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CD Projekt e il motore delle meraviglie [dev diary sull’ engine di The Witcher 2]

CD Projekt e il motore delle meraviglie [dev diary sull’ engine di The Witcher 2]

The Witcher è ricordato dall’utenza PC non solo per l’esperienza avvincente che offriva sul piano narrativo, ma anche per l’uso avanzato che faceva dell’Aurora Toolset, il motore grafico di Bioware usato in Neverwinter Nights. A ben vedere, i due titoli erano talmente distanti sul piano visivo da non suggerire affatto la loro parentela tecnologica, e CD Projekt mira ad ottenere lo stesso effetto con The Witcher 2. Per bissare le performance visive del predecessore, già superbo in relazione agli standard degli RPG odierni, la software house polacca ha creato un engine grafico nuovo di pacca che consente loro di creare e rimuovere assets di gioco con grande rapidità. Il sistema di illuminazione è finalmente dinamico, la generazione casuale degli NPC può dare migliaia di risultati differenti, e le fasi di dialogo risultano molto più dinamiche e cinematografiche. Queste e tante altre caratteristiche vengono descritte nell’ interessante video più in alto: se un po’ di linguaggio tecnico non vi spaventa, potrete apprendere qualcosa in più sul gioco ed ammirarlo in scene inedite.

Per i tutti gli amanti della tecnologia, ecco una lista delle features in dote al nuovo engine targato CD Projekt:

– Lo sviluppo è iniziato al termine di The Witcher 1.

– L’implementazione di una feature passa per la realizzazione di prototipi via via più complessi. Il motore è strutturato ad oggetti che è possibile copiare, replicare e modificare a piacimento.

– La nuova struttura dell’engine consente di risparmiare da un terzo a metà del tempo necessario a realizzare dialoghi e scene scriptate in generale.

– I personaggi non debbono più posizionarsi in punti precisi dello scenario per interagire. I dialoghi possono essere interrotti ed inframezzati da gestualità anche estreme (schiaffi, strette di mano, abbracci ecc.), il tutto in maniera dinamica.

– L’engine non è frutto del solo lavoro di artisti e programmatori: tutto il team ha contribuito alla sua creazione, rendendolo il più flessibile e completo ambiente di sviluppo per RPG mai creato.

– Abbandonate le light maps. L’illuminazione è completamente dinamica in The Witcher 2, e viene utilizzata per creare effetti di grande atmosfera.

– L’engine può generare personaggi non giocanti combinando tra loro parti differenti (braccia, gambe, torso ecc.). Ogni parte del corpo gode di una libreria di oltre 100 elementi prefabbricati.

– I personaggi principali sono stati modellati e progettati ad-hoc. Vestiti e complementi vari godono di una fisica dedicata e si muovono separatamente dallo scheletro del personaggio.

– Le gestualità dei personaggi sono generate in maniera parzialmente procedurale.  Movimenti particolarmente complessi ed animazioni facciali si affidano ad un sistema di motion capture brevettato da CD Projekt.

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2 Di risposte a “CD Projekt e il motore delle meraviglie [dev diary sull’ engine di The Witcher 2]”

  1. Killy77 scrive:

    Quasi quasi non commento piú articoli o discussioni su The Witcher 2 fino a quando non confermano la versione Xbox 360.

  2. Strider Hiryu scrive:

    Ci penseranno dopo. Per intanto vogliono terminare la versione PC.

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