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La Strana Coppia [recensione Lara Croft and The Guardian of Light]

Lara Croft and The Guardian of Light

  • Piattaforma: PS3, PC, XBox360
  • Publisher: Eidos/Square Enix
  • Software House: Crystal Dynamics
  • La Strana Coppia [recensione Lara Croft and The Guardian of Light]

    Questa volta l’omonima commedia scritta da Niel Simon non c’entra nulla. La strana coppia del titolo è tutta videoludica: Lara Croft, la sexy archeologa inglese che dal 1996 è entrata nell’immaginario collettivo di noi videogiocatori, e Totec, un antico guerriero Maya, sono i protagonisti di The Guardian of Light , titolo in esclusiva temporale per Xbox Live e in arrivo il prossimo 28 Settembre anche su PlayStation Network e Steam.

    Assieme a Limbo (la recensione, Dove l’anime son sospese…, porta la firma del filosofeggiante “@NtonIo” Maria Abate), l’action adventure di casa Crystal Dynamics è forse il titolo più interessante dell’appena conclusasi 360’s Summer of Arcade. E le ragioni di tanto interesse sono lampanti fin dalle prime ore di gioco. Lara Croft e il Guardiano della Luce è destinato a stravolgere la tradizionale impostazione della saga di Tomb Raider, presentando una visuale dall’alto in stile Baldur’s Gate, un gameplay marcatamente arcade e la possibilità di giocare l’intera avventura in cooperativa.

    L’atmosfera che si respira nel titolo Square Enix (la casa Giapponese ha di fatto acquisito Eidos ed i suoi franchise) è la solita a cui l’affascinante avventuriera ci ha abituati in questi anni, fatta di luoghi esotici e misteriosi, tombe nascoste, mausolei preziosi e pericolanti e di enormi ed aggressive creature. Ciò che ne marca l’assoluto profumo di nuovo, un profumo decisamente buono, è, come prima accennavo, l’impostazione data dagli sviluppatori al gameplay: il gioco non si concentra più esclusivamente sull’esplorazione, ma suggerisce una forte sfumatura arcade, a partire dall’inquadratura isometrica e finendo nel proporre dei comandi estremamente intuitivi ed un alto tasso di rigiocabilità, invogliando il giocatore a ritornare più volte su uno dei 14 Capitoli disponibili, per sbloccarne ogni più piccolo segreto e collezionabile.

    Tornare sui propri passi non è mai noioso o frustrante, ma anzi l’ottima progettazione dei livelli permette di godersi appieno il delicato bilanciamento tra fasi platform, esplorazione e l‘azione più dura. La risoluzione degli enigmi riveste poi un ruolo fondamentale ai fini del gioco: non brilleranno per originalità (interruttori da colpire in lontananza, massi da spostare, giochi di pesi e leve.. insomma BASTA! :-D), ma sanno essere davvero impegnativi in alcuni frangenti. Anche le armi (oltre alle fidate doppie pistole avremo a disposizione una lancia e altre 15 bocche di fuoco secondarie) verranno coinvolte nella risoluzione dei puzzle, regalando agli appassionati della serie un’interazione del tutto nuova con l’ambiente circostante.

    Un’altra grande novità, forse la più importante, introdotta dall’incarnazione in digital delivering di Lara è il sistema di punteggio, capace di diventare una vera e propria droga.. O almeno con me ci è riuscito! Oltre all’obiettivo principale, infatti, ogni livello proporrà tutta una serie di obiettivi secondari, il più delle volte legati al punteggio o al compimento di determinate azioni, al fine di sbloccare artefatti ed equipaggiamento esclusivo. L’alta rigiocabilità del titolo è proprio dovuta alle sfide di difficoltà crescente presenti nei diversi capitoli, non tutte risolvibili durante la prima partita: per raggiungere i punteggi più alti è necessario attivare uno speciale moltiplicatore, legato al riempimento della barra combo, attraverso il rinvenimeto di oggetti nascosti e l’uccisione dei numerosi nemici che ostacoleranno i due protagonisti. Riempire la barra avrà due conseguenze: aumenterà il bonus punteggio per ogni uccisione successiva (occhio a non essere colpiti! ;-)) e attiverà  i bonus legati ad uno degli artefatti trovati nel corso dell’avventura. Posso assicurarvi che il tutto funziona alla perfezione, mai un momento di noia e frustrazione, soprattutto dopo aver incrementato le capacità dei due personaggi e averli equipaggiati con nuove e più potenti armi.

    L’unica grande delusione di questo The Guardian of Light, peraltro tecnicamente superbo nonostante la telecamera a volo d’uccello, è la temporanea mancanza della coop Online, mancanza che verrà colmata con un aggiornamento gratuito quando il gioco arriverà su PSN e Steam, quindi il 28 Settembre. Di conseguenza allo stato attuale non posso esprimermi su questa modalità, nonostante dai video disponibili in rete sembri che il tutto funzioni egregiamente, apportando inoltre sostanziali modifiche all’approccio ad enigmi e livelli. Con l’introduzione di Totec la sperimentazione la fa da padrona: Lara potrebbe utilizzare il suo rampino per far attraversare un dirupo al suo compagno, oppure saltare sul suo stesso scudo per raggiungere altezze prima inaccessibili, o ancora attivare pulsanti senza l’ausilio di altri oggetti di sorta.

    Lo Specchio di Fumo, Xolotl e il Guardiano (imparerete a conoscerli) non aspettano che essere installati sul vostro disco rigido. Il prezzo? 1200 Microsoft Points e il rischio che scalare le classifiche mondiali disponibili in rete diventi la vostra unica ragione di vita! :-D

    Lara Croft and The Guardian of Light – Obiettivi

    Lara Croft and The Guardian of Light – Soluzione Video

    Inside The Game

    • Tecnicamente superbo
    • Alta rigiocabilità
    • Gameplay rinnovato
    • Modalità Cooperativa..

    Outside The Game

    • .. Ma per ora niente online!
    • Enigmi poco originali
    Voto:

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    2 Di risposte a “La Strana Coppia [recensione Lara Croft and The Guardian of Light]”

    1. Killy77 scrive:

      Questo titolo prometteva molto bene e sono davvero contento che sia arrivato. Non vedo l’ora di provarlo.

    2. La demo non m ha colpito più di tanto, forse perchè l’ho giocato da solo. Come detto da Dexter un elemento a sfavore sono i soliti enigmi zeldosi,per questo non lo prenderò nonostante sia interessante.
      Attenderò, come per Limbo, che il prezzo cali, dovesse volerci un anno :D

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