“Chi non ha mai giocato un’ avventura testuale non è un vero gamer”.
Bazzicando per i forum dedicati ai videogames, può capitare di imbattersi in una frase del genere, magari pronunciata da un utente che vorrebbe far valere la propria esperienza sui membri più giovani. Quanto questa affermazione possa corrispondere a verità al giorno d’oggi, è tutto da verificare (come il fatto che il saputone di turno abbia davvero giocato una qualsiasi avventura testuale), ma per chiunque si sentisse “sfidato” ed avesse con se un e-reader Kindle, ci sono buone notizie.
Gruppi di appassionati stanno infatti riformattando alcune avventure dell’epoca d’oro di Infocom (i tre memorabili episodi di Zork ed il meno memorabile Mini-Zork) affinchè girino nello spartano web browser monocromatico di Kindle. Il servizio web Whispernet, creato appositamente per l’uso con Kindle, consentirebbe inoltre di salvare i propri progressi, ma il servizio è attualmente disponibile solo negli States. Si tratta di un esperimento che potrebbe davvero innescare una seconda giovinezza per le avventure testuali, specie la dove venissero ripensate in funzione di una maggiore fruibilità (magari con l’inserimento di illustrazioni che accompagnino il testo): il pubblico degli e-reader, tra l’altro, è statisticamente più propenso alla concentrazione rispetto ai giocatori tradizionali, divenendo quindi un target più che adeguato.
Ed a voi, piacerebbe l’idea? Fateci conoscere la vostra opinione commentando l’articolo in homepage o sul nostro forum.




Mai provate e francamente non ne sono mai stato attratto. I videogame moderni puntano sulla semplificazione e complicare in questa maniera mi sembra un suicidio.
L’idea non è affatto malvagia, anche se temo possa avere solo uno scopo didattico per capire un po’ da dove siamo partiti. Se penso però alle versioni di titoli molto vecchi, riproposti senza cambiamenti di sorta e al successo che hanno, allora uno spazio per le avventure testuali deve esistere. Sono le nonne di Mario, Master Chief e Kratos in fondo
Ahahaha idea molto simpatico a mio parere, ma sicuramente venderà solo ai “ultra-old-gamers” e nostalgici… Dubito seriamente che possa prendere piede tra i nuovi giocatori attratti più dalle esplosioni leva-diottrie, che da trame e colpi di scena da libro …
Sarebbe stato meglio fare la stessa cosa su iPad o altri tablet PC, IMHO…
Le avventure testuali sono una cosa da nostalgici, non tanto perchè fossero belle ma perchè c’erano solo quelle durante gli anni che un allora giovane ricorda più volentieri. Io sinceramente ne ho fatte un tot a suo tempo e non le considero dei progenitori dei videogiochi: il problema principale era che una lettera fuori posto ti bloccava. Perchè per scrivere delle istruzioni dovevi indovinare l’espressione giusta, e alla fine il gioco si riduceva a un’eterna ricerca sul vocabolario dei sinonimi. Che so… “prendi fiammiferi” *comando non disponibile* “prendi cerini” *tiri su la scatola di cerini*
Certo, sarebbe bello se la generazione attuale incontrasse questi problemi, sarebbe utile per far evolvere il dizionario dell’italiano medio da 100 parole a qualcosa di più! Ma nostalgia per quelle robe proprio no! Casomai direi che un gamer come si deve deve aver fatto gli anni ’90, quello sì