A questa domanda risponderei con un “dipende, dal videogioco a cui giochiamo”. Blanka, ad esempio, ha la pelle verde quindi se giochiamo con lui a Street Fighter 4 siamo sicuramente molto “green”.
Si, lo so che a Zelig non mi hanno preso e che la dovrei smettere di fare battute così incredibilmente scontate. Però, che ci posso fare: tutti hanno le proprie debolezze. Ma torniamo in tema che, probabilmente, a scrivere di videogiochi sono più bravo che come cabarettista.

Ve l'ho detto che l'ecologia è una moda: questo vestito fatto di spazzatura ha sfilato in passerella!
L’ecologia è ormai una moda, o quasi. Una moda buona, sia chiaro: qualcosa di finalmente positivo che si sta diffondendo come un virus. Ma è anche qualcosa su cui molti fanno della sana disinformazione fregando la gente. Le aziende moderne, infatti, chi più chi meno, stnano abbracciando la “green economy” come possono millantando minori sprechi di energia, di carta, di benzina ecc e comportamenti ecosostenibili. Spesso è vero: qualcosina si muove. Altrettanto spesso si tratta solamente di pubblicità gratuita: un comodo specchietto per le allodole utile a ripulire la facciata. Se pensate che anche Mc Donald (un’azienda che di Green ha giusto il colore dell’olio delle patatine… quando lo buttano) sta sfoggiando, sulla carta, comportamenti ambientalmente corretti, c’è da riflettere.
Cioè in verità non c’è da riflettere, c’è da chiamare le cose come stanno: quest’attuale moda, si chiama Marketing!
Questo mese ci sarà l’Earth Day, cioè la giornata mondiale in favore dell’ambiente. La giornata in cui, si spera, i nostri sprechi di energia o materiali saranno ridotti al minimo (veramente) e la nostre forze proveranno ad unirsi per lasciare ai nostri figli un mondo migliore dal punto di vista della sostenibilità.
L’occasione è ghiotta per un articolo che provi a fare luce su quanto i videogiochi, in tutti gli stadi della loro produzione, “disruggano” l’ambiente. Cambiamo parola: danneggino, consumino, facciano male. Articolo che, a onor del vero, non mi invento certo io ma “traduco” da GamePro, popolare sito statunitense dedicato al divertimento elettronico ricco di inchieste e opinioni e non semplicemente pieno di scialbe news… proprio come Inside The Game (ops: ce la stiamo tirando? Se pensate di si ditecelo pure che proveremo a volare più in basso
).
La prima notizia al riguardo è che la situazione non sta andando bene: la crescita incredibile del mercato che tanto amiamo non poteva di certo risparmiare l’ambiente. Avete idea di quanta plastica possa esserci dietro le dieci milioni di copie dell’ultimo Call of Duty? Ma soprattutto dietro ai quasi 25 milioni di Wii Fit vendute in tutto il mondo (non dimenticatevi che non c’è solo una custodia, un libretto di istruzioni e una pedana su cui fare esercizi)? E se pensiamo ai quasi 130 milioni di Nintendo DS? Cazzo è davvero un bel mucchio di plastica.
A Gennaio 2009 Greenpeace ha pubblicato una classifica delle società più verdi della gaming industry: incredibilmente la “paffuta” Nintendo è risultata terza e votata all’inquinamento: Microsoft e Sony hanno fatto, rispettivamente, una figura migliore. Ma mettere in fila i tre colossi dell’entertainment digitale non è indicativo. Sarebbe meglio capire quanto, oggettivamente, i loro prodotti sono responsabili delle emissioni di CO2 nell’aria o piuttosto delle inquinamento delle acque. Il nome del rapporto della ONG sui videogiochi era Playing Dirty e il suo scopo era proprio quello di scoprire cose ci fosse di sbagliato nelle nostre macchine da sogno, nelle nostre console.
Cominciamo con le console: sia all’interno di una Xbox 360 che di una PS3 sono contenute delle sostanze chiamate ftalati (sembra un errore di scrittura ma non lo è): cosa sono? Non entro nel dettaglio ma vi basti sapere che si tratta di particelle che potrebbero danneggiare il nostro apparato riproduttivo. Beh, per alcuni individui forse videogiocare potrebbe essere la soluzione giusta per evitare di fare qualche grosso errore.
