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Fable III e la voglia di denaro dei videogiochi [microtransazioni in game + Natal]

Fable 3 microtransazioni game ingame dlcViene data come una notizia rivoluzionaria, di quelle da dare in prima pagina con tanto di strilli. Invece a me non sembra nulla di tanto innovativo o incredibile. Tra l’altro, per chi ha buona memoria storica, è qualcosa che era giù successo nel mondo dei videogiochi nella preistorica era dei coin op (con Double Dragon III – Rosetta Stone).

Sto parlando di pagare dei soldi reali, all’interno di un gioco, per aggiudicarsi dei beni virtuali. Un nuovo modo per spillarci euro, tradotto.

Si tratta di un sistema di microtransazioni da svolgere con carta di credito per rendere il proprio personaggio migliore o semplicemente per sbloccare un DLC (che alla fine è la stessa cosa) direttamente in game.

Fable III, il seguito del “capolavoro” Lionhead che ad Inside The Game non è piaciuto granchè (parlo della recensione di Fable 2 “a quale favola credete?”), potrebbe infatti avere un sistema simile all’interno relativo agli acquisti di armi, armature ed oggetti sbloccabili, ecc…

Avete letto bene: oggetti sbloccabili che al posto di richiedere fatica (chessò: uccidi il tal side-boss) richiedono dindini. Quindi chi ha più soldi gioca meglio e più veloce di chi è un poveraccio. Altro che Kind Code: “Dammi cinque euro, ti dò la soluzione del gioco con la spada che ammazza tutti con un colpo”. Bah.

Ripeto, niente di nuovo (sarebbe meglio parlare del fatto che Fable III integrerà alcune interazioni con Natal). Nel succitato Double Dragon 3 con sgomento totale di tutti i giocatori dovevi inserirei altri “gettoni” nel cabinato per avere armi migliori, più vita ecc… Fu un esperimento più unico che raro che generò assoluto malcontento e che, a mio avviso, affossò anche un po’ la produzione che non ebbe un gran successo.

Non mi stupisco quindi una cosa simile ma sposto invece il ragionamento sul perchè. E alla domanda non rispondo con un banale: “perchè più soldi fanno più sono contenti” ma con un dato di fatto che vorrebbe spostare la vostra attenzione su qualcosa di differente.

Chi è ora il videogiocatore medio e quanti anni ha? Secondo le statistiche AESVI (italiane) il videogiocatore medio ha 31 anni. Quindi il videogiocatore medio sono io. Questo significa che ce ne sono di più piccoli e di più adulti. I primi, ovviamente, non hanno granchè a disposizione soldi e carte di credito mentre i secondi insieme ai suddetti “medi”, invece, sono il target di riferimento per iniziative del genere poichè lavorano e possono decidere come spendere i propri soldi.

Ricordo il libro di Jaime d’Alessandro, “Play 2.0” dove il giornalista di Repubblica raccontava un aneddoto. Lui stesso, appassionato di videogiochi e nel periodo in esame di MMORPG, aveva preferito comprare un personaggio (pratica già consolidata da tempo) di alto livello piuttosto che faticare (spendendo giorni o addirittura di mesi davanti al PC).

Questa è la “summa” dell’argomento: visto che ora l’età media del videogiocatore si è alzata che cosa fa l’industria? Ti dà la possibilità di spendere soldi per raggiungere risultati in tempi brevi che un ragazzino, con più tempo e più voglia probabilmente, potrebbe raggiungere in un mese. Giusto o sbagliato che sia questo è solo l’inizio di un trend che per ora toccava soprattutto mercati “paralleli” come ebay ma che ora sta arrivando anche all’interno dei canali ufficiali come Xbox Live.

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8 Di risposte a “Fable III e la voglia di denaro dei videogiochi [microtransazioni in game + Natal]”

  1. Fucktotum scrive:

    E’ uno schifo indifendibile (se confermato).
    Dal canto mio ho già cercato di dissuadere qualche X-amico a NON dare soldi per i vestitini degli avatar e altre cazzate, con pessimi risultati.
    Certe risposte mi fanno salire un veleno assurdo: "eh beh ma avevo tanti punti, ho pagato i Microsoft Points di meno con un magheggio".
    Forse sono stato traumatizzato da Double Dragon 3 sul serio (stava al Luneur…che scandalo!!!)

  2. deLa scrive:

    omg il luneur!!!! :D

  3. Fucktotum scrive:

    ehehhe quante ore…quanti giochi trovati solo lì…giusto per farci quattro risate mi vengono in mente Killer Instinct, quello con gli X men col super cabinato per gicoare fino in 8 (al tempo IMPENSABILE), un altro con gli X men (fatto da Capcom)ma picchiaduro a inconrti, Virtua Striker…

  4. Pandreol scrive:

    ci sono anche esempi piu recenti: Gli ultimi The Need for Speed…quando compri pezzi/macchine ti viene chiesto se desidere utilizzare i M$ Point o i Punti/Token acquisiti durante il gioco…

    Utilizzerei un termine caro al Max: DIARREA! :_)

    /salute

  5. Fucktotum scrive:

    è vero!!! l’avevo rimosso ma ho provato a lottare pure contro st’altra idiozia…per diventare più competitivi…pagare? No way!

  6. inskin scrive:

    Personalmente la considero una deriva senza troppa importanza: ogni tanto qualcuno ci prova, ma al gioco successivo desiste perchè si tratta di una mossa "antipatica", e le vendite ne risentono, proprio come per DD3.
    E poi il discorso è lo stesso del Kind Code: io devo poter giocare tutto il gioco normalmente e senza penalizzazioni, poi se un quindicenne vuole spendere 20€ per comprarsi la "spada a tre lame" (cit. :) ) e completarsi il gioco a sforzo zero, liberissimo..

  7. Killy77 scrive:

    Non ci vedo nulla di male in questa operazione. Si tratta pur sempre di videogames e dunque se qualcuno spende per risparmiare tempo non c’è nulla di male. Il tempo è denaro e dunque qualcuno può chiedersi: con 10 euro posso risparmiare 10 ore della mia vita da impiegare per altro. Poi molto dipende da quelli che sono i vantaggi che ottieni dall’ottenere quell’oggetto rispetto ad altri. Per me poi che sono un videogiocatore 99% single player la cosa non mi tange. Quando lavoravo a SKY per la sezione videogames, conobbi il vicepresidente della compagnia che mi disse giocava a World of Warcraft. Non scendemmo nei dettagli della sua esperienza videoludica, ma io al suo posto scambierei 100 euro per 10 ore di farming per fare un esempio.

  8. avatar 95 scrive:

    forza fable:the lost chapters ,l’ho finito 8 volte

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