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Ritorno alle origini: i 10 migliori giochi per NES da (ri)scoprire [parte 2]

Ritorno alle origini: i 10 migliori giochi per NES da (ri)scoprire [parte 2]

Bentornati per la seconda parte del nostro viaggio nel passato remoto di Mamma Nintendo, là dove solo i trentenni osarono andare. Lungi dall’essere definitiva o esaustiva, la listina vuole dare l’occasione di valorizzare titoli poco blasonati ma meritevoli, perchè non  c’è dubbio che se Mario, Link, Pit, Samus sono le fondamenta della casa di Kyoto, è stato anche grazie ai solidi mattoni che è arrivata fino al giorno d’oggi.
Trovate qui la prima parte: allacciate le cinture e smettete di sbirciare la scollatura dell’hostess, o almeno fateci il giusto spazio per srotolare il tappeto rosso per gli altri 5 fossili!

The Goonies II (Konami)
Se non conoscete i Goonies… no, non è possibile: tutti lo hanno visto, i rimanenti lo rivedranno il prossimo Natale perchè viene trasmesso con drammatica continuità per le vacanze. Questo seguito (il tie in vero e proprio uscì per Family Computer e solo in seguito sui cabinati multi gioco Nintendo) stupì per la fusione tra elementi presi dalle avventure punta e clicca e quelli più tipicamente action platform. Nei panni di Mikey il giocatore doveva salvare dalle grinfie della Banda Fratelli sia gli altri Goonies che, nel gran finale, una sconosciuta sirena, sfruttando armi e oggetti recuperati nel corso dell’esplorazione. In tempi in cui per superare un enigma non bastava una connessione Internet, una sfida di tutto rispetto.

A Boy and His Blob: Trouble on Blobonia (Absolute/Imagineering)
Partiamo dalla fine: sì, questo titolo ha avuto un recente, piacevolissimo revival su Wii. Si tratta di un platform molto atipico, che in un certo senso avrebbe potuto aprire la strada a un multiplayer cooperativo geniale e divertente, dato che vedeva sempre in scena le iterazioni fra un bambino senza nome e Blobert, una gelatina aliena capace di assumere qualsiasi forma.  Più di ciò che sarebbe potuto essere, è importante ciò che era in concreto: un’esperienza complessa e stimolante, perchè alla pochezza tecnica (graficamente orrendo) sopperiva la possibilità di sconfiggere mostri e superare trappole e ostacoli grazie ai poteri del blob, in un trionfo di creatività. In un certo senso e con tutti i limiti del caso, possiamo considerarlo il nonno di Scribblenauts.

Faxanadu (Hudson Soft)
Uno dei platform/giochi di ruolo meno conosciuti e apprezzati, tuttavia uno dei più validi per l’epoca, Faxanadu presentava caratteristiche a suo modo uniche, condite da un’ambientazione originale e  perfetta. Il nostro eroe senza nome doveva riportare la pace tra Elfi e Nani, sconfiggendo il malvagio che aveva trasformato in mostri i secondi, rompendo una pace che durava da secoli. Il tutto scalando il mondo di gioco, che era inserito completamente (case, dungeon, città), su un gigantesco albero. Tantissime armi e armature, magie e mostri condivano un’esperienza irripetibile, per una delle ultime perle che questa console leggendaria ci avrebbe regalato.

Fester’s Quest (Sunsoft)
Cosa ci può essere di più irritante della combinazione tra un personaggio lento, dinamiche shooter pessime e una difficoltà che rasenta la follia? In teoria niente, ma forse erano proprio questi aspetti a rendere il viaggio di Fester’s Quest così interessante. Spin off della Famiglia Addams, vedeva lo Zio Fester imbarcarsi in una crociata anti aliena con l’aiuto (assai limitato) dei suoi parenti. Tra nemici che respawnavano continuamente, armi inutili e difficoltà nel trovare anche il più piccolo dei segreti, questo è un titolo che  farebbe capire con molta chiarezza che qualche anno fa i giochi erano dannatamente tosti. Forse anche troppo.

Section Z (Capcom)
Un’enorme base spaziale futuristica da esplorare, procedendo col dito puntato sul grilletto per fronteggiare le minacce tecnologiche in agguato in ogni angolo. L’essenza più intima di Section Z era questa, unita a una scelta di gameplay molto chiara. Anzichè controllare l’orientamento dello sparo con la croce direzionale, un pulsante era delegato alla funzione di far girare il protagonista, Captain Commando. Si, proprio quello del piacchiaduro a scorrimento omonimo, visto anche in Marvel vs Capcom. Forte, anzi fortissimo di una struttura non lineare che lasciva ampio spazio alle scelte del giocatore, Section Z è custodito nel baule dei ricordi più cari per moltissimi giocatori, assolutemente a buon diritto.

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11 Di risposte a “Ritorno alle origini: i 10 migliori giochi per NES da (ri)scoprire [parte 2]”

  1. ViewtifulMax scrive:

    Per “Fester’s quest” avresti dovuto mettere questo link! XD
    http://www.gametrailers.com/video/angry-video-screwattack/25046

  2. Bellissima top ten! Fra i grandi incompresi da ripescare aggiungo il mitico Tecmo World Wrestling, gioco spezzadita per eccellenza..

  3. @inskin: thanks, Tecmo World Wrestiling lo possedevo e pure inserito nella mia listina, poi l’ho escluso non so bene perchè.
    Pensa che ancora mi stupisco del fatto che avesse la “telecronaca in diretta”, con le frasette sotto.
    Non posso dimenticarne una: “round and round and round he goes and when he stops, nobody knows!!!”
    Spezzadita ma fantastico!! :D

  4. Davvero complimenti Massimo. Come ti ho detto a voce questo pezzo mi ha fatto venire in mente certi ricordi davvero clamorosi :)

  5. e avrei anche altre cartucce da sparare…chissà che presto non ci sia una parte 3 :D

  6. The_Smoker scrive:

    TecmoWW era imba, anch’io ricordo a memoria proprio quella frasetta e non so perchè.

    I miei big fave della lista sono RC Pro AM, Wizard&Warriors e Duck Tales… Anche se quest’ultimo credo di averlo sul megadrive come Quackshot? Possibile? Il microscreen lì sembra molto simile ai miei ricordi, ora controllo.

  7. The_Smoker scrive:

    Uh niente tastino edit, d’altronde son commenti a una news.

    Son 2 giochin completamente diversi e (me imba) li avevo tutti e 2.

    Just in case anybody cares.

  8. ehehe si,anche Quckshot era molto bello: ci ho giocato davvero molto su megadrive ;)
    Cmq ogni gioco della lista aveva il link sul nome, per dare un’occhiata più approfodita ;)

  9. pablus scrive:

    Io ci metterei anche COBRA TRIANGLE e il mitico TRACK N FIELD;
    Ho ancora i calli per questo gioco :)

  10. Stez scrive:

    Ciao!! Gentilmente qualcuno mi saprebbe dire il nome del gioco alla posizione #11??? Grazie infinite!

  11. Salvatore scrive:

    Faxanadu è stato uno degli ultimi giochi che ho preso sul mio NES,
    e che ancora conservo… prima di riesumarlo, presto o tardi.
    Bellissima lista, trovata cercando info sul gioco. Grazie! :-)

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