Passiamo ai DVD, utilizzati da tutti: Nintendo, Sony e Microsoft. Secondo ClearCarbon, un’assocazione verde specializzata nello studiare l’impronta ecologica del carbone, la situazione da questo punto sta migliornando. Mentre nel 2006 era di 1.1 libre nel 2008 quest’imprnta era di 0.98, inclusa la produzione, il packaging e il trasporto di un singolo disco e della sua custodia. Da questo punto di vista, però, i nostri amati produttori di videogiochi stanno migliorando: sapevate che Modern Warfare 2 e Left 4 Dead 2 hanno una scatola denominata “eco-box”? Oltre ad abbattere i costi, questo particolare involucro è anche più leggero, più sottile e rappresenta una diminuzione del 15% nella riduzione dell’impronta di cui sopra. Non male.
Ovviamente questi danni all’ambiente sono nulli se confrontati con l’utilizzo e lo “spreco” di energia elettrica per giocare. Mentre scrivo mi sono appena ricordato di avere l’Xbox in Standby. E’ spenta, completamente… ma questo non significa che non stia consumando energia. Tutte e tre le console infatti anche quando sono spente rimangono “accese” in attesa di un segnale: devono captare un joypad che si accende o un telecomando che si muove. E’ quindi mia responsabilità spegnere la ciabatta che tiene acceso il mio “albero del gioco”, dove sono collegate tutte e tre le console e il televisore. Questo innanzitutto perchè all’ambiente, io, ci tengo. In seconda battuta perchè sto BUTTANDO SOLDI. Una Xbox tenuta attaccata alla corrente e spenta, consuma ben 143$ di soldi in un anno. Avete letto bene: in pratica una console nuova di pacca buttata senza giocare!
Passiamo all’ultimo e ahimè tragico punto del rapporto: dove finiscono le nostre console buttate? Personalmente sono un nostalgico e non ho buttato nessuna delle mie console. Sono a prendere polvere in cantina. Fortunatamente, io, non ho inquinato con le mie “scorie” videoludiche. Peccato che secondo le nazioni uniti da 20 a 50 milioni di tonnellate di spazzatura ogni anno siano da ricondurre all’electronic waste, cioè alla tecnologia buttata. Di questi, una grossa fetta, sono console. Inutile dire che la spazzatura generata dalle console Nintendo, Microsoft e Sonyo dai PC che utilizziamo per giocare, contiene anche materiali tossici che vengono rilasciate nell’aria sotto forma di tossine.
Insomma un vero disastro ambientale, i nostri videogiochi. Siete abbastanza depressi?
Beh, non dovreste esserlo perchè, ovviamente, da oggi è il momento di cambiare vita. Su molti problemi sovracitati potreste essere voi gli agenti di cambiamento. Anzi, cambio verbo nuovamente, DOVETE essere voi.
Quando potete comprate sempre in Digital Delivery, se dovete buttare una console cercate di chiamare il produttore della stessa e vedere come si può riciclare (da questo punto di vista nota di demerito, da parte di Greenpeace, a Microsoft e Nintendo che volontariamente peccano di un programma per riprendersi i “vuoti” e riciclarli). Altrimenti regalatela a qualcuno.
Non lasciate mai le vostre console accese e cercate di utilizzare, quando possibile, prodotti eco compatibili e sostenibili.
Il mondo, l’ambiente, gli altri e soprattutto i vostri figli, un giorno vi ringrazieranno!
[fonte: GamePro - How Green is My Game]






approfitto del post per dire due cose:
1 – scaricare illegalmente un videogioco è un crimine ma è ecologico!
2 – il digital delivery secondo me è anche l’unica soluzione davvero valida contro la pirateria, peccato che i grossi publisher ci perdano e quindi cerchino di evitarlo spesso e volentieri. Ogni settimana mi arriva la newsletter di impulse (credo sia la seconda, o cmq una delle più diffuse, piattaforme di digital delivery di videogiochi dopo steam), ogni volta ci sono giochi scontati e megascontati, la maggiorparte poco conosciuti (spesso qualitativamente discutibili), ma ogni tanto capita qualche titolone… e quando vai a clickare, scopri che il delivery è disponibile solo per certe aree geografiche, ovvero, io italiano non posso comprare e scaricarmi quel gioco, ne scontato ne a prezzo intero. E ogni volta rosiko di brutto!!!
A partire da oggi terro’ la mia Xbox 360 con la spina staccata. Promesso.
L’Articolo tralascia pero un altra cosa negativa dei VG di OGGI: LE LIMITED/COLLECTOR/CE L’HO SOLO IO CHE SONO PIÙ FICO Edition.
