Due mesi senza TV – breve resoconto di un’astinenza forzata da console casalinghe

Due mesi senza TV – breve resoconto di un’astinenza forzata da console casalinghe

Nota: questo articoletto non esprime alcun concetto o approfondimento, non rivela al suo interno alcuna verità assoluta sull’universo videoludico, non vi dirà chi siete, che console dovete comprare o qual’è il gioco di cui non potete proprio fare a meno. Quindi, qualora cercaste qualcosa di realmente interessante da leggere, vi rimando direttamente alla nostra pagina delle recensioni, in questo periodo fiorente come non mai! :)

Il trasloco (o pseudo-tale, nel mio caso) è un evento dalle conseguenze curiose: si ritrovano tante cose che si credevano perdute, se ne cestinano altrettante, e spesso mette di fronte a scelte inattese.

Un esempio è l’essere costretti, per motivi di spazio, a liberarsi del mastodontico televisore CRT che prima era totalmente dedicato ai videogiochi: l’occasione ideale per passare ad una TV piatta, che mi introduca ai tanto decantati fasti dell’alta definizione. Peccato che si scontri con una poderosa mancanza di denari causata, fra le altre cose, dalle spese connesse al trasloco stesso…”ma durerà poco, no?”

No. Così è più o meno dai primi di Giugno che sono senza un televisore degno di tal nome, o almeno di uno per cui possa valer la pena perdere un pomeriggio a cablare ed posizionare tutt’e tre le console di questa generazione. E con Alan Wake ancora da inserire la prima volta nella 360, mannagg’ !!

Benchè siano ormai anni che non passo una giornata intera di fronte ad un gioco, finora le mie brave console sono sempre e comunque state lì, collegate e pronte a darmi la mia dose di divertimento alla bisogna, fossero anche i 5 minuti del Rogue-like casualmente scovato fra gli indie del Marketplace e ritagliati fra un impegno e l’altro; così dopo un mesetto ho iniziato ad avvertire i primi sintomi di astinenza (frase messa ad hoc perchè Panorama ci peschi per uno dei sui fantastici dossier sui videogames :) ), o quantomeno ho iniziato a percepire la spiacevole impossibilità di poter giocare -almeno potenzialmente- in qualunque momento, in modo non dissimile da quanto mi succede quando mi viene precluso l’accesso ad una chitarra per più di 6-7 giorni.

Scontato quindi il tentativo di rivolgersi a succedanei d’emergenza, nel mio caso PC e Nintendo DS.

Con il primo non giocavo più dai tempi di Oblivion (videoludicamente un eone fa!), salvo qualche gioco indipendente non giocabile altrimenti ed estemporanee sessioni con il MAME. In pratica per me era diventato realmente quell’accozzaglia di scuse con cui un tempo si cercava di convincere i genitori all’acquisto di un C64 o un Amiga: “mi serve per studiare!” “ci si può disegnare!” “vedi, insieme danno anche il programma per scrivere ed un utilissimo foglio elettronico!”

Scuse che peraltro decadevano mestamente quando i detentori del denaro chiedevano che cosa fosse, un “foglio elettronico”..

Comunque necessità fa virtù, e così ne ho approfittato per provare due recenti offerte gratuite di Steam, ovvero Portal e Alien Swarm. Per quel che riguarda il primo devo dire che -al di là della scomodità e di una certa disonestà intrinseche nel concetto stesso alla base di Steam- gira bene ed è un gran gioco, ma la combinazione WASD+mouse, una volta tanto comoda, ora per il sottoscritto è diventata un vero incubo: abituato all’ergonomicità dei joypad, ho perso la capacità di stare per ore con la mano in quella contrazione spastica che in medicina viene detta “mano da ostetrico” e che è fondamentale per i giocatori di FPS su computer, specie per chi è dotato di notebook.

mano da ostetrico

La "mano da ostetrico" o Segno di Trousseau

Alien Swarm poi mi ha definitivamente riportato alla triste realtà: al di là della grave mancanza di una vera componente single player, la  giocabilità à la Robotron ha ancor di più acuito la nostalgia dei due stick analogici, mentre l’auto-settaggio della grafica su livelli qualitativi infimi mi ha riportato alla mente tweaks, schede grafiche, la carenza cronica di RAM e tutto quello che a suo tempo mi aveva convinto ad abbandonare il PC come piattaforma da gioco.

Scottato, mi sono quindi rivolto verso i familiari lidi del Nintendo DS.

Rispetto a quando ero bambino, non sono più un giocatore “portatile”: la consolina Nintendo passa la gran parte del suo tempo a casa, ed è qui più in virtù delle sue peculiarità e della nintendosità dei suoi giochi che non per la reale necessità di avere del divertimento elettronico facilmente trasportabile.

