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[Recensione Ghost Trick – Nintendo Ds] Questa storia inizia con un decesso…

Ghost Trick: Detective Fantasma

  • Piattaforma: Nintendo DS
  • Publisher: Capcom
  • Software House: Capcom
  • [Recensione Ghost Trick – Nintendo Ds] Questa storia inizia con un decesso…

    Spesso sono proprio le piccole sorprese quelle migliori, e sono in grado di farci apprezzare la nostra bellissima passione (quella per i videogame) ancora di più! Il vostro Dollmasterz fino a pochi giorni fa non aveva più grande voglia di videogiocare…il motivo? Tanti, troppi titoli tutti uguali! Come si fa a provare ancora qualche emozione quando i giochi che popolano le vetrine dei negozi sono spin-off di Assassin’s Creed o l’ennesimo Call of Duty??

    Per fortuna però che c’è Inside The Game!

    Non mi chiedete dove, ma girando nel forum ho letto di qualcuno emozionato per l’uscita di un certo Ghost Trick, il nuovo titolo di Shu Takumi (la mente dietro la serie Ace Attorney per intenderci)! Un paio di trailer dopo ero già al negozio ad acquistarlo, e da quel momento in poi sono sprofondato in un tunnel forsennato di gioco che mi ha portato in pochi giorni a concludere questa meravigliosa avventura.

    Ma andiamo con ordine: in una notte buia e misteriosa, un buffo uomo vestito di rosso chiamato Sissel viene ucciso apparentemente senza motivo. Ciò che però nessuno sa è che Sissel non ha abbandonato la terra dei vivi, e la sua anima (anche se senza memoria) continua a vivere gli eventi che seguono il suo omicidio! Grazie all’aiuto di una lampada spettrale imparerà a possedere gli oggetti inanimati che lo circondano e potrà in questo modo modificare gli eventi che si susseguono nel corso di una notte davvero inquietante: perchè una ragazza presente sul luogo dell’uccisione di Sissel continua ad essere presa di mira da una misteriosa organizzazione criminale? Perchè in un carcere di massima sicurezza sono rinchiusi un cuoco, una rockstar e un detective che vuole essere giustiziato? Perchè il protagonista ha perso la memoria e anche alcune nozioni basilari come la capacità di leggere? Queste sono solo pochissime delle tante domande che la trama presenterà al giocatore in un crescendo di suspance degno delle migliori serie Tv americane!

    Oltre alla capacità di possedere gli oggetti inanimati, Sissel potrà anche viaggiare da una parte all’altra della città sfruttando le linee telefoniche cercando in ogni modo di svelare la verità prima che sia mattina, limite temporale dopo il quale l’anima del protagonista abbandonerà per sempre la Terra! Se però l’impresa vi sembra impossibile non temete! Il terzo potere di Sissel è qualcosa si strabiliante, e vi permetterà di tornare indietro nel tempo ai quattro minuti precedenti la morte di tutte le anime che verranno a contatto con lui!

    Posso capire che leggendo queste mie poche righe il tutto vi sembri parecchio confusionario, ma preferisco non sbilanciarmi troppo nel rivelare la trama dato che è probabilmente la migliore che io abbia giocato negli ultimi anni! Ogni domanda che il gioco propone riceverà una risposta mai banale, e riconsiderando tutto lo schema narrativo alla luce del finale, capirete quanto Capcom sia stata geniale nel proporre un gioco così ben studiato su una console portatile!

    Tutto questo parlare di omicidi però non vi deve allontanare dallo spirito di Ghost Trick! Pur con delle tematiche così adulte infatti, il gioco presenta uno stile grafico coloratissimo, con personaggi in 3d che si muovono su sfondi squisitamente bidimensionali, e riesce con pochi tratti a rendere bene la differenza tra personaggi buoni e personaggi perfidi; anche le animazioni nel loro piccolo donano ai diversi attori della vicenda un carisma incredibile, che mai avevo sperimentato in un gioco per Nintendo Ds.

    Proprio i personaggi sono un ulteriore punto a favore per Ghost Trick, dato che ognuno di essi nasconde un particolare che li rende misteriosi e affascinanti per tutta la durata della storia…e tra loro spicca il mitico ispettore Cabanela, un folle in impermeabile bianco che si muove a ritmo di musica con movenze alla Michael Jackson e che ha il brutto vizio di chiamare “tesoro” ogni persona con cui viene a contatto (sì…anche i suoi superiori nella polizia!). La grande abilità di Shu Takumi sta nel presentare i protagonisti come personaggi lineari, per farli poi diventare figure a tutto tondo man mano che i 18 capitoli in cui è divisa la trama vengono completati! E proprio la scoperta di nuovi interrogativi riguardo i comportamenti di personaggi che ormai erano stati etichettati in un certo modo dal giocatore, contribuisce a rendere la vicenda sempre interessante e mai scontata! Insomma, inutile dire che fino al capitolo finale non avevo ancora idea di come si sarebbe risolta la matassa di eventi collezionati dall’inizio del gioco!

