Buoni propositi per il nuovo anno: fondare e gestire “The Inside Network”

Buoni propositi per il nuovo anno: fondare e gestire “The Inside Network”

Un anno che si chiude è sempre un evento. Si lascia indietro le paure, le speranze di miglioramento, gli eventi, gli angoli bui, le svolte soffocanti e l’esaltazione dei momenti. E’ come un’altalena… che poi in fondo è come la vita: da un estremo all’altro! Passi dallo slancio più grande che hai, a tornare indietro sui tuoi passi. Ed è di queste sensazioni affannose che si colora un anno che sta per cominciare, un anno di cui brindare con amici e parenti, quando pensi: “Cazzo, stavolta cambio davvero, faccio qualcosa di realmente importante per la mia vita”!

Che poi le delusioni sono figlie dei desideri, no? E quindi questo stato mentale in cui ti cali il primo Gennaio ti rende salvatore e carnefice di te stesso, per più volte durante lo stesso periodo. Perchè avevi pensato DAVVERO di poter cambiare la tua vita ma poi, giorno dopo giorno, fatica dopo fatica, problema dopo problema, relax dopo relax… non hai messo insieme niente di ciò che volevi realmente cambiare.

E rimani così, nel limbo della sopravvivenza.

Ma gli anni passano, le mani si atrofizzano sempre di più, i muscoli rispondono peggio, il cervello è sempre meno fresco. E ti ritrovi con un’eredità che sembra una torre d’avorio: segreta, indistruttibile ma anche irragiungibile. Proprio perchè l’altalena è nella fase calante: la gravità è da sempre la più grande nemica degli uomini. Ci impedisce di volare come gli uccelli e ci riporta con i piedi per terra.

Ed ecco che i buoni propositi del 2010 sono sfumati e ora bisogna pensare a sbarcare il lunario, a dare quell’esame rimasto sul gozzo, ad aggiustare quel tubo che perde da anni e soprattutto ai buoni propositi per il 2011, che occupano poi la maggior parte del tempo ;)

I miei buoni propositi per il 2011 sono tanti, anche perchè il mio 2010 è stato scuro e malvagio, mi ha teso trappole in cui son caduto e mi ha sottoposto a sforzi davanti ai quali probabilmente si aspettava una mia resa.

Ma io non sono quel tipo di persona. Il mio entusiasmo e il mio ottimismo, naturali propensioni per le quali ringrazio chi di dovere, diavolo o dio che sia, mi obbligano a guardare avanti e non arrendermi mai, fino alla fine delle munizioni in un save point dal quale non si può tornare indietro. Solo lì, mi arrenderò.

E quindi, si diceva… i buoni propositi per il 2011.

Il mio primo e più importante proposito, non ve lo racconto. E’ una cosa talmente intima e personale che non si può davvero confessare in pubblico su internet, anche se sapete che con voi io non ho segreti. E’ una specie di “rivincita”, ma non è un gioco e non va vista come tale. Devo fare qualcosa che nel 2010 non è andato come doveva, con l’aiuto della forza di volontà e un po’ di fortuna, magari il 2011 sarà l’anno buono.

Al secondo posto nella mia classifica, però, c’è qualcosa di cui questo lungo preambolo è solamente un emozionale excursus narrativo per arrivare al climax, sempre come nella famosa altalena. Il momento in cui per un’istante cadi nel vuoto e ti emozioni. Il momento in cui tutto ti sembra possibile!

Ed è questo il mio momento, devo raccogliere la mela a costo di farmi male ed essere cacciato dall’Eden.

Voglio finalmente espandere la mia visione da “Inside The Game” a “The Inside Network” e rendere questo sito, questo blog, questo “strumento”, qualcosa di più simile ad un’azienda che ad un hobby, con tutti i lati positivi ma nessun lato negativo (pubblicità a parte ;) ). Il punto è tenere fede alle promesse, ai buoni propositi, che mi sono cominciato a raccontare da quando ho iniziato a lavorare. Ho studiato ingegneria perchè “dovevo”; ci sono riuscito e ne sono contento. Ma ora voglio lavorare a qualcosa che mi stimoli, a qualcosa a cui dedicare l’anima come se fosse la propria passione.

Inside The Game è questo qualcosa ma, purtroppo (o per fortuna?), Inside The Game nella mia vita è un’importante voce di costo. Un “-” grosso così nel mio bilancio. Non generà un euro perchè, sinora, non ho voluto introdurre alcun tipo di pubblicità dalla sua nascità (2007…) ad oggi.

