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Sakura Note, la nostalgia formato DS

sakura note nitendo ds logoLe estati assolate, l’odore di legno della scuola, le esplorazioni misteriose, un cane e un gatto come migliori amici: per i giapponesi questi elementi automaticamente vengono associati all’infanzia, l’ultimo momento veramente spensierato prima di essere fagocitati da una società i cui meccanismi sono tra i più stressanti del mondo.

Il nuovo action RPG per Nintendo DS di Akira Ueda, game designer di Marvelous Entertainment, vuole riportare il giocatore a quel periodo felice della propria vita. Sakura note Ima ni Tsunagaru Mirai  ( “Sakura Note, il futuro collegato al presente“) vede protagonista proprio un bambino intorno agli 11 anni, che nel corso di un’estate scoprirà le fantastiche creature che abitano nella cittadina dove vive.

Il game designer è famoso per la sua vena sperimentale, e con Sakura Note non si smentisce; i riferimenti videoludici sono da ricercarsi tanto nelle opere precedenti (da Contact ai giochi sviluppati con la Love-de-lic ) quanto nei lavori di altri autori “eccentrici” come il collega Suda 51 e lo Shigesato Itoi di Earthbound.La prima cosa che colpisce di Sakura Note è sicuramente l’atmosfera, che rapisce dal primo istante grazie a una grafica pulita e poetica, che raccoglie l’eredità di Contact, sempre opera di Ueda.

Gli ambienti riescono a creare una sensazione di nostalgia pur mantenendo quell’ idea di “iperrealismo” che caratterizzava Contact. Completano il quadro il character design che ricorda molto il film dello Studio Ghibli e le musiche, composte dal grande Nobuo Uematsu.


Il gioco si divide in capitoli: terminatone uno è possibile giocare quello seguente oppure uno dei tanti mini capitoli di approfondimento, sbloccabili raccogliendo l’ “energia spirituale”  che può essere ottenuta portando a termine determinati compiti.

Tutti questi elementi vanno a formare un gioco tipicamente giapponese, studiato nei minimi particolari per andare incontro al mercato nipponico, dai riferimenti alla mitologia locale, alle atmosfere soffuse, fino ad arrivare al ritmo di gioco a dir poco rilassato: basti pensare che nella prima oretta ci sarà un solo combattimento a spezzare le lunghe fasi di esplorazione e avventura.

In Giappone Sakura Note è uscito in questi giorni, non ci sono notizie riguardo la pubblicazione in occidente, ma il fatto che il team abbia già pronta una bozza di traduzione inglese e la fama di Marvelous Entertainment, conosciuta per l’abitudine di esportare i propri prodotti per quanto di nicchia,  sono elementi che sicuramente lasciano ben sperare.

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Una risposta a “Sakura Note, la nostalgia formato DS”

  1. Pablus scrive:

    Mi piace molto la grafica utilizzata.
    Speriamo si riesca ad avere almeno in lingua inglese…;)

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