    Essendo Ghost Trick un titolo per Nintendo Ds, dal gameplay ci si aspetta esattamente un forte utilizzo del doppio schermo e del pennino! Le azioni da compiere non sono molte al di là della possessione di oggetti e della lettura dei dialoghi, ma mai ho avuto nel corso del gioco l’impressione di ripetere sempre gli stessi movimenti: non fraintendetemi, in realtà è così (anche se verso il finale nuovi elementi permettono una decisa virata nel gameplay), ma le continue trovate e i colpi di scena appostati ad ogni angolo contribuiscono a regalare un’esperienza che non ha nulla da invidiare alle produzione tripla A delle console domestiche!

    Se proprio dobbiamo tirare fuori qualche lato negativo del gioco, partiamo proprio dal gameplay: se, come me, sarete risucchiati nel turbine di eventi scatenati dall’omicidio di Sissel non vedrete l’ora di giocare Ghost Trick tutto di un fiato, ma se la grande presenza di dialoghi e il tipo di gioco non vi affascina fin dall’inizio, la mancanza di evoluzione nel gameplay rischia di farvelo abbandonare prematuramente! Per questo motivo vi consiglio di scaricare la demo di Ghost Trick presente nel canale Nintendo del Wii, con la quale potrete farvi un’idea di cosa vi aspetta, senza rischiare di rovinarvi la trama (la demo è assolutamente slegata dagli eventi principali).

    Altro dettaglio negativo che ho riscontrato (dopo aver prestato il gioco a Fucktotum) è che la presenza di un solo slot di salvataggio rende limitata una seconda esperienza di gioco, dato che l’unica alternativa all’eliminazione del salvataggio è giocare i singoli capitoli in ordine selezionandoli dal menù principale. Niente di grave, ma stupisce sempre come questi piccoli dettagli non vengano mai presi in considerazione dagli sviluppatori!

    In ogni caso mi sento di consigliare Ghost Trick proprio a tutti! Fosse uscito un mesetto fa, lo avrei sicuramente inserito nella maggior parte di premi ITG possibili! Mi consolo sapendo che voterò questo gioco fino alla nausea negli awards 2011… Se volete farvi una bella sorpresa (e dai che ve la meritate!), per una volta datemi ascolto e correte a comprare quest’ultima fatica Capcom, sono sicuro rimarrete affascinati da uno dei pochi titoli che ancora propone qualcosa di davvero innovativo!

    Sono questi i giochi che vogliamo sulle nostre console, sono questi i giochi che meritano un sequel!

    Inside The Game

    • Trama avvincente e mai scontata
    • Un nuovo modo di concepire i puzzle game
    • Personaggi carismatici
    • Atmosfera inquietante ma coloratissima!
    • Finalmente un gioco unico e innovativo

    Outside The Game

    • Gameplay poco vario
    • Un solo slot di salvataggio
    Voto:

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    11 Di risposte a “[Recensione Ghost Trick – Nintendo Ds] Questa storia inizia con un decesso…”

    1. Pablus scrive:

      Ce piace ce piace!!! :)

    2. Dexter scrive:

      Dollo pare che tu mi abbia ”rubato” la penna virtuale a abbia scritto al posto mio. :D

      D’accordissimo su tutto: gran gioco, gran stile, un fottio di divertimento! E già immagino cosa si potrebbe fare con un ipotetico seguito su 3DS. ;)

    3. Hanamichi scrive:

      lo pigghio oggi XD

    4. Dollmasterz scrive:

      infatti mi auguro le vendite siano soddisfacenti!!! voglio assolutamente un ghost trick 2!!!

    5. Fucktotum scrive:

      grande gioco, di cui mi piace sottolineare 2 cose:

      1) mi ha fatto riaccendere il DS dopo minimo un anno di inoperosità
      2) ha dei personaggi eccezionali: il cagnolino Missile è stupendo, così come l’ispettore “ballerino” :D

    6. Kiory scrive:

      Non vedo l’ora di giocarlo! Bye

    7. Ho paura per un seguito. Oggi lo finisco, temo il riciclo esagerato di situazioni. Credo sia un gioco talmente ben congegnato da non richiedere un 2.

    8. Finito. Personaggi fantastici, storia intensa, finale doverosamente positivo. Un gioeillino in tutto e per tutto, già candidato a miglior titolo portatile. Provatelo senza timori!

    9. Dollmasterz scrive:

      Direi che tra recensione entusiastica e questo commento di max ghost trick ci ha pienamente soddisfatto.

      …però un bel ghost trick 3d….mmmh….io lo vredei bene….ovviamente con un’altra storia dietro! (se comunque max ci ragioni uno spiraglino per il seguito lo trovi nel finale…)

    10. Kiory scrive:

      Devo avere questo gioco! Purtroppo al momento non posso ancora comprarlo. Bye

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