Sebbene l’esistenza dei canali digital delivery renda sostanzialmente superflui – per non dire irritanti - i periodici aggiornamenti full price del brand, l’avida mamma Activision continua pressoché imperterrita a rimpinguare la famiglia di Guitar Hero, quasi a voler rievocare l’immagine di quei loschi discografici di un tempo, pronti a spremere il talento di turno fino all’osso e il rispettivo pubblico in modo ancor più spietato, pur di macinare cifre a sei zeri.
Proprio così ragazzi, a meno di un anno di distanza dal debutto del suo loffio, quinto capitolo, il franchise più parac**o degli ultimi anni è già pronto a tornare sul palco per un nuovo tour che, fregiandosi del roboante suffisso Warriors of Rock, dovrebbe segnare un brusco ritorno a sonorità più hard… Con tanto di colonna sonora ufficiale annessa.
Come ampiamente prevedibile, la release in questione sarà accompagnata sugli scaffali dei negozi dalla consueta, stilosissima chitarra bundle: il solito market-trick trappolone, volto ad arrotondare il prezzo per eccesso, con il beneplacito di collezionisti. E non ci vengano a snocciolare statistiche e inedite feature del gingillo, per carità: checché ne dicano i ragazzi della Neversoft, siamo di fatti pronti a scommettere che detto arnese non farà niente che non sia possibile fare con quello saltato fuori dalla scatola di GH5…
Restando in tema di dichiarazioni promozionali, lascia tra l’altro interdetti l’orgoglio riservato dagli sviluppatori alla modalità Quest di supporto al Single Player : una feature che, a detta loro, rappresenterebbe “una novità assoluta per la serie di Guitar Hero“. Più che incarnare un’innovazione degna di essere citata in un’intervista, questa soluzione non sembrerebbe tuttavia essere altro che un semplice Story Mode dal taglio più epico che, strizzando un’occhio a Brutal Legend e l’altro ad un film come Tenacious D e il Plettro del Destino, vedrebbe i giocatori impegnati in una lunga serie di concerti volti a garantire la salvezza del Rock…
Se in questo caso, ci riserveremo almeno il beneficio del dubbio prima di emettere un verdetto definitivo sull’efficacia della proposta, resta da vedere chi verrà comunque a salvare noi acquirenti da questa micidiale speculazione. Essì che Guitar Hero è un pezzo di storia. Essì che vende ancora come il pane. Ma quanto dovremo spendere ancora pur di giocare ad un titolo che vive ormai da anni nella mera autocelebrazione della sua formula?
Prima di rispondere, date un’occhiata ai DLC di Rock Band 1 e fate due più due: quelli di EA non saranno certo dei santi, ma almeno hanno il buon gusto di rendere più democratico (e a buon mercato) l’ormai palese inganno commerciale dei Rhythm Game.




Come al solito, caro Gianpaolo, il tuo è un commento veritiero e puntuale. Altrove mi sono ritrovato, mio malgrado, a dover stilare una classifica dei top e dei flop dell’anno scorso. Morale della favola: Guitar Hero Metallica e Beatles Rock Band di diritto nel secondo gruppetto. E nemmeno mi soffermai sul reale valore dei titoli in sé, quanto sulla loro concettuale improponibilità.
Un titolo simile, venduto a prezzo pieno, significa fissare noi acquirenti nelle palle degli occhi e scandire a chiare lettere: “Tu sei un cretino!”. Squadra che vince non si cambia, siamo d’accordo, ma la piega presa da questo genere comincia a far cadere le braccia a terra. Sarà che in periodo di profonda recessione fare cassa, nonostante tutto, rimane la via più appetibile, ma questa tendenza comincia ad essere mortificante.
Se non si ha niente di nuovo da dire in merito a qualcosa, meglio tacere. D’altra parte, in questa tipologia di titoli, non sono di certo le opache caricature di un Ringo Starr o di un James Hetfield a fare la differenza…
E’ tempo che qualcuno le dica certe cose. E qualora le avesse già dette, beh, continui a farlo gridando ancora più forte!
Personalmente mi sono stufato di questa serie e già il terzo episodio ha tutto quello che mi serve sia in single che in multiplayer e dunque non mi sento stimolato a prenderne altri se non a prezzo stracciato.
Diciamo pure che Activision sta impersonificando il concetto di “Azienda che produce per i cretini” visti anche i successi dei DLC di MF2, GH e soliti seguiti con grafica aggiornata.
Insomma adesso come adesso Activision è: Call of Duty, Spiderman, Transformers e Guitar Hero.
MOLTO MOLTO meglio EA e Ubisoft.
dopo il terzo ho smesso di comprarli….l’unico che ancora mi tengo è il primo rock band…almeno lì col juke-box virtuale tutto ciò che si compra rimane anche nei titoli futuri.
non c’è proprio paragone tra RB e GH, anche se la formula e le sue meccaniche le ho “sbugiardate” tutte le volte che ho potuto, soprattutto le versioni monografiche, spesso truffaldine. Rock Band 3 avrà un grosso compito, ma dubito che lo assolverà in pieno: aggiungere le tastiere ok, ma dare linfa vitale a un genere divenuto mero ciuccia-soldi.