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Pirateria su PS3, Sony passa alle maniere forti [iniziano i ban permanenti dal PSN]

Pirateria su PS3, Sony passa alle maniere forti [iniziano i ban permanenti dal PSN]

E così, anche Sony ricorre alle vie di fatto. Dimostrando di poter effettivamente tracciare i contenuti degli hard disk dei suoi utenti PS3, il gigante giapponese ha inviato vere e proprie e-mail di “cease and desist” a tutti i detentori di software utilizzabile a scopo di pirateria. Ecco il contenuto delle comunicazioni in questione:

“Un dispositivo di aggiramento e/o software non autorizzato o piratato sono presenti sul vostro sistema PlayStation 3. Cessatene immediatamente l’ utilizzo, rimuovete i dispositivi di aggiramento e cancellate tutto il software non autorizzato o piratato dal vostro sistema PlayStation 3. Non ottemperando a tali condizioni, l’ accesso al PlayStation Network ed ai servizi Qriocity(TM) tramite il vostro sistema PlayStation 3 sarà permanentemente revocato.”Continuando ad utilizzare i dispositivi ed i software in questione, la console visualizza il messaggio “impossibile accedere al PlayStation Network tramite questo account (8002a227)”. Nello stesso momento, la mailbox dell’ utente recidivo riceve la seguente comunicazione:

“Notifica: l’ accesso al PlayStation(R)Network ed ai servizi Qriocity(TM) tramite il vostro sistema PlayStation (R)3 è stato permanentemente bloccato in forza dell’ utilizzo di dispositivi di aggiramento e software non autorizzati o piratati sul vostro sistema.

Tale uso viola i termini della “Licenza Software per Sistemi Playstation (R)3″ ed i “Termini d’ Uso per l’ Utente Finale” per il PlayStation(R)Network/Qriocity(TM) e per i relativi Codici di Condotta Comunitari. Nell’ improbabile evenienza che tale blocco sia avvenuto erroneamente, contattate il vostro servizio assistenza locale.”

Ricordiamo che tali misure di sicurezza riguardano anche gli utenti che accedono al PlayStation Network utilizzando giochi originali per le loro partite in Rete, la presenza di qualsiasi software sospetto sul disco fisso è infatti condizione sufficiente ad innescare la procedura di bando appena descritta. In tempi recenti, Sony è riuscita ad ottenere dalla giustizia statunitense il diritto di esaminare fisicamente eventuali hard disk contenenti software che favoriscono la pirateria su PS3: prima vittima illustre del provvedimento è stata George “GeoHot” Hotz, celeberrimo hacker che violando la sicurezza della console, ha consentito l’ esecuzione di software homebrew di qualsiasi natura su di essa.

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3 Di risposte a “Pirateria su PS3, Sony passa alle maniere forti [iniziano i ban permanenti dal PSN]”

  1. Hanamichi scrive:

    “Nell’ improbabile evenienza che tale blocco sia avvenuto erroneamente, contattate il vostro servizio assistenza locale.”

    hahahahah, proprio a dire “Non provare a prenderci per il culo,se ti abbiamo bloccato c’è sicuramente un motivo, e tu lo sai….” XD

    Comunque mi ero preoccupato quando avete parlato di controllo hard disk… Voglio dire, se io dumpo un blu ray e metto poi su ps3 per vederlo sottoforma di file mi sembra ingiusto bloccarmi XD

  2. Hanamichi scrive:

    Comunque credo che si riuscira ad aggirare il problema creando 2 firmware utilizzabili, uno falso per il single player, e l’altro che ristabilisce l’originale se si gioca online…a tutto c’è un rimedio

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