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A volte ritornano: presentate le action figure di Kunio-kun! [River City Ransom]

A volte ritornano: presentate le action figure di Kunio-kun! [River City Ransom]

Parliamoci chiaro, quando arrivano immagini di action figure di qualche misconosciuto videogioco giapponese, siamo felici. E lo siamo ancora di più quando le action figure appartengono a un misconosciuto videogioco giapponese che ha fatto la storia del media ed è riconosciuto come uno dei migliori (se non IL migliore) picchiaduro a scorrimento del periodo 8 bit. Il gioco in questione è la serie “Kunio-Kun“, il cui episodio più famoso risale al 1989 ed è conosciuto negli States con il titolo di “River City Ransom”  e da noi come “Street Gangs“.

I pupazzetti sono stati presentati in Giappone nel corso dell’edizione di quest’anno della Treasure Festa, manifestazione dedicata completamente a modellini e action figure. Vale la pena però di spendere qualche parola in più sul gioco stesso che è, come detto, uno dei migliori titoli degli anni ’80.

Nekketsu kouha Kunio-kun si presenta come un’originalissimo incrocio tra picchiaduro a scorrimento e RPG ad ambientazione scolastica tipicamente giapponese, sviluppato da Technos, già responsabile di Double Dragon. Già dalle premesse si può capire quanto un prodotto del genere sia stato allora in grado di precorrere i tempi, con una formula mista che solo negli ultimi anni è diventata uno standard nell’industria videoludica.

A dare il la al gioco è una premessa tanto scarna quanto in linea con i classici manga di ambientazione teppistica: è in corso una guerra tra gruppi di teppisti appartenenti alle varie scuole di una cittadina, e sarà il protagonista a dover mettere in riga i vari appartenenti alle gang, ovviamente a suon di botte. L’elemento di vera originalità è la possibilità di interagire con tutta una serie di esercizi commerciali al fine di migliorare le statistiche di Kunio, oltre ai deliranti dialoghi che si svolgono di volta in volta con gli avversari.

Il gioco, come è giusto, ha vissuto un periodo di enorme fama in Giappone, dando vita a svariati seguiti e spin off che riprendono in parte la formula beat’em up e in parte la rinnovano spostando il combattimento sui campi di dodgeball o di calcio (sì, anche il gioco arrivato da noi come “World Cup ’90” su Game Boy e NES è in realtà parte della serie Kunio kun).

Oltre al succitato World Cup’90 sono arrivati sporadiche versioni europee di alcuni episodi della saga, tra cui forse il più conosciuto è esattamente quel “River City Ransom” che portò il gioco sotto i riflettori, ora giocabile in versione virtual console su Nintendo Wii.

Delle belle action figure (che non vedremo mai e poi mai al di fuori del Giappone, ovvio) per un gioco eccezionale e più che degno di essere rispolverato, insomma; se poi a qualcuno dovesse sembrare che nello specifico l’uscita dei “pupazzetti” fosse solo una scusa, anche un po’ bieca, per consigliare un ottimo gioco dei tempi che furono…accetto l’accusa, e con vero piacere!

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Una risposta a “A volte ritornano: presentate le action figure di Kunio-kun! [River City Ransom]”

  1. dOz scrive:

    Cavolo, cosa hai tirato furoi dal cassetto dei ricordi! Questo gioco lo provai da un amico, e mi piacqua davvero tanto per lo stile dei personaggi e le botte che si davano, ma non riusci mai ad averlo, ed ora dopo anni ed anni ecco che riciuccia fuori! Grazie mille View!

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