Chiunque pensasse che le mie critiche alla PSP Go!, esposte dopo la presentazione all’E3 dello scorso giugno, fossero eccessive, dovrebbe farsi un bel giro in rete ora e vedere la marea montante di pareri sprezzanti che stanno investendo la sfortunata console in questione.
Infatti, prima ancora di arrivare nei negozi il prossimo 1° ottobre, pare che tutto, Sony in primis, remi contro questo gioiellino di hardware, assestandogli una combinazione di colpi da K.O. proprio in questi giorni pre-lancio. Seguiamo l’incontro…
Gancio destro: la PSP Go! non piace alle catene specializzate nella vendita di videogiochi.
E ci mancherebbe, il digital delivery infatti rende Sony rivenditore e distributore unico del software della Go!, togliendo ai negozi gli introiti derivanti dalla vendita dei giochi e falciando via in un sol colpo l’intero mercato dell’usato, vera fonte di guadagno di queste catene.
Una mossa geniale senza dubbio, peccato che la console non possa essere venduta con la stessa modalità. Ecco quindi che dopo l’olandese Nedgame e la catena Media Markt, anche EB Games e ShopTo stanno seriamente pensando di non mettere in vendita la PSP Go! creando così un pericoloso buco distributivo che da solo potrebbe affossare la macchina.
Gancio sinistro: pochi giorni dopo la presentazione all’E3 per mettere a tacere le critiche riguardo l’impossibilità di riutilizzare i propri UMD sulla nuova console, Sony aveva promesso un programma di tasferimento che avrebbe evitato ai vecchi supporti di diventare dei costosi sotto-bicchiere, riaccendendo così i sogni di upgrade di ogni possessore di PSP. Sogni che si sono clamorosamente infranti contro la dura realtà due giorni fa, quando SCEA ha dichiarato tramite un portavoce che, almeno per ora, i possessori di giochi in UMD non potranno ottenere gratuitamente le versioni digitali di quanto hanno già acquistato.
La levata di scudi che ha seguito queste dichiarazioni ha infine costretto Sony ad un frettoloso e parziale ritorno sui propri passi che, se possibile, sa anche di presa in giro: chi ha la vecchia PSP e registra una Go! entro il 31 marzo 2010 potrà, tramite un voucher, scaricarsi gratuitamente tre giochi del catalogo di lancio, composto peraltro di soli 17 titoli.
Che gentili.
Ancora un diretto al volto: la PSP Go! è incompatibile con tutta la pletora di accessori della vecchia PSP per la mancanza della porta mini-USB, sostituita da una misteriosa “porta multi-funzione”; ma poichè Sony non può obbligare tutti a ricomprare cavi, caricabatterie e accessori vari, ha creato un simpatico accessorio (sì, quella cosa buffa attorno alla Go! nell’immagine in cima a questa pagina..) che vanifica completamente la riduzione di dimensioni della nuova console e la fa curiosamente assomigliare ad un volante giocattolo, il tutto solo per riavere la vecchia, semplice e sacrosanta porta USB.
E il tutto a prezzo ancora da comunicare.
Ma siamo ormai alla fine dell’incontro, e Sony si appresta a dare il colpo di grazia. Uppercut: in Giappone (nel resto del mondo ancora non è dato sapere) la PSP-3000 subirà un taglio di prezzo del 15%, rendendola per la prima volta più economica del Nintendo DS.
K.O. : la PSP Go! resta a terra agonizzante. E deve ancora salire sul ring.




say gg and leave!
epic fail!
Bell’articolo
Grazie! :shame: