Quake Live in beta pubblica [recensione]

Dovevo fare questo articolo molto tempo fa ma ho preferito aspettare. Grazie all’amica Videl, infatti, sono riuscito a provare Quake Live nella sua beta privata ormai molti mesi fa. Era meglio però non parlarne fino ad oggi, giorno dell’uscita pubblica del titolo in beta che quindi può essere provato da ognuno di voi.

Cosa è Quake Live?
Quake live è Quake 3, non un pixel è diverso o quasi. E allora perchè dovremmo tanto stupirci, griderà qualcuno?

Semplice perchè Quake Live è si un gioco vecchio di 10 anni, ma è anche uno dei più grandi miracoli tecnologici dei nostri tempi. Un gioco che nel 1999, anno della sua uscita, occupava circa un CD (700MB) di informazioni, grazie al genio di John Carmack, ora gira su un browser!

Avete capito bene. Basta installare 5 mb di file, un .msi che rappresenta una semplice libreria, per giocare a Quake 3 da qualunque PC tramite un qualunque browser (aspettiamo ancora la versione per Mac OS e per Linux, che arriverà a breve). Senza rallentamenti, senza installare un exe, senza niente. Incredibile è la parola giusta, ma Carmack ci ha abituati a dire che l’incredibile non esiste, soprattutto a livello tecnico, per lui che fa della programmazione un’arte.

Recensire il gioco mi sembra anche ridondante. Chi non conosce Quake 3 Arena? Sappiate solo che stiamo parlando di uno dei più importanti sparatutto di tutti i tempi per PC: l’apripista dei giochi pensati solo per il multiplayer, una scommessa vinta da id Software già tanti anni fa. Tra l’altro che cosa serve una recensione se andando sul sito di Quake Live potete giocarci voi e valutare da soli e con mano quanto sto dicendo.

Ciò che invece è importante sottolineare è come nel mondo del multiplayer online le dinamiche dei giochi elettronici tradizionali abbiano davvero poco senso. Al giorno d’oggi se un gioco non è al passo con i tempi nessuno lo nota o quasi (anche se, in verità, questo è proprio il momento storico più ghiotto per i videogiochi indipendenti che hanno trovato con la digital delivery la loro fortuna). Nel netgaming invece, rimaniamo appassionati dei videogiochi vecchi perchè sono quelli con le meccaniche più grezze e quindi i più belli a livello di sfida. Se un gioco è facile da giocare, avrà più giocatori forti ed emergeranno tante eccellenze. Questo è nocivo per lo spettacolo e non da possibilità a chi si vuole impegnare veramente di essere, giustamente, un gradino sopra gli altri.

Ciò che serve al netgaming, oltre che i classici e banali sponsor, sono invece giochi che, nei secoli dei secoli, siano sempre riconoscibili e magari abbiano possibilità di evolversi senza essere stravolti. Starcraft è perfetto in questo senso: si è evoluto con le patch e con le mappe aggiuntive ma sono dieci anni che è giocato a livello professionistico in Corea del Sud. Quake 3 anche ma ha sofferto del lack di investimenti ed ora si spera che rifiorisca con Quake Live.

Perchè? Perchè ora TUTTI avranno la possibilità di giocarci con un click. Ci rendiamo conto di cosa significa? Che ovunque voi siate, qualunque PC abbiate tra le mani e soprattutto SENZA SPENDER UN EURO nell’acquisto del gioco (non c’è alcun abbonamento da pagare: è totalmente gratis), tutti avranno accesso alla sfida online e alla visione delle partite di altri. Questo vuol dire che, finalmente, realmente gli sport elettronici possono essere accostati al poker online, basta un browser per entrare nell’arena.

Per il netgaming e per gli sport elettronici significa moltissimo anche se ho una gran paura. Che, senza avanzamento tecnologico gli sponsor classici si tirino indietro: Intel non venderà certo dei processori nuovi e potenti grazie a Quake Live, sarà quindi interessata a mettere in palio premi per i tornei?

Questa domanda mi attanaglia la testa mentre, tra un razzo e l’altro, mi aggiro per Q3DM6 come dieci anni fa.

Pieno di voglia, energia e armatura.

Venitemi a fraggare!

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8 Di risposte a “Quake Live in beta pubblica [recensione]”

  1. s3ccoR scrive:

    Ci sto giocando con qualche amico da 2-3 mesi ormai, è uscita la beta solo oggi ma è già un colosso a livello competitivo, questo QL.

    Intel non sponsorizzerebbe un gioco che ha potenzialmente un bacino d’utenza che equivale a chiunque abbia una connessione e che probabilmente avrà un successo strepitoso?
    Mi sembra strano.

  2. raz3r scrive:

    E’ gratuito, è figo, lo si può giocare ovunque anche con un vecchio MMX ed è Quake!! Che si può volere di più? E parlo da uno che odia gli FPS 1on1 ma che sicuramente non potrà fare a meno di qualche Duel su questo gioco. Quake Live sta per segnare una svolta epocale nel mondo del netgaming, speriamo solo che la svolta faccia tappa anche in Italia! :D

  3. Maverick scrive:

    Boh ci sono ancora molte cose da fixare ma è un progetto veramente interessante questo, potrebbe dare una bella scossa al gaming su pc che è un pò in stallo. Gli sponsor non credo si tireranno indietro perchè il gioco è vecchio, altrimenti il gaming sarebbe già fallito da tempo visto che i tre giochi più importanti sono tutti vecchi (starcraft, cs, warcraft III)

  4. revng scrive:

    Su ESL abbiamo aperto la sezione di Quake Live ( http://www.esl.eu/it/quakelive/ ) e sta avendo un ottimo successo…

    In Italia se la Community sarà unita il gioco potrebbe prendere benissimo piede.

    Vedremo…

  5. Kumo scrive:

    Non vedo l’ora di trovarti su un server per 2 spari come si deve! :D
    E dato che revng ha linkato ESL, non posso esimermi dal postare il link alla mia recensione su progaming.it! http://www.progaming.it/?mod=read_art&artid=220

  6. AKirA scrive:

    La volevo mettere io pensa kumo… ma non era ancora pubblicata quando ho scritto il post!

  7. Marioooo scrive:

    Gran figata, spero vivamente abbia successo perchè il deathmatch è davvero spettacolare a livelli altissimi =]

  8. Marioooo scrive:

    PS qual è il tuo nick su QL akira?

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