Probabilmente questa cosa cambierà e il sito risulterà sporco di milioni e milioni di google ads? No. Assolutamente e decisamente no! Quindi non preoccupatevi: o sarà perchè svoltiamo (e al limite ci sarà qualche banner o qualche customizzazione non invasiva) o continueremo così, a spendere tempo, soldi, risorse, sudore, solamente per l’emozione di essere letti.

Quindi, se mi seguite, prima ancora di inserire la pubblicità l’idea è quella di espandersi per essere più appetibili da un possibile sponsor. Come? Semplice parlando anche d’altro, con una rete di blog, un network.

Il mio sogno è quello di fondare una rivista che parli ai giovani con il linguaggio dei giovani, ai gamer con il linguaggio dei gamer, ai cinefili con il linguaggio dei cinefili, e così via. Una rivista dove chi scrive si pone all’altezza di chi legge, finalmente, sapendo però il fatto suo! Per questo Inside The Game lo vedo solo come una parte del tutto ed è per questo che ho fondato anche Netgaming.it, altrimenti detto “Inside The Netgaming“, insieme a Gabriele “Revng” Palozzi. Ed è per questo che il 2011 porterà a tutti voi che ci seguite tante novità.

I due siti infatti stanno per beneficiare di una specie di “fusione” (tipo Dragon Ball) delle loro community e faranno da base a quello che, in futuro, spero si chiamerà appunto “The Inside Network“, un network di blog come tanti ce ne sono in giro ma unico perchè non basato sull’unica cosa che sembra muovere il mondo al giorno d’oggi, il denaro. Fin’ora ce l’abbiamo fatta, sono convinto che con il vostro costante aiuto e supporto, arriveremo anche rendere realtà questo sogno impossibile :)

Detto questo passiamo, velocemente, ad argomenti più leggeri. Se infatti questo “mattone” di buon proposito è ciò che mi aspetto dal futuro, non si può dimenticare il passato, e per questo blog il 2010 è stato un anno a dir poco STRAORDINARIO così come per il suo fratello minore Inside The Netgaming.

Cominciamo da quest’ulimo: cosa è successo di tanto strabiliante?

Cazzo, come “cos’è successo di tanto strabiliante”? E’ nato! Conosco Gabriele “Revng” Palozzi dal 2006 ormai, quando durante le finali EPS mi dissero: “Fatti aiutare nelle telecronache di COD2 da questo ragazzo, è bravissimo”. Io ero in postazione e vedo arrivare questo “pischello“, tra l’altro di Roma come me, molto esuberante in cui sento subito puzza di “fighetto”. E io odio i fighetti ;) Abbiamo fatto una telecronaca che è rimasta nella storia con lui che negli ultimi round di partita imitava Galeazzi. E’ stato, davvero, “amore” a prima vista ;) Non so poi se sono stati gli anni passati a lavorare insieme durante gli eventi oppure gli anni di semplice maturazione: Gabriele è cambiato ed è diventato subito la prima scelta in termini di fiducia, su tantissimi aspetti della mia vita. L’unica persona con cui avrei potuto fondare un sito sul netgaming che riunisse l’eSport italiano e fosse una rimedio ai miei errori. Uno dei pochi individui a possedere le mie pass per Inside The Game. Colgo quindi l’occasione per ringraziarlo, di tutto, davvero. Perchè, senza retorica, io trovo che sia una persona speciale, destinato a fare grandi cose. Il nuovo AKirA, per il netgaming italiano, forse :) Anzi, probabilmente anche di più… quello che io non sono riuscito ad essere, per la scena italiana multiplayer: il punto d’unione. In bocca al lupo quindi Rev anzi, “daje forte”, come diresti tu! A te e a tutti gli altri ragazzi di Netgaming.it.

E ora torniamo finalmente all’anno straordinario che ha passato Inside The Game, così da poter concludere questo post fiume con i classici auguri di buon anno ;)

Sapete che state leggendo un blog che nel 2010 ha ospitato lo sguardo di circa 700.000 persone diverse??? Non sto scherzando… un sito nato come mio blog personale senza alcuna “aspirazione” e partito con picchi di 500 persone in un giorno (stappavo una bottiglia quando facevo più di 500) è arrivato al momento ad essere letto da, ALMENO, 3000 persone al giorno.

