Venerdì è apparso questo video definito “virale” dalle varie news che l’hanno presentato. Mi soffermo per una brevissima parentesi su questo aggettivo, sbandierato ai quattro venti (e solo poche volte virgolettato) anche dai siti esteri.
Non è che se esce un video strano che si vuole rendere un successo con un sacco di click e che magari potrebbe pubblicizzare qualcosa… allora è un video virale. Virale, come da italiano corretto, vuole solamente dire che si propaga “come un virus” da persona a persona. Un video virale quindi non nasce tale, al limite diventa virale. Non è che mi metto al lavoro e dico “oggi faccio un bel video virale per sta cosa”… questo è un modo sbagliato di definire qualcosa di diverso da quanto uno vorrebbe affermare. Al limite poteva essere un video di “viral marketing”, già sarebbe stato diverso…
Fatta la mia piccola lezioncina a chi non sa minimamente ciò che scrive, vengo al dunque
Oggi Capcom, sul suo blog ufficiale, dopo una mezza smentita per darsi qualche aria, ha invece affermato che il video che state vedendo contiene delle immagini ufficiali di Dead Rising 2, l’attesissimo seguito di uno dei migliori videogiochi pubblicati per Xbox360. Secondo il sottoscritto, forse addirittura il migliore! Se si entra nel meccanismo ludico di Dead Rising si capisce quanto i programmatori giapponesi siano riusciti ad utilizzare in maniera inedita il videogioco iniettando forti dosi di paura nel giocatore tramite le meccaniche e non solo grazie a inquietanti filmati. Tra l’altro è incredibile come si sia riuscita a manetenere una forte coerenza con l’hardcore gaming in un gioco nato da un’intuizione cinematografica e fondamentalmente sempre uguale a se stesso. Eppure, a parte il finale non proprio esaltante, Dead Rising a mio avviso rimane uno dei migliori esperimenti di videogioco serio ed adulto dal punto di vista contenutistico ma anche serio ed adulto dal punto di vista ludico.
Wow, quanti paroloni… ma c’avrò capito qualcosa almeno io?
In soldoni Dead Rising era una figata: c’era un centro commerciale strapieno di zombie, una struttura a sandbox davvero molto libera e la possibilità di raccattare qualunque oggetto per difendersi dalla morte che cammina. Per gli hardcore c’erano trucchi, segreti e achievement ad ogni angolo. Per tutti gli altri sangue, spappolamenti, smembramenti e motosegate. Ho già detto teste mozzate? Beh c’erano anche quelle, condite da musica metal. Ho già detto zombies? Forse si ma meglio ripeterlo visto che erano davvero tanti.
La notizia che ci sarà un Dead Rising 2 mi rende davvero stracontento. L’ambientazione nei casinò tipo Las Vegas, sinceramente, mi sembra una pacchianata e ad occhio e croce avrei preferito un centro commerciale ancora più grande ma, ad adesso, non si sa niente. Potrebbe essere che gli screenshot rilasciati siano solamente relativi ad un casinò, magari presente addirittura all’interno di un’intera città giocabile.
Quindi dopo mesi di battaglie legali tra Capcom e i produttori di “Zombi“, in inglese Dawn of the Dead di George A. Romero (da non confondere con il regista del film come, anche in questo caso, molta “stampa internettiana” ha erronemente fatto) e smentite, posso finalmente dirlo.
Dead Rising 2, è vivo!
Anzi è nuovamente morto!






Dead Rising è stato certamente, finora, unodei migliori titoli che l’xbox mi ha offerto.
Difficile e fantastico, spero che questo seguito ne limi i pochi difetti e per quanto mi ruguarda sono a posto.
Se fosse ambientato solo nel casinò mi dispiacerebbe, se me lo facessero con un’intera città…No non voglio pensarci
Io lo aspetto davvero con interesse. Il primo e’ un qualcosa di unico, sia come gameplay che come esperienza di gioco. Rigiocabilissimo anche grazie alla possibilita’ di far crescere il proprio personaggio.
Eheh grande Killy! Tu sei uno dei pochi fan, come me e Fucktotum, di quel capolavoro!
quando esce dead rising 2 per ps3…
E non si sa… non si sa nemmeno se sarà esclusivo per qualche console o meno…