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Premiazione al veleno per Assassin’s Creed Brotherhood [polemica Writers Guild Awards]

Premiazione al veleno per Assassin’s Creed Brotherhood [polemica Writers Guild Awards]

Come ogni anno, la Writing Guild of America ha selezionato quello che a suo parere, sarebbe il gioco dotato della miglior componente narrativa per l’ annata 2010: dal novero dei finalisti, è stato Assassin’s Creed: Brotherhood ad emergere, portando in casa Ubisoft l’ ambito WGA Award a discapito di concorrenti illustri come God of War III, Fallout: New Vegas, Star Wars: The Force Unleashed II, Singularity e Prince of Persia. La stesura dello script è stata curata dal produttore Patrice Desilets, Jeffrey Yohalem e Corey May.

Non ha fatto seguito all’ entusiasmo generale la scrittrice Mary De Marle, autrice del venturo Deus Ex: Human Revolution, la quale ha avanzato dei dubbi sulla legittimità del premio in quanto bisognerebbe essere necessariamente iscritti alla Writing Guild (e pagare annualmente una quota associativa) per guadagnarsi una nomination: “Vogliono spacciare il loro premio come quello più ambito in assoluto per chi scrive nei videogames, ma non è così, perchè i prodotti dei non associati vengono trattati come se non esistessero”, afferma la De Marle in un’ intervista su Gamesindustry.biz.

La WGA ha replicato tramite il suo portavoce Micah Wright, smentendo categoricamente il prerequisito di appartenenza all’ ente nella scelta dei finalisti. L’ unica sottoscrizione davvero necessaria riguarderebbe il Videogame Writers Caucus, di fatto un’ associazione di categoria che costa ai suoi membri 60 dollari l’ anno. “Siamo un gruppo di scrittori professionisti che lottano per incrementare la prominenza del loro mestiere, migliorare le condizioni di lavoro per tutti i team di sviluppo e stabilire degli standard nella gaming industry in materia di lavoro, pagamenti e bonus per gli sceneggiatori”, spiega Wright, descrivendo la VWC come un’ organizzazione di volontariato.

Comprendiamo prefettamente la necessità di elevare il ruolo dello scrittore nel danaroso circus del game development, ma non sarebbe il caso di indire un premio che prescinda da finalità sindacali o politiche, celebrando semplicemente l’ arte? Probabilmente la De Marle non ha tutti i torti, dopotutto.

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5 Di risposte a “Premiazione al veleno per Assassin’s Creed Brotherhood [polemica Writers Guild Awards]”

  1. Dollmasterz scrive:

    ma heavy rain? ok che come trama è deboluccia, però è raccontata da dio! e red dead redemption??? e alan wake?????? bah.

  2. Alucard scrive:

    Mi sa di Premio Strega, probabilmente la vittoria era stata decisa da tempo.

  3. Ecco spiegate alcune assenze: i prodotti di chi non è associato non esistono, così si può premiare la trama di un AC di troppo (quale, di fatto, è Brotherhood) e ignorare le altre.
    Se questa è la mentalità, i vg non saranno mai arte.

  4. Alucard scrive:

    Si, in effetti la scusa non regge, se davvero non tengono conto dell’ iscrizione, a che pro metterla?

  5. Pinuzzo85 scrive:

    [QUOTE=Dollmasterz;53136]ma heavy rain? ok che come trama è deboluccia, però è raccontata da dio! e red dead redemption??? e alan wake?????? bah.[/QUOTE]

    deadly premonition gli caga in testa ad entrambi!

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