Clap, clap, clap… per Inside The Game, quindi che ha però ottenuto questi risultati non certo solo grazie a me, ma anzi grazie allo sforzo congiunto di una squadra di persone che non finirò mai di ringraziare e che voglio prendermi il tempo di citare una per una.

Si perchè, soprattutto, alcuni non ve li ho mai presentati!!!! Le cose sono andate talmente veloci nel 2010 che non ho trovato il tempo di fermarmi, riflettere, e parlarvi di tutte le novità che andavamo introducendo nel sito. Di tutti i nuovi redattori che stavamo facendo scrivere per voi. In fondo siete fermi all’ingresso di quei due pezzi da novanta di Francesco “Jabba” Serino e Gianpaolo “Mossgarden” Iglio, no?

Invece sono entrati quattro collaboratori davvero molto interessanti e che, dai commenti, avete gradito davvero molto. Dollmasterz, Dexter @ntonio, Strider Hyriu. Anche per loro, i miei “paroloni” si sprecano. Non solo ringraziamenti, ma veri e propri attestati di stima per quattro persone che hanno assolutamente cambiato il volto di questo blog.

Pierpaolo “DollmasterzRainaldi con le sue recensioni e la sua voglia di videogiocare: è davvero l’esperto che ci mancava, probabilmente, visto che non mi vergogno a dire che ne sa più lui di me di videogiochi, al momento. Tra l’altro è anche metallaro ed è un piacere mangiarci insieme… a quando la prossima cena? ;)

Andrea “Dexter” Guerriero invece è il calciatore che non ti aspetti: quello che non si sa perchè dalle altre parti faceva la riserva… poi tu lo schiaffi titolare e “svolti”. Da lui abbiamo ricevuto davvero tantissimo aiuto, di ogni tipo: dal community management alla moderazione, dal trovare news per internet allo scriverle, dalle recensioni alle anteprime. Una persona fantastica, soprattutto, volta a sacrificarsi per gli altri e dedicata, realmente, a fare bene il suo lavoro! Un rammarico: ancora devo incontrarlo…

Antonio Maria Abate lo ringrazio perchè ha davvero aiutato questo blog a crescere in qualità. Nonostante molti ritengano i suoi articoli addirittura “troppo difficili” o “troppo ben scritti” io credo che quando un pezzo l’ha scritto lui, si vede. Questo perchè le domande che si pone non sono banali, la terminologia che utilizza non è banale, gli argomenti trattati non sono banali. Peccato perchè negli ultimi tempi, a causa di alcuni impegni troppo pressanti, non ha potuto darsi da fare come nei mesi passati… spero però di rivederlo, “up and running” quanto prima.

Per ultimo mi sono lasciato la persona che sicuramente, più di tutti, si è ritagliato un posto d’onore in questo blog. Per un semplice quanto emozionante motivo: Marco “Strider Hiryu” Tinè crede davvero nel progetto. Non manca mai, non si dimentica mai di postare, scrive una quantità incredibile di articoli e li scrive sempre bene. Anche se non sempre è “facile” o piacevole mettersi davanti a wordpress e dare il proprio contributo ad Inside The Game, in Marco ho sempre trovato una persona disposta a sacrificarsi. Aggiungiamoci che ha dei numeri incredibili, conosce il videogioco come pochi in Italia, scrive bene nella lingua di Dante e il suo nome è firma su molte importanti riviste di settore, ne esce fuori un quadro talmente idilliaco che ogni tanto mi tocca darmi il classico pizzicotto per evitare di stare sognando.

Questi quindi i nuovi elementi che nel 2010 hanno affiancato i vecchi amici e compagni di mille peripezie ormai divenuti letteralmente storia, per questo blog. Ringrazio quindi, nuovamente dopo il mio post “Inside The Game 1.5 Una casa che cresceFrancesco “Jabba” Serino, Gianpaolo “Mossgarden” Iglio, Luca “Viewtifulmee” Mogini, Giuseppe “Pinolo” Bellina, Renato “inskin” Rossi ma soprattutto il mio amico (praticamente un fratello) e vero e proprio demiurgo di questa evoluzione Massimo “Fucktotum” Mallia, ormai alle prese con oneri e onori di essere “Editor in chief” di questa rivista online chiamata Inside The Game.

