Sappiamo già a cosa abbiate pensato dopo avere letto il titolo di questa notizia. “Non ci sono più le software-house di una volta…“. Beh, forse è vero. Così come è vero che non ci sono più le mezze stagioni – difatti a metà Maggio il cielo poco terso e una temperatura infame m’impediscono di andare a mare, a differenza di altri anni. Ma questa è un’altra storia…
Qui si parla di Final Fantasy Versus XIII e del suo potenziale ampliamento di disponibilità. Square Enix, non a caso, non disdegna affatto (e come potrebbe?) la possibilità di portare il suddetto titolo anche su altri lidi, che non siano solo quelli dell’ammiraglia Sony. Yoichi Wada non lo ha dato per scontato, ma, bontà sua, ha detto che terranno in considerazione la cosa.
Il che, coi tempi che corrono, potrebbe già costituire una mezza conferma. D’altra parte, accantonando ogni vago accenno idealistico, il tanto chiacchierato Final Fantasy XIII (titolo che BioWare non sembra aver gradito più di tanto), volente o nolente, ha piazzato un buon numero di copie su Xbox 360. Alla luce di ciò, non si può certamente glissare sull’opportunità di incrementare vile pecunia in un periodo, tra l’altro, così economicamente instabile per tutti. Insomma, le software-house non saranno più quelle di un tempo… ma un tempo giravano tutti questi soldi?




Rispondo solo all’ultima domanda: un tempo giravano tutti questi soldi? Risposte. NO!
se esce pure su 360 godo come un lallèro!