Buon compleanno Super Mario Bros [video celebrativo di tutti i videogiochi per il 25° anniversario dell'idraulico]

Buon compleanno Super Mario Bros [video celebrativo di tutti i videogiochi per il 25° anniversario dell'idraulico]

Oggi Super Mario compie 25 anni. C’è davvero bisogno di aggiungere altro a questa frase? Il videogioco più famoso di tutti i tempi e di tutti i luoghi, uscì proprio il 13 Settembre 1985 e questo video celebrativo è stato creato col tentativo di emozionare tutti noi che con l’idraulico più famoso del mondo ci siamo cresciuti. Io, lo dico senza mezzi termini, non sarei la persona che sono senza Super Mario Bros e, sono convinto, non lo sareste nemmeno voi. La prima volta che ci giocai avevo circa 8 anni. Rimasi totalmente folgorato!

Certo le cose cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Ma alcune no: lo rivedessi ora, sarei ancora del tutto folgorato.

La serie, contraddistinta sempre da una qualità sopraffina (testimoniata anche dalla quattro stelle assegnate all’ultimo, incredibile, capolavoro “Super Mario Galaxy 2″ nella nostra recensione per Wii), non è quasi mai cambiata da quando ero un pupetto e le console erano solo giocattoli un po’ più costosi. Io non sono un esperto di retrogaming ma… le sensazioni le conosco bene. E le mie sensazioni di quando giocavo a Super Mario Bros su NES ancora le ricodo: pensate quanto mi devono aver colpito.

Certo le cose cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Le sensazioni invece no.

Innanzitutto ricordo che Super Mario non fu il primo gioco che giocai su NES, nonostante fosse incluso nella confezione. La prima partita la feci a Duck Hunt, insieme a mio padre, per vedere il funzionamento della mitica “zapper”, la pistola a raggi infrarossi venduta in bundle con il NES. Che figata… e poi soprattutto mi era possibile passare un po’ di tempo con mio padre grazie a quell’espediente, che invece di stare con me si faceva un culo così al lavoro per permettermi tutto ciò di cui in futuro avrei avuto bisogno. Per questo non l’ho mai ringraziato abbastanza, credo, e mai ci riuscirò. Fattostà che il NES me l’ha comprato lui così come il C64 prima ancora e se lui non fosse andato al lavoro invece di divertirsi con me a Super Mario Bros non avrei neanche il tetto sopra la testa che ho.

Certo le cose cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Le prospettive e i punti di vista anche, e nemmeno te ne accorgi.

Non posso certo ricordarmi la prima partita a Super Mario e il momento esatto dell’inserimento di quella magica cartuccia all’interno. Però mi ricordo quando per la prima volta il baffuto idraulico superò il limite in alto dello schermo andando a finire sul punteggio e scoprendo, casualmente, il primo trucco della mia vita. Pensavo si fosse rotta la console e pensavo che l’omino non sarebbe più sceso da lì. Invece, andando dritto per dritto… riscese in una serie di tubi colorati con su scritto “warp zone”. A tal proposito ricordo che inizialmente non utilizzavo le Warp Zone minimamente. Volevo vedere ogni singolo quadro, ogni singolo salto, ogni singola tartaruga. Dopo un po’ invece la bellezza era proprio nel trovare i trucchi, scoprire dove Miyamoto e co. avessero piazzato quell’incredibile Warp che ti faceva saltare tutto il gioco.

Certo le cose cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Ora le warp zone non ci sono più, ci sono direttamente i cheat, così che tutti possano rubare in santa pace.

E poi mi fermo un secondo a pensare, anzi a ripensare, a cosa c’era di significativo in quel gioco. Perchè era così fico. Perchè come videogioco era un capolavoro quasi mai raggiunto successivamente. E solo guardando il video qui sopra mi rendo conto che Super Mario Bros aveva tutto, già tutto, nel 1985. Non era solo un platform di salti, perchè Mario sparava. Non era solamente un gioco di abilità perchè bisognava pensare. C’era il mare e le zone subacque, c’era il punteggio, c’era la sfida con un fratello, c’erano i trucchi da trovare. Fondamentalmente c’era qualunque cosa che un videogiocatore dell’epoca avesse mai potuto desiderare e anche di più.

Certo le cose cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Ora i videogiochi copiano dal passato e nessuno innova talmente tanto da poter affermare che “ha già tutto”.

E ricordo i minuti, le ore, i giorni… passati a giocare. Passati a saltare. Passati a ridere con mia sorella più piccola di 5 anni (e quindi appena abile a tenere in mano il joypad o la zapper), con i miei amici dell’epoca, con gli altri bambini. Ricordo la spensieratezza fornita da quella musichetta: “Ta, ta ta… ta tatta tà, tarataràtaràtattatarà”. Ricordo quando ero sui banchi di scuola e non vedevo l’ora di tornare a casa. Ricordo quando i miei mi nascondevano l’alimentatore del Nintendo perchè giocavo troppo. Ricordo quando finivo di mangiare e correvo in camera di mia nonna dove potevo attaccare la console. Ricordo la mia vecchia casa e le ore passate in un angolo a sognare. Ricordo mia nonna, che ora non c’è più, così come non ci sono più videogiochi come Super Mario Bros. Ricordo il tempo libero, talmente tanto da poter giocare, leggere, vedere i cartoni, stare con gli amici ecc. Ricordo la ragazza di seconda elementare di cui mi ero innamorato, la quale non ricambiava minimamente perchè forse giocavo troppo col Nintendo. Ricordo tante cose, molte in maniera del tutto fumosa, molte le ricordo bene. Super Mario Bros fa parte di questa seconda categoria, perchè mi rendeva felice. Ecco: ricordo di essere stato felice e senza problemi. Senza pensieri. Senza preoccupazioni.

