Su Inside The Game una cosa ci è sfuggita: parlare del servizio OnLive. Si tratta di un metodo ludico “server side” che sfruttando il cloud computing promette di far arrivare qualunque videogioco, senza limiti di piattaforma, su un normale televisione. E se vi dicessi che ora stanno portanto questa tecnologia su qualunque “schermo”, telefonini compresi?
Tornando al funzionamento di OnLive, in pratica, dopo aver pagato un abbonamento mensile, si accenderà la televisione e la speciale “console” sviluppata dalla società chiamata come la tecnologia, quindi OnLive, il cui scopo sarà richiedere e ricevere uno streaming video, mandando gli input dei comandi del giocatore via internet. All’interno quindi non ci sarà hard disk o un processore grafico potente, ma solo un metodo di input (joypad) e un mini computer adatto a visualizzare un video proveniente da internet.
Sinceramente non ho parlato di questo argomento soprattutto perchè mi sembra davvero infattibile. Innanzitutto dimostrerebbe l’inutilità, per certi versi, delle console e quindi renderebbe inutile il ruolo di Microsoft, Sony e Nintendo. Questo mi fa pensare che economicamente non sarà possibile vedere mai OnLive o qualcosa che detronizzi i tre più grandi concorrenti dell’industria dei videogiochi.
In seconda battuta, mi interessa poco, perchè in Italia, con le nostre connessioni, non credo vedrà mai la luce
Detto questo vi presento nel post di oggi OTOY, una tecnologia concorrente di OnLive che fa assolutamente la stessa cosa. Far girare un videogioco su un server, mandando al client solamente informazioni di tipo video (ciò non richiede calcoli e quindi non richiede computer potenti o console, appunto). La particolarità, come potete vedere dal video qui sopra, è che quest’affare funziona anche con i telefonini.
Permette quindi di giocare a Crysis o a Grand Theft Auto 4 su uno schermo di uno smartphone, via wireless o via 3G.
Il futuro è veramente nel Mobile Gaming secondo voi? Io sinceramente spero di no. La mia opinione è che un servizio simile sia comunque abbastanza inutile perchè per giocare ai suddetti gioconi io voglio anche un televisorone e un bell’impianto audio, altro che un telefonino. Certo il tutto incuriosisce molto e sono convinto che farà parlare di se, anche se su Inside The Game ne abbiamo parlato prima
Ringrazio Tiziano per la segnalazione dell’articolo Otoy turns your cell phone into a powerful gaming rig di TechCrunch.




Mi sono iscritto apposta alla newsletter di OnLive, voglio proprio sapere come andrà il servizio beta che partirà questa estate in America. Certo, la voglia di provarlo c’è… magari qui in Germania (la connessione va a mille ragazzi!) riuscirò a provarlo come si deve. Questo Otoy sembra molto interessante, una risposta alternativa ai giochi (seppur alcuni molto validi) presenti su iPhone e fratellini. Vedremo.
Beh diciamo che come risposta ai giochi su iPhone secondo me questa non è granchè… Mi spiego. Fondamentalmente il mobile gaming deve rimanere “mobile” e quindi deve avere giochi che possono essere giocati in movimenti. Puzzle game, ad esempio, o titoli con poca trama visto che tanto ci fai una partita oggi e l’altra chissà (a meno che non prendi il mezzo pubblico). Secondo me snaturare un Crysis per vederlo su un 4 pollici è una porcheria però la tecnologia, ovviamente, fa abbastanza paura
penso che il mio sia un fatto personale… dal momento che impiego 50 minuti di metro per arrivare a lavoro… console portatili a me!