di fallout 3? Nessuno… proprio perchè non ci vuole nessuna autorità e perchè i miei articoli parlano da soli. Il punto infatti è, non CHI scrive ma COME scrive. I miei articoli piacciono? Sono ben scritti? LA gente è contenta di leggerli? Torna nuovamente sul mio blog per ripetere l’esperienza? ecc ecc. Questo va valutato, non il perchè penso di poterli scrivere (non c’è alcun perchè, infatti, semplicemente sento di avere abbastanza cose da dire in materia per mettermi davanti ad un pc e farlo). Se vado sul blog di pincopallo, il primo arrivato non autorevole in campo videoludico e leggo articoli ben fatti, ben scritti e che condivido… continuo a leggerlo. Questo significa far parlare le azioni e non i curriculum"
Questo passaggio mi era sfuggito Simone e, permettimi, è il fatto che tanti (non tu che comunque ci stai dentro e qualcosa nel campo hai combinato, of course) la pensino così è un grosso problema, oggi, per il settore.
Pincopallo sarà bravissimo a scrivere, come ti pare, ma l’autorevolezza qualcuno ce l’ha ed è una questione di risorse ed esperienza. Scrivere bene di Fallout dopo 50 ore di gioco è possibile, chiaro. Scrivere bene di Fallout dopo 50 ore di gioco, 8 ore al giorno di redazione per tanti anni in cui vedi tanti altri progetti simili, lavorare con Bethesda, parlare con loro, avere un contatto day by day prolungato, etc, te ne fa parlare in un’altra maniera, più completa (e più autorevole). Il problema, del giornalismo in particolare, è proprio che il primo arrivato parla e pensa di poterlo fare allo stesso livello di altri con più esperienza, visione e strumenti.
Basta dire che tutti possono scrivere, non è così. Così come ti innervosisci quando il primo che passa critica il montaggio di un video (che è il tuo lavoro)per esempio, evitiamo di dire questa banalità, perchè scrivere, ripeto, è sicuramente molto easy ma non è per tutti e non tutti gli scritti, seppur ben fatti, sono uguali.
Vi consiglio un editoriale del buon Silvestri di qualche mese fa, che spiegava il livellamento "verso il basso" della critica, proprio a causa del proliferare di siti, blog e via dicendo, in un settore, il nostro, che ha sofferto ancora di più degli altri perchè totalmente destrutturato (leggi: tutti possono parlare di cinema ma a un certo punto vengono ridimensionati, esistono dei parametri oggettivi, dei ruoli, l’autorevolezza di alcuni di cui parlavamo sopra). Con i videogiochi questo non accade (e la colpa è solo la nostra)
Ciup
Mah Elda. Permettimi di dissentire. Quello che dici tu, per carità, ci sta (è un bel dado da lanciare in un blog di videogiochi, penso che sarebbe meglio parlarne con esperti di politica… visto che è un problema molto discusso anche sulle pagine dei maggiori quotidiani). Ma gli esempi che fai non mi sembrano per niente “in target” con la dimostrazione. In fondo non si tratta di autorevolezza se puoi farti 8 ore al giorno di redazione, piuttosto che lavorare con Bethesda, ecc. Quello è un discorso di possibilità: puoi anche non essere autorevole (ad esempio se io sono caporedattore della rivista x prendo un mio amico che sa scrivere e a cui piacciono i videogiochi e lo lancio… non sarà autorevole ma avrà a disposizione di tutto di più). Invece a me sembra che, sempre di più, chi ha autorevolezza non si impegni e viceversa; pensa un po’. Per come la vedo io l’esempio da te citato è quasi inesistente: in nessuna redazione avranno dato al redattore di turno 50 ore per finire Fallout 3 e, permettimi di dirlo, tu questa cosa la sai benissimo. Quando io stesso scrivo un pezzo su commissione (riviste altri siti ecc) e non per il blog ho tempi strettissimi, scadenze incredibili e il più delle volte non riesco nemmeno a gustarmi il sapore che già sono impegnato a scrivere (poi a correggere, rileggere, impacchettare, trovare immagini ecc…). Non è un segreto, anzi: più o meno è una cosa di dominio pubblico che i giochi in alcuni lidi vengano provati poco in favore della velocità di uscita (e infatti ad esempio su eurogamer, per evitare questa “sconcezza”, c’è la recensione postdatata… iniziativa mooooolto interessante che ri ricensisce e ri vota un gioco a un mese dalla recensione originale) e spesso ci sono strafalcioni enormi a testimonianza di questo vizio. Ora, sia chiaro, non intendevo assolutamente scagliarmi contro l’autorevole per elevare il blogger primo arrivato… però ciò che io ho scritto nel commento precedente è molto diverso da questa banalizzazione. Il blogger primo arrivato sarà non autorevole ma verrà anche tradito dai suoi articoli. Chi invece magari non ha fatto questo lavoro ma è comunque in gamba, si farà valere e sgomiterà nel mercato dell’online publishing fino ad affermarsi e probabilmente venir chiamato a scrivere per qualche rivista. Prendi il caso di Ricca… blogger di serie A che scrive cose intelligenti che col tempo ha fatto pesare la sua autorevolezza e ora scrive per i giornali veri. Internet sicuramente ha “livellato” verso il basso perchè comunque sia anche il pincopallo ha la possibilità mentre prima non l’avrebbe avuta: quindi ogni tanto mi tocca leggere articolacci scritti da ragazzini che pensano di sapere cose che invece ignorano. D’altra parte però ha permesso a moltissime persone valide di emergere e di far sentire la propria opinione per un pluralismo assolutamente impossibile perseguendo per forza la strada dell’autorevolezza. E alla fine, ovviamente, viene premiato chi è effettivamente più bravo. Penso al passato… dove c’era TGM che aveva tutto insieme sotto lo stesso tetto.: alcune cose fatte bene altre male (parte comica, info, recensioni ecc). Ora invece è possibile scegliere. L’informazione me la vado a prendere da Eldastyle, la parte comica da Drink, le recensioni su Inside The Game ecc. Credo sia un punto a favore non un “meno”. Just my 2 cents.