Si perchè è proprio lui la persona dietro alla selezione di news che il sito propone, dietro ai tempi che la redazione scandisce, dietro alle discussioni relative alle votazioni dei vari titoli e dietro ad ogni flame che nasce sul blog (scherzo! ;) ). Colonna portante e anche factotum (ihihi) visto che ogni tanto, nel delirio della nostra disorganizzazione, scrive più di quanto organizza e per questo e per mille altri motivi a lui va il più sentito dei miei ringraziamenti. Senza di lui non saremmo sicuramente a questo punto!

Quasi ultimi ma non meno importanti vorrei ringraziare di cuore Overlord e Pablus, altri due ragazzi che per motivi differenti, non sono più collaboratori di ITG. Entrambi comunque sono stati per me ottime conoscenze (anche se Paolo è un amico di vecchia data, ma ne ho riscoperto il lato professionale) e due ottimi sfidanti per la mia skill di Street Fighter (anche se con Steven non ho mai vinto una serie di partite… argh ;) ).

Ed eccoci giunti al gran finale… a colui che si “sporca” di lavoro visto che è la persona che fa proprio quello che gli altri non vogliono fare, con risultati assolutamente esaltanti. Un abbraccio, un saluto e un ringraziamento a Sandro “Killy 77″ Cannatella, Community Manager degli utenti del forum di ITG, e gestore della nostra pagina facebook. Creatore, tra l’altro, di tutti gli Inside The Screenshot e poi mille altre cose (è lui che scrive le soluzioni sul nostro forum, le guide, le liste achievement ecc ecc). Diciamo che 500 click al giorno o quasi li dobbiamo a lui :) Ops, scusate… a lui e al team di moderatori di ITG: Doz, Hanamichi, Redwind, Master of Disguise, Fatality T, Lanta, Riordan, Alucard e Xenorik! Non vi conosco di persona ma in cuor mio sono convinto che siate delle persone fantastiche: continuate così!!!

Con una squadra del genere il 2011 non può che riservarci davvero tantissime soddisfazioni visto che non possiamo fare altro che SFONDARE quota un milione di visitatori unici… traguardo che sull’entusiasmo dei buoni propositi di quest’anno mi sembra davvero alla nostra portata. Anzi… ragazzi, puntiamo a 2? :)

Ma si, perchè no… puntiamo a due! Sono convinto che grazie al supporto di voi lettori ce la faremo. E’ infatti a tutti voi che state leggendo questo mio chilometrico post che va il mio ringraziamento più bello e più disinteressato. Siete il motivo per cui sono qui e per cui continuerò ad esserci. E soprattutto ci aiutate ogni giorno consigliando Inside The Game ad un vostro amico (se non lo fate, cominciate subito!).

Vi voglio bene.

Peace & Love a tutti e speriamo che questo 2011 sia meno arrabbiato e più pacifista del 2010 (ecco il perchè dell’immagine)! Questo è l’augurio migliore per il mondo intero, credo, perchè crescere e ogni anno vedere in TV immagini più terrificanti dell’anno prima è una sofferenza. Ed è per questo che ho voluto dedicare alla bandiera della pace l’immagine di questo importantissimo post. Fate l’amore, non la guerra… o se proprio dovete, fatela virtuale!

Tanti auguri di buon anno a tutti!

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24 Di risposte a “Buoni propositi per il nuovo anno: fondare e gestire “The Inside Network””

  1. Fucktotum scrive:

    Molto, molto bello e sentito. Complimenti ;D

  2. Killy77 scrive:

    Grazie mille Simone :)

    Sfondare il muro del milione lo considero fin troppo facile :)

    Il muro del 2 è senza dubbio molto molto più stimolante :)

    Anch’io voglio comunque ringraziare tutti e sento di dover spendere qualche parola in più per Dexter e Strider Hyriu, due persone che non si risparmiano MAI in quello che fanno e che raccomanderei a qualunque azienda.

  3. Lanta scrive:

    Ogni volta che leggo uno di questi post di Akira, lunghi 2 pagine, mi sento una m***a. Perché non riesco a scrivere altro che un misero commento di poche righe, quando lui ha probabilmente passato ore per trovare le parole giuste per parlare di quello che fa, del suo futuro e della sua community.
    Insomma… gran bel post, anche questa volta. Sei inimitabile ;)

  4. Viva The Inside Network Viva!

  5. Pinuzzo85 scrive:

    U pò di pubblicità nn fa male se serve a migliorare questo progetto ;) e un grazie a tutti gli utenti, mod e admin!!! finalmente ho ritrovato un forum dove posso sentirmi a casa ;)

  6. Alucard scrive:

    Finché non compariranno pop up e skin pubblicitarie orribili vi vorrò bene!
    Mi spiace non giocare un grosso ruolo nel blog, complice anche ormai le poche risorse che posso dedicare ai videogiochi, ma mi fa comunque piacere dare il mio piccolo contributo ad una realtà che ho seguito quasi dalla nascita.

