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Todd Howard: “senza classi, Skyrim è più elegante” [opinioni Bethesda The Elder Scrolls V Skyrim]

Todd Howard: “senza classi, Skyrim è più elegante” [opinioni Bethesda The Elder Scrolls V Skyrim]

Riuscite ad immaginare un RPG senza classi? Se la risposta è “no” e siete degli appassionati di Oblivion, il produttore Todd Howard spiega per quale motivo in The Elder Scrolls V: Skyrim si è deciso di non categorizzare il mestiere dei giocatori, lasciando loro la libertà di evolversi unicamente in base a ciò che fanno. È una lettura interessante, specialmente per chi si professa un “purista” del genere:

“In Oblivion, si comincia il gioco, si sceglie una razza e si gioca liberamente per un po’. Il nostro intento era proprio questo, ossia far prendere coscienza al giocatore delle varie skill fin quando un altro personaggio non si avvicinava chiedendo ‘ok, a che classe vuoi appartenere? A giudicare da come hai giocato, raccomanderei questa’.

Quindi il nostro ragionamento è stato, “e se quel tizio non avesse mai chiesto?”. Si stava bene anche prima, godendosi il gioco e vedendo le abilità crescere di livello, per questo abbiamo deciso di eliminare le classi. Basta semplicemente giocare, le abilità crescono con il tempo e più queste si incrementano, più influiscono sul livellamento. In pratica, è un sistema molto elegante che si bilancia quasi da solo.”

Eliminando le costrizioni legate alle classi, Bethesda intende rompere quel circolo vizioso per cui in Oblivion, una volta scelto il proprio mestiere, si impiegano delle ore per rendersi conto di non trovarsi a proprio agio con le abilità, e l’ unico modo per risolvere il problema consiste nel ricominciare da capo con una nuova classe. Il sistema dei “perks”, che in Skyrim ha un peso notevole, serve proprio a consentire di cambiare il proprio stile di gioco senza sprecare del tempo prezioso: è un meccanismo pratico, originale e non necessariamente contrario allo spirito originale dei giochi di ruolo, dove peraltro i “perks” esistono sottoforma di bonus.

Diamine, vorrei che fossimo già al 10 di Novembre…

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3 Di risposte a “Todd Howard: “senza classi, Skyrim è più elegante” [opinioni Bethesda The Elder Scrolls V Skyrim]”

  1. Hanamichi scrive:

    Felicissimo di sentirlo. è il difetto principale di Oblivion. Non tanto per la scelta della classe,perchè magari ci sta pure che se rubi e uccidi di nascosto sei adattissimo nella classe elfo ladro, però c’erano certe limitazioni assurde.
    Per esempio,sebbene sapessi che furti,frecce e furtività sarebbero state fondamentali,adatte e usatissime nella mia classe, non vedevo capivo il motivo per cui avrei dovuto mettermi li a riparare armi o creare intrugli per salire di livello….

    Voglio dire, per me le classi come erano potevano pure lasciarle, ma almeno la scelta delle “abilità principali” potevano lasciarle scegliere a noi…..

    Insomma, questa rilasciata è proprio una bella notizia….

    Strid, ma novembre è confermato al 100% cacchio manco una smentita da un mese a questa parte…sono proprio sicuri?

  2. Pinuzzo85 scrive:

    io mi ricordo che in oblivion ero un guerriero nordico tutta potenza bruta. Però ero anche maestro in furtività :D Spero solo che in Skyrim non si possa diventare una specie di dio, capace in tutto :D

  3. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Un dio no, ma puoi assurgere a livelli di potenza impressionanti in quanto Dovahkiin e custode del potere dei draghi. Quanto alla data di uscita, sinora è Novembre e Bethesda sembra molto tranquilla.

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