@mave: azz Davide… non ti far passare la voglia che ti vengo a prendere a casa!!!
La dimostrazione infatti non è il farti le 8 ore. E’ che in quelle 8 ore vedi, ogni giorno, tanti videogiochi, parli con gli sviluppatori, senza filtri, vedi cosa c’è dietro, etc. Il focus è sull’analisi, ogni giorno. Le 8 ore sono uno strumento infatti, come dicevo. E poi sostenere il contrario, sarebbe delegittimarti da solo. Vale a dire, per esempio, che chi è intervenuto prima se ne può sbattere del fatto che tu "fai" televisione da 3 anni. Per questo sai meglio di lui cos’è un montaggio suppongo, che a un occhio inesperto può apparire diverso da come in realtà è. L’autorevolezza, per l’appunto, si acquisisce con l’esperienza che si acquisisce anche con gli strumenti a disposizione. Io do retta a te, tornando al discorso del montaggio, non perchè mi piace di più rispetto ad un’altra cosa, ma suppongo che siccome è il tuo lavoro, parli con cognizione di causa. Io faccio una carbonara della Madonna che piace a un sacco di gente, ma direi che Vissani, pure se magari la fa peggio della mia, può parlare di carbonara con un po’ più di autorevolezza. Questo è il concetto.
In redazione spesso non c’è il tempo di giocare 50 ore a qualcosa, verissimo. Ma c’è una sensibilità che si acquisisce proprio in funzione delle cose di cui sopra, per cui magari, per fare una critica dettagliata e ben fatta, di ore ne bastano 20.
Detto ciò, è vero pure quello che dici: chi è bravo, esce (e te lo dice uno a cui avevano imposto di fare una traduzione, se ne è sbattuto, ha riscritto da capo ed è stato assunto dopo 10 giorni, senza essere presentato da nessuno o conoscendo nessuno. A me il colloquio me lo fece Jabba, fai tu). Il problema è che questa fase, sarebbe dovuta arrivare dopo un’altra fase, quella della strutturazione e dei riferimenti oggettivi che nel settore (non solo per il giornalismo) non c’è proprio stata.
Secondo me stiamo dicendo più o moeno la stessa cosa … ma da punti di vista diversi
Scusate se mi intrometto, vorrei dire la mia
Personalmente penso che entrambi abbiate ragione: Eldacar, giustamente, afferma che una persona che lavora in una redazione e recensisce videogame di professione da anni e anni ha comunque una certe esperienza nel settore, un autorevolezza che io che ogni tanto scrivo amatorialmente sul mio blog certamente non ho.
Per questo, se dovessi decidere di comprare un gioco in base ad una recensione, per farmi un’idea su di esso, sicuramente andrei a leggere in primis degli articoli scritti da giornalisti veri, perchè so che le meccaniche, le peculiarità, i difetti, la descrizione ed il giudizio del gioco rispecchiano probabilmente la realtà dei fatti, so che chi scrive lo fa in maniera oggettiva, con criteri di valutazione ben precisi, visto che quella è la sua professione.
D’altro canto, è anche vero che se uno scrive bene, perchè sa scrivere, perchè sa cosa dire e di cosa parlare quando si tratta di fare una recensione (non grazie alla sua esperienza in redazione ma grazie a tutte le volte che ha scritto un articolo, e articolo dopo articolo ha migliorato il proprio stile, le proprie abilità), è giusto che la sua bravura sia riconosciuta, e che il suo lavoro, se è un lavoro di qualità, non sia giudicato inferiore a quello di altre persone piu "autorevoli" solo per la firma che porta.
Del resto Eldacar, nessuno qui sta dicendo che il primo che passa sa recensire come uno che lo fa per mestiere, perchè nessuno nasce imparato e l’esperienza si acquista solo con il tempo: come ha detto AKirA, "Il blogger primo arrivato sarà non autorevole ma verrà anche tradito dai suoi articoli. Chi invece magari non ha fatto questo lavoro ma è comunque in gamba [e ha una certa esperienza acquisita con il tempo, aggiungerei], si farà valere e sgomiterà nel mercato dell’online publishing fino ad affermarsi e probabilmente venir chiamato a scrivere per qualche rivista"