The Gameland tra gioie e freddi dolori

Intervista a Eurogamer

Eccomi qui a dire la mia sull’evento che più sta facendo discutere appassionati e non in questi giorni.

Intanto passo subito a questi “non”: di The Gameland hanno parlato tutti. Telegiornali nazionali, regionali, giornali tradizionali, blog, portali ecc… Un punto sicuramente molto buono: all’esterno non sono usciti i problemi che l’evento ha avuto, è uscito solo il colore e i tanti VIP presenti alla manifestazione (ho fatto le premiazioni con Carrizo, Muslera, Maurizio Battista, Vincenzo Cantatore, Alex Britti: c’ho le foto!!!). La comunicazione, si sa, fa miracoli ;).

Occhio però a valutare la cosa col giusto peso: sono solo una decina di servizi da qualche minuto sul torneo in TV. Tutto già visto e già successo in passato (NGILAN, SmauILP, WCG 2006 dove addirittura ci fu un coverage 24h/24 di Sky Italia; insomma, la copertura mediatica non è assolutamente inedita, in passato se ne sono viste addirittura di migliori), contrariamente a quanto ho letto in giro: non è che riabilitiamo il videogioco agli occhi dell’Italia. Da oggi si rientra nella squallida normalità, come per gli altri casi.

Torniamo invece a The Gameland e dividiamolo in due parti: l’evento e il torneo.

Non mi vergogno a dire che l’evento è stato davvero pessimo, pensato male e organizzato, a tratti, peggio. Penso che nessuno dei non giocatori intervenuti (pochissimi, tra l’altro) si sia potuto divertire. Si pagava 15 euro per 3 stand in croce, 3 conferenze di cui 2 sono state annullate, tra cui quella alla quale avrei dovuto partecipare (non saprei a chi dare la colpa, se ad Alberto Belli, che sulla carta era il coordinatore scientifico, o alle mille urgenze che l’organizzazione ha dovuto affrontare: comunque sia scandaloso), e NON si poteva entrare nell’area players.

Avete letto bene, se eravate lì per vedere, non avreste visto niente! A meno di “camuffarvi” da player (cioè iscrivervi all’ingresso come giocatori, cosa possibilissima in verità e poi non partecipare a nulla). Aggiungiamo che solo lunedì è stato usato il palco per vedere le partite mentre domenica è stato completamente inutilizzato (sabato c’è stata l’unica conferenza e qualche balletto… LOL) e il quadro desolante si macchia ancora di più grazie ad una pennellata di freddo, “pungente”, a dir poco, nei garage dei tornei: location assolutamente inadatta se si rompe il riscaldamento, come successo.  L’unica cosa positiva dell’evento, l’avrete capito, è la maestosità. Chiunque sia passato per caso a The Gameland avrà detto: “C…o, qui ci hanno messo un sacco di soldi”. Ed è vero; ma sono stati usati bene?

Ricapitolando non si è fatta cultura del videogioco, non si è fatto spettacolo sui videogiochi tranne che nella giornata di lunedì dove le finali di Call of Duty 4 e di Guitar Hero 3 sono davvero andate molto bene (buona partecipazione di pubblico, quasi nulli i problemi tecnici, service video davvero molto in gamba) e c’era in generale poco da fare… a meno di divertirsi con uno degli spettacoli di parkour, pattinaggio, bike (ehi, siamo gamers!!!) oppure partecipando ad uno dei tornei.

Apro quindi la riflessione sul “torneo The Gameland: a parte quello di PES 2009, in cui è andato tutto stortissimo (la finale si è tenuta alle 2 di notte, era prevista per le sei di pomeriggio: molto male FNIV) e di cui ci saranno veramente echi disastrosi, purtroppo, in Europa (dei più di 50 stranieri intervenuti da tutto il mondo non ce n’era uno soddisfatto; anzi, erano tutti mega incazzati!!!), il resto dei tornei è “andato”. Ci sono stati dei ritardi, per carità, ma il risultato è stato portato a casa agilmente, direi.

E allora come si fa a valutare se un torneo è fico o meno? Innanzitutto dal montepremi, e qui si tratta di 80.000€ in gettoni d’oro: quindi un sacco di soldi (il più alto in Europa, WCG escluso, da mooooltissimo tempo). Poi, da quanto tempo ci metterà questo montepremi a raggiungere le tasche dei vincitori: avendo personalmente visto un uomo della camera di commercio credo che la cosa non sia nè in dubbio nè troppo lenta. In terza analisi bisogna valutare il coverage, video e scritto, offerto sul posto e online. In loco, come detto prima, non ci siamo! E’ un peccato usare un palco così bello solo un giorno, così come era quasi impossibile all’interno capire chi stesse vincendo a meno di chiedere ad un admin. Online i ragazzi (e soprattutto le splendide ragazze… ;) ) di Eurogamer.it, nonostante si veda che non siano del mestiere “netgaming”, hanno comunque svolto un buon lavoro. Ci sono video, interviste esclusive, news ecc…: bene, direi. Bravi. Io personalmente avrei gradito di più un taglio più “critico”, ma ognuno scrive ciò che vuole. Nota negativa in tal senso (non per Eurogamer.it, ovviamente): nulla in inglese. Con tutti questi stranieri bisognava pensarci.