Le cose però cambiano da quando sei un ragazzino di 8 anni. Ora ho tanti pensieri, tanti problemi, tante preoccupazioni, poco tempo libero.

Quando gioco a Super Mario, però, sono ancora felice… e sono convinto che questo non cambierà mai.

[Questo pezzo è dedicato a tutti quelli come me, a tutti i Peter Pan di 32 anni con i capelli bianchi in testa e la voglia di giocare nelle mani. Sempre]

[Inoltre questo pezzo è dedicato a Nintendo, Miyamoto e Super Mario Bros, quasi dimenticavo: grazie di esistere!]

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15 Di risposte a “Buon compleanno Super Mario Bros [video celebrativo di tutti i videogiochi per il 25° anniversario dell'idraulico]”

  1. Redwind scrive:

    Happy Birthday Mario !

  2. Anna Rosa scrive:

    Simo,
    bellissimo pezzo.. da leggere tutto d’un fiato..
    io avevo 6 anni, quasi 7 e considerando che sono + piccola di te in questo caso (l’unico qnt a videogiochi) ti ho battuto sul tempo.
    Il Nes in un certo senso ha cambiato la mia vita, è stato il regalo della mia promozione in seconda elementare (ridicolo a sentirlo ora).. mio padre mi chiese di scegliere tra un amiga 2000 e il nes, neanche a dirlo scelsi il gioco.
    Mi sono sempre chiesta cosa sarebbe successo se avessi scelto l’amiga, forse il lavoro che faccio non lo avrei mai fatto o forse avrei cominciato molto prima.

    Ricordo poi, quando mi svegliavo di notte perchè mi sembrava di sentire una strana musichetta, aprivo gli occhi e trovavo mio padre che seduto sulla poltrona che all’epoca era in camera mia giocava completamente rapito.. e tutto questo durò fino all’arrivo di Zelda che nel suo cuore prese il posto dell’idraulico!

    Cmq, hai ragione te.. cambiano tante cose da quando sei una ragazzina di 6 anni, ma non le sensazioni.

    Grazie Mario, non ultimo perchè durante le gelide vacanze di natale 09 mi hai regalato di nuovo splendidi momenti con SM World per wii.

  3. brema82 scrive:

    Splendido post, nostalgia e lacrimuccia.
    Grazie AKirA.

  4. Dexter scrive:

    Bella per Mario e bella per Aki! :D

    Gran bel pezzo, sentito e “vissuto”. Tanti punti stima..:D

  5. Daniele scrive:

    Io compravo le cassette per il c64 dal giornalaio, quelle che avevano 30 giochi, lì mario si chiamava jane o qualcosa del genere e solo gli sprite del personaggio erano cambiati, tutto il resto era uguale :)

  6. @Daniele: si chiamava forse… The Great Giana Sister? :) Era la copia al femminile che violava ogni norma sul copyright ;) Nintendo ci perse un sacco di soldi prima di bandirlo! ihih Grazie per il commento!

  7. Daniele scrive:

    @Simone: Esatto, era proprio quello, ho passato le giornate su quel gioco.

  8. Dollmasterz scrive:

    complimenti akira, pezzo magnifico!

  9. keybero scrive:

    gran bel pezzo…

  10. Ciriacus scrive:

    Si, gran bel pezzo, anche io 32 anni….magari ad averne di capelli bianchi, visto che ormai non ci sono quasi +….non era il nes, perchè per me furono l’intellivision di mio fratello + grande, il C16-C64-l’amiga, ma quel senso di spensieratezza, la voglia di tornare a casa, le merende con gli amici a passarsi il controller (ho unito joystick e joypad in una grande famiglia)….
    Quello mi manca veramente….

    una menzione speciale a tutto l’indotto viola-copyright che si trovava dal giornalaio….ricordo in particolare il bisogno di chiedere ad un adulto il significato della parola “opzionale” che era tra i requisiti…
    Magnifico il “guerra in corea” invece del Rambo II originale, per anni ho pensato che fosse quello l’originale, in fondo era pure in italiano……

  11. Roberto scrive:

    Io nel 1985 ero al secondo anno di università, ragazzi, e di Super Mario non me ne fregava niente. Però oggi, nel 2010, con Super Mario Bros ci giocano i miei bambini, Alessandro e Ludovico (6 anni), sul DS. E collegano anche i loro DS, e litigano… A me tutto ‘sto rumore fondamentalmente da un po’ fastidio, mentre il ‘rumore’ dei flipper era musica per le mie orecchie :)

    Ma caro Akira, ti ‘sento’ e ti stimo, ti stimo molto :)

  12. @Roberto: grazie per il commento e per la stima :)
    Eppure sono convinto che… se ti facessi 2 partite a qualche videogioco li ameresti come i tuoi flipper :)

  13. pallotta scrive:

    io giocavo a 8 anni giocavo a mario bros perchè COD ancora non era uscito…

  14. Fucktotum scrive:

    …ma avresti giocato a quello sennò! :D

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