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Copiare Zelda con stile si può: su iPhone e iPod c’è Zenonia [recensione]

Oddio, facciamo che la frase del titolo la devo comunque ridimensionare. Non c’è assolutamente paragone tra i due giochi citati. Un conto sono i capolavori inestimabili. Un altro sono comunque gli altri videogiochi. Nella fattispecie, Zelda a Link to The Past per Super Nintendo fa parte della prima categoria mentre Zenonia è un buon videogioco per iPhone dal costo di meno di 3€ (per l’esattezza 2.39€) che lo ricorda molto da vicino.

Si tratta quindi di un action-adventure con visuale a volo d’elicottero (perchè sempre a volo d’uccello o d’aereo? ’sti poveri elicotteri sono sempre bistrattati…) dove si affetta il nemico a colpi di spadate e magie mentre si cerca di risolvere gli elementari enigmi che aiuteranno il personaggio principale, Regret (bellissimi i nomi di tutti i personaggi, sempre significativi), a conquistare oggetti peculiari alla missione e allo scoprire nuove parti della mappa.

Allora il gioco è molto longevo, lungo, vasto, decorosamente realizzato e con uno stile molto interessante. I dialoghi così come la trama, sono sceneggiati con un occhio di riguardo a noi nerd e alla controcultura (o cultura?) pop: fanno ridere, sono pieni di intelligenza e autocitazionistici. Insomma come avrete capito il titolo è molto valido ma ha un pessimo difetto.


I giochi su iPhone dovrebbero essere pensati, a mio avviso, per il sistema di controllo peculiare del dispositivo, fatto di uno schermo tattile e di un giroscopio perfettamente pesato. Il touchpad della console portatile, la famosa crocetta direzionale, dovebbe essere abbandonata o almeno limitata a interazioni complementari, non al controllo di interi prodotti, a meno di fare un lavoro sopraffino nello studiarla e nel metterla a schermo (su MiniGore, ad esempio, è perfetta).

Dico questo perchè Zenonia è a tratti ingiocabile e in larga parte frustrante per la pessima precisione del sistema di controllo, fatto di minuscoli spot dove mettere il dito per lanciare gli incantesimi e dalla totale inaffidabilità della suddetta crocetta, capace di sbagliare direzione anche all’interno dei menù! Ripensando alle ultime ore passate con la produzione Gamevill INC mi innervosisco: so che è sciocco per un gioco comunque davvero sopra alla media rispetto a quelli pensati per il telefonino Apple ma è così.

I videogiochi hanno delle regole ben precise e il successo di titoli con pessimi sistema di controllo è minimo. Bisogna pensare al rispetto del giocatore prima di tutto e sono tollerabili un’eccessiva difficoltà o facilità, basso spessore, una trama inesistente o addirittura giochi non interattivi. Ma titoli in cui bisogna sudare solamente per dare una spadata verso l’alto, no.

Voto: ★ 1/2 fino a che non esce una patch. Vi terrò informati.

Questo post è stato scritto da:

Simone "AKirA" Trimarchi - ha scritto 760 articoli su Inside The Game.

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