  7. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Sono queste le cose che danno la carica. Sotto, ragazzi, a far grande il sogno di ITG: facciamo vedere a tutti di che pasta siamo fatti!

  8. Pinolo scrive:

    Bellissimo post! Daje raga!

  9. templar scrive:

    Non vorrei fare il guastafeste, però occhio che se davvero la gente si sacrifica, a son di sacrifici le persone si consumano e a un certo punto si arriva al punto di rottura.
    E’ per questo che leggo con piacere che punti a qualcosa di più. E’ un bene perché ciò potrà garantire vita lunga al network, e se fatto a dovere non sarà soltanto un passare dal sacrificio a un qualcosa che regge la prova del tempo, ma anche un qualcosa in più, basta usare il giusto “carburante” per le persone (e non parlo di stipendi, ma di una gratificazione un po’ più profonda).
    Di sicuro il valore aggiunto che non è la solita italianata pensata con i soldi come obiettivo e i videogiochi come mezzo (come tante realtà nei fatti ci hanno mostrato in questi anni).
    Veramente, GL e avanti tutta!

  10. revng scrive:

    Grazie delle frasi Simone e speriamo di far crescere questo network insime amico mio ;)

  11. E vabbè.. Me so commosso. :D

    Dico davvero. Grazie Simo e grazie ragazzi. Dal primo all’ultimo.

  12. Redwind scrive:

    Grazie Akira, e grazie a tutti, siete della gran brava gente. XD

  13. Dollmasterz scrive:

    simo ti ringrazio davvero tanto delle bellissime parole!!!

    sono ogni giorno più fiero di far parte di ITG, e voglio condividere con voi un piccolissimo estratto di una mail che mi ha mandato un ragazzo che ci segue e che sono sicuro vi riempierà di orgoglio:

    “E’ davvero un piacere seguirvi, siete la rivista di settore che manca in Italia”……BEH CE POTEMO STA NO???

  14. Master of Disguise scrive:

    Non mi prolungo. Grazie a tutti di cuore, grazie ad Akira, grazie a Dex e pure ad Over dai XD, con l’anno nuovo e tanti progetti in testa spero di essere piú utile degli ultimi tempi, e grazie ancora a tutti!

  15. Riordian scrive:

    Grazie Caro :) e grazie a tutti voi… si, decisamente è un bel progetto ITG ;)

  16. Conte.V scrive:

    Il più che hai citato li conosco da molto tempo,dico solo che hai ragione,sono bravi ragazzi ognuno diversi dal cazzaro(OverLord)al più serio (@ntonio)sicuramente questa vostra strada andrà x molto tempo,auguroni

  17. Dexter scrive:

    Addirittura gli auguri del Vladdone nazionale! :D

  18. @NtonIo scrive:

    Arrivati a questo punto non posso far altro che limitarmi ad un’antica benedizione irlandese. Questa è per voi, miei compagni di viaggio…

    May the road rise up to meet you.
    May the wind always be at your back.
    May the sun shine warm upon your face,
    and rains fall soft upon your fields.
    And until we meet again,
    may God hold you in the palm of His hand.

  19. Mossgarden scrive:

    Si, è proprio ora di fare sul serio! Vamos!!!

  20. Gidantribal scrive:

    seguo ITG da meno di un anno e già lo adoro al punto da visitarlo almeno una volta al giorno inoltre ha una bellissima community…ma sarà mica perchè conoscevo già tantissimi membri? :D

  21. Narayan scrive:

    Amici vi voglio tantissimo bene <3

  22. Narayan scrive:

    Sei irlandese @antonio? Lo sono pure io, delle parti di Belfast!

  23. @NtonIo scrive:

    No, Narayan, anzi! La mia Terra natia si trova dalla parte opposta dell’Europa.

    Tuttavia quello irlandese è un popolo che tendo a stimare molto più di qualunque altro. O almeno, una parte di esso… ;-)

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