E’ sempre bello sapere di non essere i detentori di ogni singolo primato negativo in Europa. Per quanto riguarda la pesantezza della censura riguardo i videogiochi infatti, siamo sicuramente superati dalla Germania; l’ultima novità da questo punto di vista riguarda un gruppo di attivisti che durante il week end appena passato ha organizzato una bellissima iniziativa, invitando la popolazione a raccogliersi per gettare via i propri “videogiochi killer“.
Approfittando del sensazionalismo dei media, che hanno fatto in modo di trovare indissolubili collegamenti tra una sparatoria in una scuola e Counterstrike, il gruppo Aktionsbündnis Amoklauf Winnenden ha varato questo interessante evento: porta un gioco killer nel punto di ritrovo, gettalo nell’apposito contenitore e se sei fortunato potrai vincere un giacchetto autografato dai giocatori della tua squadra del cuore. No, davvero.
Il risultato? Eccovelo:
Grazie al cielo, un successone.






Che cosa scandalosa… meno male che vengono puniti dalla loro stessa idea!
a me sembrava un’idea sociale bellissima…..
Quando ho iniziato a leggere avrei immaginato che nel video ci sarebbero state montagne di videogiochi, ma poi…non resta altro che lasciarsi andare ad una piccola risata di soddisfazione.
inutile dire che quei 2 bambini sono stati picchiati a sangue dai compagni di scuola appena visto il loro gesto!
Cavoli, l’ho saputo troppo tardi!
Chissà, magari sarebbero davvero riusciti a recuperarmi un giacchetto con gli autografi dei Brutal Deluxe..
secondo me i due pupi sono conniventi con l’organizzazione criminale che ha creato la pagliacciata…dovevano solo fare il video, tant’è che glieli fa tirare più volte, forse per moltiplicare i lanci in digitale e fare una figura di merda minore