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[Recensione God of War 3] E’ bello vivere per vendicarsi!

God of War 3

  • Piattaforma: PS3
  • Publisher: Sony Computer Entertainment
  • Software House: Santa Monica Studio
  • [Recensione God of War 3] E’ bello vivere per vendicarsi!

    “Nel bel mezzo del cammin di nostra vita”…

    Scusate, ho sbagliato gioco: quella frase è presa da una copia, sbiadita e sciatta, del gioco che sto recensendo in questo momento, cioè la nuova avventura di Kratos che è tornato per mettere i suoi avversari in riga e per insegnare il mestiere del protagonista del gioco di azione a tutti i “competitor”.

    La prima cosa che ho pensato dopo aver inserito il blu-ray di God of War III nella mia PS3 è questa: Dante’s Inferno è un gioco che non doveva uscire, per non far vergognare i suoi creatori. Il buon Mossgarden, in fondo, l’aveva detto: la sua recensione di Dante’s Inferno “Paradiso Perduto” aveva criticato il gioco prodotto da Electronic Arts e sviluppato da Visceral Games ed era stata un po’ ostracizzata da voi lettori per lo scarso voto emesso. Alla luce, fortissima, che scaturisce dalla nuova creatura Sony aveva totalmente ragione: fidatevi!

    Kratos mostra al mondo come si scava per terra...

    Kratos mostra al mondo come si scava per terra...

    La seconda cosa che ho pensato mentre scorrevano a schermo i titoli di testa di GOW3, che senza equivoci voglio definire come i migliori mai visti in un qualunque videogame, è la seguente: questo gioco è fuori scala. Avete letto bene: non è da considerarsi, probabilmente, nell’insieme definito da tutti i titoli arrivati PRIMA di God of War 3. Tutto ciò che è venuto prima, Kratos, l’ha spazzato via!

    La prima ora è da urlo: si rimane a bocca aperta, punto. Bisogna giocarla 2-3 volte per notare tutte le sfumature, cercando di fissare lo sguardo non sul proprio personaggio ma sugli sfondi, sulle animazioni, sulla maestosità dei tratti e delle pennellate. Insomma: su ogni singolo particolare! Successivamente il livello di spettacolarità non può mantenersi agli stessi ritmi e il gioco “cala” e non stupisce più come un bacio ricevuto da una sconosciuta. E’ però importante notare che, di momenti epici, ce ne saranno comunque tanti altri all’interno di tutta l’avventura.

    La ruota della fortuna, quando la usa Kratos, diventa la ruota della mortalità

    La ruota della fortuna, quando la usa Kratos, diventa la ruota della mortalità

    Chi mi conosce lo sa, quando recensisco un gioco sono un po’ restio ad utilizzare i classici aforismi della critica videoludica. La grafica è così, il sonoro è colà ecc ecc. Personalmente descrivo ciò che mi colpisce e, dopo un introduzione simile e il voto espresso a fine pezzo (“Da non perdere”) chi doveva essere convinto già lo sarà, senza bisogno di sentirsi dire che il gioco è un action-adventure che innova poco o niente.

    Io, piuttosto, mi concentro sui particolari che mi hanno colpito e nel caso di God of War 3 devo dire che c’è una cosa che non mi ha colpito positivamente: la sua estrema brutalità. Non so cosa pensare sul tema visto che, di solito, sono stracontento di vedere delle teste saltare dal collo. Probabilmente infatti è un “problema” derivante dal “chi” si brutalizza, lo riconosco: a me gli dei dell’olimpo stanno fondamentalmente simpatici. Finchè Kratos spanza un centauro facendogli uscire le budella, cazzo, sono il più contento del mondo. Ma il deicidio che viene compiuto a danni di Poseidone, Mercurio e compagnia bella… beh, quello ogni tanto mi è sembrato “esagerato”. Non voglio sembrare un moralista, ripeto: sono cresciuto con Splatterhouse e Syndycate, voglio solo consigliare la visione del titolo ad un pubblico non facilmente impressionabile perchè, rispetto agli altri episodi, la violenza di Kratos è davvero aumentata.

    Ma ciò che ho appena scritto per molti, forse, sarà un particolare che addirittura convincerà a comprare il titolo. Quindi, prendetelo giustamente come un mero appunto personale perchè, concludendo, tra le mani abbiamo uno dei videogiochi con la regia migliore mai vista, alcune delle scene più epiche mai viste e il protagonista più CAZZUTO e smargiasso che ci sia! Non arriva a 4 stelle semplicemente perchè qui di ludicamente geniale c’è poco (il gioco è identico ai vecchi God of War 1 e 2, c’è solo qualche mossa in più).

    Ma di altamente spettacolare e cinematografico c’è tutto!

    Inside The Game

    • Probabilmente l'apice della regia videoludica
    • Grafica incredibile
    • Musiche, come al solito, indimenticabili
    • Scontri con i boss da libro di storia

    Outside The Game

    • Non si inventa niente
    • Alcune "fatality" ai boss sono davvero troppo violente
    Voto:

    Da non perdere

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    2 Di risposte a “[Recensione God of War 3] E’ bello vivere per vendicarsi!”

    1. Fucktotum scrive:

      Quindi è la mia occasione per risparmiare qualcosetta e portarmi a casa 3 giochissimi :D

    2. dOz scrive:

      Approfitto per informare chi non lo sapesse , che il 28 Aprile uscirà una nuova versione di GoW trilogy , contenete i 3 capitoli ( i primi 2 ovviamente in HD ) e probabilmente qualche bonus ancora misterioso , il tutto a 89.90 euro . Un’occasione per chi si è lasciato scappare la Ultimate Trilogy , o semplicemente non ha mai giocato ai vecchi capitoli su PS2 .

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