Inutile ripetere che dal suo annuncio, il percorso dell’ultima versione della console portatile di Sony è stato in salita. L’ eliminazione del supporto UMD ha reso la PSP Go! una delle console più odiate degli ultimi anni, tanto dai videogiocatori quanto dai negozianti.
Che le cose siano destinate a cambiare?
Secondo alcune indiscrezioni Logitech sarebbe al lavoro su una periferica per rendere possibile l’utilizzo degli UMD anche sull’ultima arrivata di casa Sony.
Un rumor immediatamente smentito dalla divisione UK dell’azienda, che ha affermato di non avere alcun piano al riguardo; ma si sa, nell’industria videoludica spessissimo rumor e smentite hanno lo stesso valore.
Onestamente sono sicuro che l’idea sarebbe accolta a braccia aperte da parecchi giocatori, contenti di poter finalmente riprendere in mano i vecchi “dischetti” senza dover scaricare e pagare nuovamente qualcosa di già acquistato. A un’analisi un po’ approfondita però, la faccenda non sembra reggere.
Il primo problema è puramente economico: non penso che la produzione di lettori UMD costi pochissimo, e vista la disponibilità sul mercato di ben tre vecchi modelli della console, Logitech dovrebbe vendere la periferica a un prezzo che sia inferiore al centinaio di euro: sarebbe possibile?
Un’altro problema è quello logistico: quanto sarebbe grande un aggeggio del genere? Come si collegherebbe alla console? In questo campo, lo ammetto, sono un profano assoluto, ma non mi sembra che sulla PSP Go! ci siano buchi che permettono una cosa del genere; mi si corregga se sbaglio.
Last but not least bisognerebbe sempre fare i conti con mamma Sony, che potrebbe non essere del tutto contraria all’iniziativa, vista una certa politica di laissez faire nei confronti delle periferiche sviluppate dalle terze parti e i dati di vendita non eccelsi della console.
D’altra parte l’accettare una cosa del genere sarebbe una grossa ammissione di colpa da parte della casa giapponese, che ammetterebbe implicitamente di aver intrapreso una strada completamente sbagliata; e in ambito videoludico marketing e immagine rivestono sempre un ruolo fondamentale.
Conclusione? A me pare una bufala bella grossa e poco altro. E voi cosa ne pensate?



SCommetto che inskin ne pensa male
eheheheheheh, io pure ne penso male:P
Ma dai, cos’è!! Un altra toppa per tappare i mille buchi di Sony, che senso avrebbe portarsi in giro una periferica per leggere i vecchi UMD, scomodo e sicuramente non portatile!!
io non riesco davvero a crederci: rumor o meno, mi pare assurdo il modo in cui Sony imiti il leggendario Tafazzi, toppando una scelta dopo l’altra.
Anche se questa non venisse confermata, non sonos tati in grado nemmeno di copiare la formula Nintendo, che ti rivende ogni anno il DS aggiungendo qualcosina ma mantenendo SEMPRE la retrocompatibilità.
Ovviamente non si tratta solo di presunzione e ottusità per i super traguardi raggiunti con PS2, mi pare ovvio che qualche testa debba cadere perchè è stata piazzata gente incompetente in ruoli decisivi.
mmmmhhh….sulla Nintendo pure io avrei da dire….nonostante la faccenda del blocco regionale su dsi si sia risolta con un niente di fatto (sì, forse non tutti sanno che….il dsi E’ region free) comunque l’aver tolto la possibilità di usare i giochi del gba a me ha fatto rodere….su wii invece nulla da dire, è l’unica console pienamente retrocompatibile sul mercato, good job
Concordo in pieno con i dubbi di ViewtifulMee: per Logitech potrebbe trattarsi di una buona mossa, ma probabilmente la periferica verrebbe in breve bloccata da Sony con un nuovo firmware, visto che i proventi maggiori per Sony vengono proprio dal fatto di essere l’unico rivenditore di software per PSP Go! al mondo…inoltre la portatilità della console andrebbe a farsi benedire, come già per il ridicolo adattatore USB.
Sicuramente il rumor in questione è un segnale importante di quanto la scelta di Sony sia tutt’ora indigesta al pubblico e al resto dell’industria.
Il digital delivery by sony fa schifo, i giochi, nonostante non prevedano supporto scatola e libretto e non risentano di tutti i costi "intermedi" costano esattamente quanto le loro controparti "classiche".
Un digital delivery di questo tipo non ha futuro, per rinunciare al mio cd/dvd/umd/bluray i giochi DEVONO costare di meno, sennò io mi sento preso in giro…