Questo video, fantastico, non l’ho scovato da solo… mi ha aiutato il grande Sheik che ringrazio davvero molto.
Perchè? Perchè le risate che mi sono fatto grazie a questa splendida (perchè realizzata davvero bene, tecnicamente) di Fatal Frame non sono riuscito nemmeno a contarle. E pensate che non ho nemmeno giocato il titolo: per coloro che l’hanno amato, penso che ci sarà ancora più da divertirsi a riconoscere le varie citazioni e i vari scherzi.
Io ho solo apprezzato lo spirito ridanciano e comunque semi professionale con cui è stato girato questo lungo “omaggio”, parodistico, al videogioco noto in Europa come Project Zero e grande successo della scorsa generazione di console.
Tra l’altro si tratta di un titolo davvero originale di cui non ho nemmeno mai accennato nel blog. Sapete che adoro i titoli non convenzionali e beh, Fatal Frame di Tecmo è uno di questi. Perchè? Perchè non si spara un colpo. L’arma della protagonista per combattere fantasmi e apparizioni atroci è una macchina fotografica e tutta la suspence che l’assenza di un personaggio principale “cazzuto” comporta si sente ad ogni angolo della casa infestata. Si vestono infatti i panni di una ragazzina e, come in ogni horror giapponese che si rispetti, la soluzione dell’enigma passerà per svariate scene inquietanti.
Ma basta aggiungere dettagli da leggere: concentratevi sulla visione del filmato Project Zero 2 Parody Trailer e fate i complimenti agli autori!




Akira ti stai avvicinando ai cosplayer? è un caso ma di recente stai postando molti articoli collegati. (al prossimo raduno ti vogliamo vedere vestire i panni di qualche personaggio… io voto GLaDOS!)
Comunque gli autori di questo video sono dei cosplayer dotati di un grandissimo senso dell’umorismo. io li trovo bravissimi, forse la qualità tecnica non sarà delle migliori, ma fanno davvero ridere (adoro anche le loro parodie dei Cavalieri dello Zodiaco e Twilight).
La parte che però trovo più sottilmente divertente è quando parla delle telecamere. È abbastanza frequente che i titoli "horror" propongano inquadrature insolite, che è vero che contribuiscono a rendere le scene più inquietanti, le atmosfere più allucinanti… creano quella paura del "cosa si nasconderà dietro l’angolo?", però… sono davvero scomode e contribuiscono da sole a rendere più difficile il gioco. Io, che sono un pochetto malizioso, inizialmente mi domandavo se questi tipi di telecamere fossero delle scelte artistiche o dei brillanti modi per legittimare e camuffare una difficoltà tecnica. Scoprire che anche altri ogni tanto pensino "oh ma mi segui?" mi rincuora e mi fa ridere vederlo dire alla protagonista stessa.
La parodia è fantastica, perfettamente comprensibile ed esilarante annche per chi, come me, si è sparato molto poco Fatal Frame.
A volta lo spirito d’iniziativa e la voglia di fare il massimo anche a dispetto dei mezzi fanno miracoli!
Davvero divertente. Sono un fan di questo gioco peraltro. Si poteva fare più lungo comunque.