Infine un torneo si valuta dalla qualità dei giocatori che si scontrano e dalla bellezza delle partite.

Io ho girato molto il mondo in tal senso (Corea, Francia, Cina, ecc), ho visto di recente la finale del CPL World Tour a Londra e penso questo: The Gameland è stato un torneo incredibile. Era presente la crema dei giocatori europei ad ogni videogioco inserito in gara. A parte SBK, titolo che era tra i tornei solo per motivi sponsoristici (passatemi il neologismo), c’erano i migliori giocatori del mondo ad ogni titolo e i vincitori dimostrano pienamente ciò che sto dicendo. Nessun italiano, infatti, ha trionfato in alcun torneo (al momento in cui scrivo non sono ancora a conoscenza dei risultati di PES 2009) e io mi sono ritrovato a commentare una finalissima di COD4 tra Fat Games (Inghilterra) e Button Bashers (Olanda) a Roma, nella mia città e non in una “fantascientifica” Seoul. Da paura!!!

Questo è un dato di fatto, importantissimo, del successo del torneo, rimarcato dai complimenti sinceri che TUTTI gli stranieri di Halo3, COD4 GOW2 e Guitar Hero 3 hanno fatto all’organizzazione. Non erano “contenti”, erano entusiasti. Rispondevano “awesome” ad ogni mia domanda!!!

E allora come concludere?

La prima edizione di The Gameland è stata molto dolorosa per molti e buona per pochi: a mio avviso rappresenta una base sulla quale costruire, per davvero e non solo per comunicati stampa, il più importante torneo europeo di videogiochi per console. Non credo ci sia mai stato, nel Vecchio Continente , qualcosa di simile per il nuovo “netgaming” cioè quello targato Xbox360 e PS3; se il prossimo anno verranno corretti i vari errori che l’organizzazione sa benissimo di aver commesso, potremmo ritrovarci con un patrimonio in casa davvero enorme.

Speriamo bene :)

Ultima riga per ringraziare e abbracciare tanto Giada Morabito di Equa: una donna, una soluzione. Mai visto una persona lavorare con ritmi tali. Un piano B vivente.

Nel video una mia intervista rilasciata ad Eurogamer.it (un grazie a Michele Bertocchi, l’intervistatore, che si becca la citazione al blog ;) ) sulla quale tengo a precisare alcune cose (ero freddo, ho commesso degli errori): parlo al plurale e non so perchè, visto che io NON HO FATTO PARTE dell’organizzazione, ero solo il telecronista/presentatore ufficiale. L’intervista si è tenuta MOOLTO prima dei problemi sul torneo di PES (erano circa le 12:30), altrimenti avrei detto altro. I Fat Games sono inglesi e non francesi! E…

…è vero, non smetterò mai di giocare! :)

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66 Di risposte a “The Gameland tra gioie e freddi dolori”

  1. Mirco Roma scrive:

    Ma nessuno dice che sul loro forum erano pieni di insulti e proteste anche a livello da mettere gli avvocati ?

    Ma nessuno soprattutto dice che la prima volta hanno cancellato totalmente il topic…(dicendo di averlo fatto per sbaglio ?)

    Ma nessuno ancora una volta dice che poche ore dopo hanno totalmente cancellato il forum ?

    vi dico una sola cosa alla peter griffin….

    …..andiamoooooooooooooooooooooooo

  2. Mirco Roma scrive:

    dimenticavo di dare un QUOTO IN TOTO a noobsyde…non ti conosco ma ti stimo per quello che hai detto