E qui nn si parla solo si Packaging, alle volte Mostruosi, in termini di grandezza e materiale (riciclabile e non)…ma anche della miriade di Gadget e stupidaggini varie che li accompagnano per “giustificare” il prezzo (tutte rigorosamente in plastica nn riciclabile)…per nn parlare di persone che hanno la stessa console di differente COLORE!
Il cambiamento inizia dentro ognuno di noi…bisogna domandarsi che cosa facciamo veramente e come lo facciamo per aiutare l’ambiente. Che cosa siamo disposti a “sacrificare” (che poi parliamoci chiaro sacrificio nn e visto che sono solo cose prettamente inutili ma solo per dare un boost al nostro ego “marketing manipulated”)?
/salute
dall’articolo di gamepro si legge “the NRDC estimates the annual energy cost for an Xbox 360 that’s always left on at $143, while one that’s turned off after use costs $14 on average.”
quindi (e nn sto a fa quello che cerca il pelo nell’uovo ma solo per una corretta informazione :_P ) per spendere meno basta spegnerla (cosa che trovo alquanto banale…dimme chi e il matto che la tiene accesa 24/7..mha)
Io avevo interpretato quel “always on” proprio con il fatto di lasciarla in “standby”. Forse però ora che ci penso hai ragione tu… comunque sia meglio ancora spegnerla visto che si risparmiano anche quei 14$ !
Per quanto riguarda il discorso delle limited hai completamente ragione. Certo il “problema” è in ognuno di noi. Ad esempio io sono drogato di limited. Da ora in poi cercherò di comprare solamente quelle senza gadget stupidi (che alle volte poi sono davvero stupidi) anche se è vero che, per capire di cosa si tratta e “recensirle” qui su ITG, certe cose le devi comunque provare e quindi avere.
Comunque sia ce stà chi la tiene accesa 24/7 ce sta. Così come er pc…
Sicuro che ci stanno pero sinceramente nn ne capisco il motivo. Un PC accesso 24/7 può essere utilizzato come Server, P2P e altro…una Xbox 24/7 a che te serve? :_)
Senza contare che PC di nuova generazione possono consumare meno si 120W…da quello che si capisce dall’Articolo Xbox (e compagnia bella) consumano molto di più.
conosco svariati pigroni: accendono e la tengono là tanto per.
Poi però si fonde (3 volte!!!) a me
Allora Io posso ritenermi un “verde”, quando non uso un elettrodomestico lo spengo sempre, se cambio stanza spengo le luci, non lascio mai nulla in standby etc….
^_^
Io da oggi in poi farò mia questa regola di tenere la console staccata quando non la uso, già lo faccio con il PC.
Il mondo adesso è un pò migliore.
Anche io ho già l’abitudine di spegnere tutti quelle apparecchiature che in standby apparentemente non consumano nulla ma poi in realtà incidono sulla bolletta. Per la Wii non si fa eccezione.
Purtroppo, devo ammetterlo, ho un PC sempre acceso, il portatile. L’altro, accesso la giornata, è un fisso ed è molto moddato e overclokkato… tutto fuorché ecologia. Purtroppo è così, sono nato con certe passioni e non posso farne a meno…
Per evitare di tirare tutte le prese ho comprato delle ciabatte col pulsante, cosi basta che pigio e stacco tutto…….facile ed economico sulla bolletta.
Prima tenevo tutto in standby, poi ho letto che staccando si contribuiva all’ambiente e al portafoglio e cosi ho fatto, calcolate che da quando spengo tv, sintoamplificatore 7.1 + sub amplificato, decoder sat e terr, ps3, x-360, dvd rec, dvd player, e 3 pc risparmio sulla bolletta circa 15\20 € ogni bimestrale.
Fatti 2 conti, rispetto l’ambiente e risparmio pure.
Io stacco tutto tranne il frigo……..tra psicosi che vada tutto a fuoco e consorte che lavora Enel il motto è “si deve risparmiare per non pagare di più e inquinare di meno”
[QUOTE=Gabriella;11045]Io stacco tutto tranne il frigo……..tra psicosi che vada tutto a fuoco e consorte che lavora Enel il motto è "si deve risparmiare per non pagare di più e inquinare di meno"[/QUOTE]
Ah’….so che i lavoratori enel hanno sconto su bolletta, vero??
No no…….non è più così paghiamo paghiamo……..noi in casa abbiamo caldaia a gas per acqua calda in bagno viene a costare di meno di scaldacqua elettrico……..oddio anche gas non scherza come costo bisogna saper dosare