Chi di voi è cresciuto, videoludicamente parlando, in una sala giochi (purtroppo sempre più un luogo in via d’estinzione) e con una pila di 200 lire sul palmo della mano si faccia avanti. Sono sicuro che se decidessi di contarci (mi ci includo anch’io) ne saremmo veramente tanti, appartenenti a quella categoria di vecchi nerd nostalgici, ma con ancora tanta voglia di stringere uno stick in mano e di emozionarci di fronte all’ennesimo shooter.
E parliamo proprio di sparatutto on rail, non uno qualunque, ma il seguito di quel Sin & Punishment per Nintendo 64, acclamato da pubblico e critica come un breve, ma intenso capolavoro. Uno di quei giochi di razza che, una volta “domato” e capito appieno, riesce ad entrarti dentro e a cambiare per sempre la percezione stessa di videogioco. Tanto bello quanto particolare, quasi di nicchia, il gioiello Treasure rimase confinato al solo Giappone per motivi di opportunità e di marketing. Questo non riuscì a fermarmi. Correva l’anno 2000, e da buon nerdazzo e conoscitore dell’import, approcciai quello che ad oggi considero uno dei più bei giochi della generazione a 32 e 64 bit, se non uno dei più belli a cui abbia mai avuto il piacere di giocare. Fortunatamente il recente arrivo del gioco originale su Virtual Console, accolto piuttosto bene in Occidente, ha convinto Treasure e Nintendo a non confinare Successor of The Skyes, degnissimo seguito di Sin & Punishment, al solo mercato del Sol Levante.
Ed eccomi/ci qui, dieci anni dopo, a raccontare la storia di uno shooter “totale”, di quelli tosti, cattivi, hardcore. E proprio sulla console più volte accusata di aver tradito le aspettative degli appassionati, prostituendosi al pubblico di nonne, cugini e fratellini, il Wii. Il gioco Treasure pare aver trovato una comodissima casa sulla console Nintendo: l’accoppiata Wiimote/Nunchuck ben si sposa con il carattere shooteroso di questo titolo, che richiederà un’elevata coordinazione oculo-manuale, offrendo in cambio un fottio di divertimento e sempre di classe. Dovete credermi se vi dico che vi ritroverete a distruggere vere e proprie orde ed invasioni di nemici, in un’orgia di proiettili di sicuro impatto, arricchita da livelli davvero spettacolari, che si spalancano passo dopo passo, con continui cambi di inquadratura ed effetti particellari a schermo, presentandosi come uno dei titoli più scenografici di sempre. E questo in barba all’alta definizione e alle console più potenti. Certo, ci sono texture in low-res e qualche poligono fuori posto, ma il Wii nasce per stupire non certo sul piano tecnico, e giochi come Sin & Punishment ne sono un esempio lampante: stile, stile e ancora stile, che va a sopperire alle mancanze tecniche della console! Che poi non parliamo mica di robetta: 60 frame al secondo (con qualche sporadico rallentamento nelle fasi più concitate) e decine e decine di elementi a schermo, accompagnati da una colonna sonora dal sound techno e adrenalinico.
Vero fiore all’occhiello di questo gioiellino Treasure è sicuramente il gameplay, che ha l’obiettivo di rappresentare un’autentica sfida per il giocatore, in grado di regalare tantissime soddisfazioni una volta metabolizzato. Come il prequel, Sin & Punishment 2 si basa infatti sull’idea di creare chain sempre più lunghe tra i vari attacchi, in una perversa caccia all’high score che vi porterà lentamente a studiare a memoria gli stage e i pattern delle orde avversarie al fine di elaborare la strategia perfetta. Sicuramente tosto, con un livello di difficoltà settato sulla modalità “bastardo”, ma mai frustrante, grazie al perfetto bilanciamento del sistema di controllo con Wiimote e Nunchack, talmente curato da eclissare con disinvoltura le altre configurazioni disponibili, ovvero Classic Controller, pad del GameCube e Wii Zapper. Rimarrete davvero con la mascella inchiodata al terreno in moltissime situazioni e proverete più di una vertigine di fonte alla direzione artistica di Yasushi Suzuki, che splende soprattutto nella realizzazione dei boss (ce ne sono in media 3 per livello, alcuni veramente big and bastard!), intervallati da fasi quasi platform, da grattacieli maestosi e da cambi di passo da togliere il respiro.
L’offerta ludica è poi arricchita dalla Nintendo Wifi Connection: il proprio gamerscore sarà condivisibile in una classifica online a livello mondiale, aspetto questo che marca ancora più nettamente il tipo di pubblico a cui questo gioco è rivolto, quel popolo nerd e hardcore ogni volta alla ricerca del record e dello score migliore.
I difetti di una produzione tanto curata come questa sono quasi nulli: il gioco dura il triplo del predecessore (che effettivamente durava un peto) risolvendone quindi il problema longevità. Unico aspetto che mi ha fatto storcere il naso sono proprio i due protagonisti (entrambi giocabili), Isa e Kachi, assolutamente non all’altezza dei predecessori Saki ed Airan. Potrei descriverli con tantissimi aggettivi, ma direi che pirla rende piuttosto bene l’idea!
Altro aspetto che sarebbe potuto essere veramente devastante se confezionato meglio è la coop per due giocatori. Allo stato attuale non è nulla di eclatante: il player 2 avrà solo un ruolo di supporto (così come accade in Mario Galaxy), presentandosi come un anonimo mirino sullo schermo. Ok che una bocca di fuoco in più è sempre utile, ma entrambi i personaggi utilizzabili contemporaneamente e magari anche online sarebbe stata cosa graditissima.
