Mentre siamo ancora qui a domandarci quali arcani disegni abbiano portato SEGA a trasformare Yakuza OF THE END in uno zombie game (suggerimento: “forse venderemo qualcosa in Occidente trasformando il gioco in un Dead Rising di malaffare”), il produttore Masayoshi Kikuchi ha voluto mettere in chiaro le intenzioni dell’azienda ai microfoni di Kotaku:
“Vogliamo espandere il franchise di Yakuza su generi differenti. Quando si tratta di fare intrattenimento, siamo maledettamente seri. Desideriamo guardarci intorno e creare nuove esperienze di gioco targate Yakuza, come abbiamo già fatto in occasione di Kenzan, un prodotto incentrato sui samurai. Realizzare giochi con temi differenti è la sfida attraverso cui creare nuove tipologie di intrattenimento. Per quanto ci riguarda, nel prossimo episodio Kazuma Kiryu potrebbe essere un insegnante d’asilo! [ride]“
Questo desiderio di espansione giunge in un frangente quantomeno curioso, dal momento che la storyline di Yakuza 4 è ben lungi dal concludere le vicende “regolari” di Kazuma Kiryu e della sua posse; come dire, non è mai troppo tardi per generare dei figli illegittimi. Kikuchi, inoltre, è talmente fiducioso nei confronti del suo eroe da prospettare per lui un futuro da nuova mascotte SEGA… Ai danni di Sonic!
“Si, ci stiamo assolutamente provando. Ma non sono il presidente della compagnia, quindi non posso dire con certezza se Kiryu riuscirà mai a spodestare Sonic.”
Per quanta fortuna si possa augurare al buon Kazuma (senza dubbio il miglior protagonista creato dalla SEGA dei giorni nostri), la sfida col porcospino blu ci sembra ancora insormontabile per lui. In fondo, parliamo di un’icona del gaming che ha attraversato più generazioni e gode di notorietà mondiale… Un cliente difficile persino per la Yakuza.




Da amante del genere zombesco devo dire che sta diventando veramente un’ epidemia.