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Sta arrivando Battle.net 2.0, il più grande servizio online di tutti i tempi si rinnova.

Sta arrivando Battle.net 2.0, il più grande servizio online di tutti i tempi si rinnova.

11 Milioni di utenti. Basta questo per farvi capire che stiamo parlando di qualcosa di importante a livello sociale. Non solo: un fenomeno economico rivoluzionario che ha creato un modello quasi irripetibile di business che tutti vorrebbero copiare ma che non è avvicinato da nessuno, almeno a livello di numeri. Undici milioni di account attivi per World of Warcraft, il Massive Multiplayer Online Role Playing Game del decennio e forse, del secolo.

Nessuno infatti, secondo me, riuscirà mai a battere i numeri di Blizzard Entertainment in questo campo… visto che per ora nessuno si è neanche lontanamente avvicinato. Ma dove vanno ricercati i meriti di Blizzard se non nella cura maniacale della propria community online? E come è stato possibile un simile risultato ?

Ovviamente la base di tutto è un’infrastruttura tecnica che, più di dieci anni fa, ha insegnato a chinque come gestire il gioco in multiplayer tra una “massa” di persone. Cosa sono Xbox Live, Playstation Network e Steam se non dei figli di Battle.net,  il primo servizio di gioco online della storia che non si appoggiasse su Server dedicati (altra perla di Blizzard non ripetuta mai da nessuno)?

Ed eccoci, a 12 anni dal primo lancio in anticipo sui tempi di chiunque altro (il servizio è stato lanciato con Starcraft nel 1998) a parlare di Battle.net 2, così lo vogliamo nominare noi di Inside The Game, cioè la nuova mirabolante infrastruttura che arriverà con Starcraft 2.

Blizzard Entertainment ha svelato ieri con un articolo sul proprio sito ufficiale e tramite il video che vi ho embeddato (un’intervista a Greg Canessa) le nuove “feature” di Battle.net.

Sinceramente mi sono letto con attenzione tutto dalla prima all’ultima parola però, a dire la verità, non ho trovato poi grandi miglioramenti degni della mia attenzione. Cioè, voglio dire, non ho trovato “rivoluzioni”. Mi sembra soprattutto che tutti gli aspetti perfettamente funzionanti del sistema verranno ulteriormente migliorati come il matchmaking (trovare partite online con avversari della stessa abilità) e la chat in game. La novità più succulenta mi sembra l’inserimento del “Real ID” un sistema per far connettere a Bnet anche persone che non hanno videogiochi Blizzard che però vogliono partecipare a questo “social network” videoludico (permettetemi il paragone azzardato).

La verità è che sono deluso poichè non ho visto nessuna dichiarazione riguardante il Blizzcast (caratteristica davvero “killer” se dovesse essere implementata come da aspettative), cioè una specie di televisione ingame per vedere le altre partite con possibilità di telecronizzarle online.

Per il resto, scoprite da soli le caratteristiche di Battle.net 2.0 clikkando qui.

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3 Di risposte a “Sta arrivando Battle.net 2.0, il più grande servizio online di tutti i tempi si rinnova.”

  1. templaR scrive:

    Anche io mi aspettavo di più, però secondo me è un mettere le basi a cose più avanzate che potranno arrivare in futuro.
    Quelle che stanno implementando ora sono funzionalità già viste altrove, che però andranno a integrarsi in un unica grande piattaforma, non è una cosa da poco, vuol dire uniformità, qualità e una base solida per evoluzioni future.
    Secondo me le vere novità arriveranno dopo… ma è anche vero che queste aggiunte sebbene non innovative di per se, sono essenziali per un battle.net migliore.
    E si… speriamo in un blizzcast!!

  2. O blizzcast o morte templar. Me l’hanno promesso ora lo voglio!

  3. Daunt scrive:

    blizzcast non si può certo definire una novità, è semplicemente un qualcosa inventato da qualcun altro che va aggiunto per tenere il sistema al passo con i tempi.

    Un po’ come l’intero World of Warcraft :D se ti chiedi il perchè del successo… beh, è sufficiente la legge di Metcalfe a spiegarlo. Legge che non a caso non include la qualità come variabile :D

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