  3. Nobsyde scrive:

    "Nobsyde… MAH! Se non sei stato all’evento come puoi giudicare la posizione dei giornalisti o l’effettiva riuscita dell’evento stesso? [Commento editato sotto richiesta dello stesso autore]"
    Lapo, come ho scritto io NON sto giudicando l’effettiva riuscita dell’evento, sto dicendo che non si può dire che l’evento è andato bene perchè c’è stato un ottimo riscontro mediatico, così come qualcuno invece ha detto.
    E sulla questione della presunta posizione dei giornalisti permettimi di dire che essa lascia un po’ il tempo che trova..
    Ricordo ad uno degli ultimi eventi a cui ho partecipato, in un cinema multisala a Roma, i giornalisti venirmi a dire che il tutto sembrava molto bello e ben organizzato, mentre io, e i giocatori e il pubblico…, sapevo benissimo quanto l’evento fosse effettivamente sofferente di grandi pecche.
    Come ultima cosa permettimi di darti un consiglio spassionato (per davvero), che in passato ho già dato ad altre persone e che non è mai stato un granchè ascoltato: i commenti positivi fanno piacere ma non fanno crescere niente e nessuno (a meno che non siano quelli dei giornalisti, ma quelli, come ho già detto, sono indipendenti dalla riuscita dell’evento..), quelli negativi invece possono aiutarvi ad evitare di fare gli stessi errori in futuro e ad innovare. E se proprio non volete condividere i commenti negativi per lo meno evitate di condannarli, ci fate solo la figura dei presuntuosi e ne perdete anche in immagine, alimentando per altro altri potenziali negatività. Io stesso non sarei mai intervenuto se non avessi letto alcuni commenti di una bassezza fuori dal mondo, specialmente nell’articolo su eurogamer.
    Questi sono i miei consigli, decidi tu se accettarli o riporli in un cassetto.

  4. AKirA scrive:

    Nobsyde = respect! :)

  5. xxx scrive:

    Il torneo di pes è stato vinto da un I T A L I A N O … il suo nik è brunaldo … questo per dire ke a calcio i campioni siamo noi :-D

  6. AKirA scrive:

    Brunaldo FTW!!!! Però secondo terzo e quarto 3 stranieri… vero?

  7. DiVoL scrive:

    per la cronaca, è stato rilasciato un comunicato ufficiale riguardante il torneo di Pro Evolution Soccer e i relativi problemi avuti: http://www.thegameland.net/forum/viewtopic.php?f=4&t=388

  8. AKirA scrive:

    Leggetelo tutti per favore… così almeno c’è anche il punto di vista di FNIV. Io a tal proposito volevo solo aggiungere una cosa. Quando partecipai al primo WCG, una partita di spareggio del girone (non certo la finale, sia chiaro) di Cafone, un italiano che era con me a Seoul, si tenne alle 2 di notte in albergo e non alle 16 come previsto nella location del WCG. I problemi di orario, insomma, ce li hanno ovunque con i tornei di videogiochi.

  9. FB Rambo scrive:

    Salve sono stato al gamecon questanno come gli altri 2 anni e vorrei dirvi se vi serve un articolo o delle foto sono a disposizione , ora tornamiamo per unattimo al Gameland , questanno la Fniv e andata a roma invece di andare al gameland ed ha voluto organizare il torneo da sola gli saltri anni si e unita a CPW specializati nel torneo di pes e tutto e andato liscio , nel primo anno del gamecon erano oltre 470 gli iscritti al torneo di pes 2009 e tutto si e svolto magnificamente , la finale fu anche trasmessa senza nessun intoppo sui maxischermi da me , forse la finale ebbe si e no 10 minuti di ritardo per i problemi che aveva il tecnico col maxischermo ma in 10 minuti io li ho risoldi , se volete una mano o per i tornei di pes cheido al caro Biffa non abbandonare piu CPW che insieme unendo le forze e meglio .

  10. AKirA scrive:

    Eheh ciao Rambo. A quella finale c’ero anch’io, l’anno scorso a Napoli :) Ero uno dei due telecronisti, spero ti ricorderai! ;)

  11. Mirco Roma scrive:

    ahhhh bene !!! Adesso è tornato il forum ?

  12. FB Rambo scrive:

    bhe della tua faccia ora no sicuramente starai in qualche mia foto , sicuramente tu ti ricorderai di me perche senza di me nn si andava su maxcischermo ;)

    cmq anche qui al gamecon il telecronista e stato bravo sopratutto nelle partite di counterstrike faceva emozionare ,

  13. AKirA scrive:

    Si sono Rev e Simondrol, assolutamente bravissimi!!! :)

  14. Giacometto scrive:

    io ci sono stato e ti ho visto era sempre Sabato ho provato a salutarti ma non mi avevi nemmeno risposto :(

  15. Giacometto scrive:

    comunque non era un gran che questo Gameland 8)

  16. AKirA scrive:

    Ammazza… Addirittura non ti ho risposto? Dovevo essere molto impegnato perché un saluto non lovnego a nessuno. Soprattutto ai lettori del blog ! La prossima volta insegumi dichiarando il tuo amore per inside the game e ti faccio pure salire sul palco :)

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