Treasure è riuscita in un compito difficilissimo, quello di migliorare un capolavoro. Sin & Punishment 2 è un prodotto migliore dell’originale sotto ogni punto di vista, e rappresenta un assoluto ed epocale must buy per qualsiasi possessore di un Nintendo Wii. Capolavoro!







Concordo anch’io che Sin & Punishment 2 è un gioco davvero DIVERTENTE. Non sono mai stato un grande fan degli shooter, ma questo titolo riesce a coinvolgere qualsiasi tipo di gamer, indipendentemente dai gusti. Inoltre è fottutamente vero il fatto che si lasci rigiocare più volte per concatenare diverse combo di esplosioni, rarissimo per me rigiocare un titolo per il solo gusto di migliorare lo score. Che dire, un’ottimo titolo consigliato a tutti i possessori di Wii che desiderano dedicarsi a fondo in un bellissimo shooter futuristico.
Tra questo e Monster Hunter Trì voglio vedere chi sarà il coraggioso a dire ancora che su Wii non ci sono giochi hardcore.
dex….lo sai che ho un wii black nuovo di zecca???? =D
@Doll: se un fottuto pazzo!:D
Ottimo acquisto!
Gran bella recensione André! Che dire? Sto gioco mi ha completamente catturato. Dopo l’amara delusione di No More Heroes 2 (non lo ripeterò mai abbastanza XD) e la sostanziale indifferenza lasciatami da Red Steel 2, finalmente un motivo per accendere il Wii. Avvolgente e assolutamente capace di distruggerti tutte le sinapsi. Droga allo stato puro, incapace di cadere nella frustrazione, sempre generoso con chi prova ancora una volta. Sono niubbo e oltre al livello di difficoltà medio non riesco proprio, ma finirlo mi ha fatto capire ancora una volta quanto sono capaci i ragazzi di Treasure. Unici due difetti? La caratterizzazione dei due personaggi e una trama incapace di rendere giustizia alla meravigliosa mitologia creata alle spalle della saga di S&P. Capolavoro quasi perfetto.
A me piacciono davvero questo genere di sparatutto, ricordo con piacere The House of The Dead 2.
@Killy77
HotD 2 è un shooter on rail mentre questo Sin & Punishment 2 è da considerarsi la naturale evoluzione dei classici shooter a scorrimento laterale/orizzontale.
E bravo Dext.
Hai trovato un modo per spillarmi altri dineri…
@dOZ: io lo reputo uno shooter su binari in senso ampio. Per dire Ikaruga è uno sparatutto a scorrimento più stretto, in cui l’astronave la controlliamo noi. Qui le cose sono un pò diverse.;)
@Pà: quando vuoi fratello!:) Devi cagà banconote da 50!:D
sia benedetto E-bay
ok, rispondete a questo: per uno come me che ADORA lylat wars (tipo che una volta al mese me lo finisco su virtual console) questo gioco può piacere? o siamo su binari completamente diversi?
Sono diversi, ma secondo me questo ti piace pure di piu’!
Se hai occasione scarica il primo da VC per farti un’idea: il seguito è quello uberpotenziato!
Se avessi soldi a palate, mi divertirei a finanziare Treasure di tanto in tanto per soddisfare i miei egoistici piaceri di gamer. vi immaginate un gioco del genere in HD e a 60 FPS? Roba da bruciarsi le retine nello spazio di un nanosecondo.
Ok, l’ho ripreso stamattina e ho smesso adesso. *___*
Ho settato il tutto alla difficoltà più alta, ho fatto qualche pausa (cacca-cibo-rutto-peto) e ho scoperto livelli più elevati ed evoluti di bestemmia (tanto per rimanere in tema con il Topic di Hana in “Altroquando”).
Posso alzare di una stella il voto finale?
Uno spettacolo, uno di quei giochi senza tempo che nessuno si caga. Ma forse per questo ha un suo fascino, una sua luce nerdica ed un riflesso di altri tempi.
Popolo Nintendoso giocatelo!
Ok, l’ho ripreso stamattina e ho smesso adesso. *___*
Ho settato il tutto alla difficoltà più alta, ho fatto qualche pausa (cacca-cibo-rutto-peto) e ho scoperto livelli più elevati ed evoluti di bestemmia (tanto per rimanere in tema con il Topic di Hana in “Altroquando”).
Posso alzare di una stella il voto finale?
Uno spettacolo, uno di quei giochi senza tempo che nessuno si caga. Ma forse per questo ha un suo fascino, una sua luce nerdica ed un riflesso di altri tempi.
Popolo Nintendoso giocatelo!
Ok, l’ho ripreso stamattina e ho smesso adesso. *___*
Ho settato il tutto alla difficoltà più alta, ho fatto qualche pausa (cacca-cibo-rutto-peto) e ho scoperto livelli più elevati ed evoluti di bestemmia (tanto per rimanere in tema con il Topic di Hana in “Altroquando”).
Posso alzare di una stella il voto finale?
Uno spettacolo, uno di quei giochi senza tempo che nessuno si caga. Ma forse per questo ha un suo fascino, una sua luce nerdica ed un riflesso di altri tempi.
Popolo Nintendoso giocatelo!