Pur di non rientrare nel tunnel di Animal Crossing, mi sono trovato a rimettere le mani e finalmente a terminare New Super Mario Bros. … il problema è che come sempre, uno desidera quello che non può avere, e così mentre saltellavo tra una piattaforma e l’altra, la mente ripensava a quanto vissuto e quanto c’è ancora da fare nel Ferelden, a Saren il taditore ancora vivo e libero, a quel poco che ho visto di Faranga e, soprattutto, a quanto avrei voglia di visitare per la prima volta Bright Falls.

Mi sono quindi scontrato, nel modo più brutale possibile, con i limiti della console che tengo fra le mani la quale, pur apprezzabilissima, solo in rarissimi giochi (che peraltro mi sono già bruciato) è riuscita finora a creare mondi adulti e coerenti come quelli di cui sento tanto la mancanza in questi giorni. Un compito improbo per la piccola macchina a due schermi, reso ancor più difficile dal suo essere una console portatile, e quindi per sua natura meno immersiva di quanto non possa essere un salotto in penombra, con uno schermo delle giuste dimensioni ed un giocone in cui perdersi.

E sono da capo, con tanta voglia di giocare con PS3, Wii e 360 che, scollegate, mi guardano sprezzanti della mia carenza pecuniaria dalla loro provvisoria sistemazione sotto il tavolino del salotto, mentre dietro resta un’imbarazzante buco nella libreria pronto per accogliere la sospirata TV che sembra non arrivare mai.

Così mi ritrovo a scrivere uno sconclusionato editoriale su ITG, un po’ per occupare il tempo, un po’ perchè questi due mesi mi hanno fatto capire che la passione è passione, e quando si fa sentire è bello poterne parlare con chi ti capisce, anche quando non hai grandi concetti da esprimere. :)

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22 Di risposte a “Due mesi senza TV – breve resoconto di un’astinenza forzata da console casalinghe”

  1. @NtonIo scrive:

    Quando non si ha NULLA da dire, è meglio tacere.

    Ma quando si ha VOGLIA di dire, in ambiti come questi, è quasi un peccato non condividere con altri… ;-)

  2. Non mi sono voluto perdere una parola. Mi sembra perfetto e, almeno nel mio caso, integralmente condivisibile sui giidizi Pc e DS

  3. Lanta scrive:

    Domani faccio un post sul mio Blog, sto vivendo l’esperienza opposta. 2 mesi senza un pc, causa vacanze, costretto ad usare scomodi pad e stilo… :)

  4. Kamina scrive:

    @nto:
    Domani apro un topic parlando dei miei due mesi senza condizionatore :P

  5. inskin scrive:

    …e fu così che iniziò una tragica moda… :)

  6. Domani faccio un post per i miei 2 mesi senza deodorante… non è molto videoludico, lo so ;) Ma come arma di distruzione di massa ci siamo quasi! :)

  7. Kamina scrive:

    [QUOTE=inskin;24363]…e fu così che iniziò una tragica moda… :)[/QUOTE]

    Più che altro un tragico sfotto XD

  8. Lanta scrive:

    Pensa che mi toccherà andare in un internet point per scrivere sto post… ma di sicuro ne varrà la pena xD

  9. cr4sh82 scrive:

    la mano da ostetrico è veramente superiore!!!

    standing ovation ;)

  10. Killy77 scrive:

    Dilettante, io ho fatto di meglio: 9 mesi senza Xbox 360 :)

  11. Xenorik scrive:

    Lol, non sono mai stato 2 mesi senza videogiocare, al massimo 2 settimane. Comunque peccato che non riesci a goderti il PC e il DS, che poi sono i sistemi che invece io sto usando di più in questa generazione.

  12. Pinuzzo85 scrive:

    io mio record le batte tutte!!!

    5 mesi senza pugnette!!! olè!! XD

  13. Killy77 scrive:

    X Pinuzzo

    ti eri rotto il braccio o sei finito in un convento?

  14. Pinuzzo85 scrive:

    ò killy: voto di castità! XD

  15. @Pinuzzo: non ci crede nessuno! ;)

  16. Kamina scrive:

    [QUOTE=Pinuzzo85;24420]io mio record le batte tutte!!!

    5 mesi senza pugnette!!! olè!! XD[/QUOTE]

    Non ci credo.

    Cmq dò anch’io iol mio contributo al topic:
    Cinque mesi senza caffè!:D

  17. Gidantribal scrive:

    pure io ho passato (ai tempi PS2) 3 terribili mesi di astinenza videoludica XD jak3 imprigionato nel lettore di una defunta ps2 FAT dai primi di settembre fino al periodo natalizio ç_ç

  18. inskin scrive:

    Non proprio il gioco ideale da giocare per 2 mesi di fila… :)

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