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RARE compie 25 anni e cambia logo

RARE compie 25 anni e cambia logo

Quest’estate sarà passato un quarto di secolo dalla fondazione di RARE, una delle più antiche software house ancora in attività. Io ho 32 anni ed effettivamente mi ricordo, ancora con molto piacere, tanti giochi RARE del passato (ogni tanto sogno di essere Mossgarden per farvi esempi precisi: certo se mi aiutassi con wikipedia e la “List of Rare Games“…) così come quelli attuali. Qui su Inside The Game abbiamo gradito molto Viva Pinata e la sindrome di Madre Natura, ad esempio, anche se è impossibile non ammettere che negli ultimi tempi la qualità dei titoli inglesi difficilmente ha lasciato il segno.

Inglesi, si perchè 25 anni fa non c’erano solo le due super potenze America e Giappone. Anche gli inglesi erano all’avanguardia dei videogiochi come, piano piano, stanno riuscendo fuori in questi tempi piccoli studi europei e non che probabilmente saranno i grandi del 2035… cioè da qui a venticinque anni.

Attendendo quindi il compleanno di RARE e un post celebrativo da parte del nostro esperto in retrogamer, eccovi in figura il nuovo logo che rimpiazzerà una delle effigi più antiche ancora rimaste sulla piazza, quello che vedete formarsi nel video dalle immagini di Perfect Dark, quello vecchio.

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6 Di risposte a “RARE compie 25 anni e cambia logo”

  1. Killy77 scrive:

    Contenti loro… spero solo che non abbiano anche pagato per questa schifezza

  2. Quello vecchio era molto più bello.
    Purtroppo la RARE non è più quella di un tempo.:(

  3. Master of Disguise scrive:

    Voglio Killer Instinct 3…T_T

  4. Dollmasterz scrive:

    l’immagine risulta tagliata male nell’articolo…comunque molto meglio il logo vecchio!

  5. Eccomi. Pur congratulandomi di cuore con i vertici Rare per il significativo traguardo raggiunto, non posso ovviamente che ribadire la mia perplessità circa l’andazzo produttivo intrapreso dalla compagnia inglese negli ultimi anni. Non che i titoli realizzati per Microsoft siano solo bieca fuffa, beninteso. Ma di certo converrente che nessuno dei progetti firmati da Rare negli ultimi anni possa in qualche modo competere con quelli realizzati ai tempi del sodalizio con Nintendo. Tuttavia, mi pare il caso di sottolineare anche che i prodromi di questa “flessione creativa” non iniziarono a manifestarsi soltanto dopo il famoso “trasloco” sul versante Microsoft: già in epoca Cube, la verve della Rare accusava di fatti i segni di un certo inaridimento.
    In sintesi, penso che i ragazzi della compagnia possano (e debbano) andare molto fieri dei primi 15 anni di carriera, visto che, i restanti dieci presentano più ombre che luci.

  6. Clikka sull’immagine dollo, si vede intera.

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