Categorie | GamingCulture

Policenauts finalmente in inglese! [Hideo Kojima]

256px-pc-98_policenauts_box.jpg

Quello dei videogiochi è un settore particolare, e ha un pubblico particolare, in grado spesso e volentieri di innamorarsi di un gioco e di lavorarci per anni anche a grande distanza dalla sua pubblicazione. La notiziola di oggi riguarda Policenauts, opera del maestro Hideo Kojima, finalmente “approdato” sui lidi occidentali grazie al lavoro di un gruppo di appassionati. Il gioco uscì originariamente per PC-9821 nel 1994 (ben 15 anni fa!) e fu un tale successo da essere convertito per varie piattaforme nel corso del tempo.

Il titolo, un incrocio tra noir e sci fi ambientato nel 2013 è un adventure punta e clicca con puzzle da risolvere e sezioni in puro stile shooting,  non era mai arrivato in occidente, almeno finora, dal momento che la traduzione inglese del gioco era stata accantonata dalla casa madre a causa della difficoltà di coordinare il testo dei dialoghi con le sequenze cinematiche. Due anni fa iniziano a lavorarci sopra i baldi giovani del “Policenauts translation project” riuscendo dove persino Konami aveva fallito e il 23 agosto 2009, dopo ben 15 anni dalla pubblicazione del gioco, è finalmente disponibile una bella patch inglese completa (scaricabile dal loro sito) per la versione Playstation.

I ringraziamenti vanno tutti a un gruppo di fan che, senza ricevere nulla in cambio si sono messi d’impegno per rendere godibile al pubblico occidentale l’ennesima perla videoludica, come in molti altri casi eccellenti (ultimi dei quali gli eccezionali Persona 2 Tsumi e Mother 3).

Una gran pacca sulla spalla ai ragazzi di “Policenauts translation project” e a tutti coloro che per pura passione decidono di investire tempo e risorse per portare qui titoli che altrimenti non avremmo giocato; e un brindisi a noi gamers, capaci di aspettare decenni in attesa di poter giocare a capolavori del genere.

Cin cin, e buon divertimento!

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 239 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

Rispondi