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Ti Spacco, Ti Braso, Ti Frullo, Ti… [Recensione Bulletstorm – PC, PS3, Xbox 360]

Bulletstorm

  • Piattaforma: PS3, PC, XBox360
  • Publisher: Electronic Arts
  • Software House: People Can Fly - Epic Games
  • Ti Spacco, Ti Braso, Ti Frullo, Ti… [Recensione Bulletstorm – PC, PS3, Xbox 360]

    Non vi nascondo che l’attesa che mi ha separato da Bulletstorm è stata un crescendo di sofferenza…Accolto all’inizio con freddezza, il gioco si è piano piano fatto strada nel mio cuore trailer dopo trailer fino ad arrivare a quella demo che per la prima volta mi ha fatto desiderare ardentemente un FPS! Quello che vi posso dire fin da subito è che il nuovo gioco dei ragazzi di People Can Fly (già autori dell’ottimo Painkiller) e di Epic Games (autori di…vabbè lo sapete no?) coglie completamente nel segno e ci regala una delle esperienze in soggettiva più divertenti degli ultimi anni!

    Grayson Hunt, ribelle e idiota

    Partiamo con l’elemento migliore di Bulletstorm: i personaggi! Dal protagonista al comprimario più insulso, ognuno ha un carattere che lo contraddistingue e un ruolo ben definito nella trama. Ovviamente alcuni personaggi sono più riusciti di altri, tuttavia ce n’è davvero per tutti i gusti, da Grayson Hunt, vero e proprio “anti-eroe” che tra un alcolico e l’altro decide di vendicarsi del generale  Sarrano che lo ha usato per i suoi sporchi comodi, a Ishi, sfortunato mercenario amico del protagonista, costretto a convivere con una IA che cerca di prendere il sopravvento sul suo cervello. Pur essendo un gioco che fa del caos e dell’anarchia il suo punto forte, sono rimasto davvero impressionato della trama messa in piedi da Epic Games, perchè sarà anche banale, ma è esattamente quello che ci si aspetta da un filmone di serie B! Non ci sono orpelli e significati filosofici, questo mai, ma la presenza di flashback, scambi di opinioni tra “buoni” e “cattivi” (messi tra virgolette perchè nessuno nel gioco può dirsi davvero immacolato) e la ricerca della redenzione (seppure nella maniera più brutale immaginabile) permettono a Bulletstorm di spiccare un salto capace di farlo emergere dal piattume classico degli FPS in cui “si-spara-perchè-si-deve”.

    Ma parliamo un po’ del nostro personaggio principale, Grayson Hunt, un tempo il miglior mercenario della squadra Dead Echo, ora reietto alcolizzato che vaga nello spazio con la sua ciurma in rovina. Il generale Sarrano ha preso la vita di Hunt e l’ha distrutta, trasformando il nostro brutale soldato (che comunque conserva una propia morale) in uno spietato assassino. Ecco dunque che, in un impeto forse dettato da una birra di troppo, Grayson ha l’idea di redimersi insieme a tutta la sua squadra…e quale modo migliore di farlo se non massacrando ogni fottuto ostacolo che li separa dal tanto odiato generale? Il problema però è che il protagonista non brilla per intelligenza, e ogni scelta avventata che compie lo porta inevitabilmente ad un passo dalla morte, con il risultato che la vendetta che andrete a compiere sarà la più rocambolesca della vostra vita videoludica! Come se non bastasse poi, per ogni vita strappata, Hunt proprio non ce la fa a trattenersi dal commentare, spesso in maniera ironica e sarcastica, l’incompetenza degli sfortunati che gli si parano davanti in una spirale di demenzialità che raggiunge il picco negli scambi di battute con il generale Sarrano stesso! Anche se di vaccate il protagonista ne dice parecchie, e nonostante la volgarità (incredibilmente doppiata in un ottimo italiano) raggiunga livelli forse mai raggiunti, non posso esimermi dal dire che, giocando a Bulletstorm, il mio cuore batteva forte in virtù delle incredibili similitudini tra Grayson Hunt e….lo dico? Vabbè lo dico: Duke Nukem! In attesa di scoprire cosa ne sarà del Duca secondo Gearbox, il personaggio forgiato dai ragazzi di People Can Fly non ha nulla da invidiare al nerboruto salvatore di donzelle…e questo è solo un bene!

    Fatality!

    Ma veniamo al motivo per cui la maggior parte di voi acquiterà Bulletstorm, e anche qui rispondo positivamente a chi cercava l’equivalente di Mortal Kombat in versione sparatutto…Bulletstorm non è violento, DI PIU’! Mai Pegi 18+ fu più azzeccato anche se…la violenza e la brutalità di Bulletstorm non raggiungono mai (o quasi) il livello della cattiveria, dato che il tono del gioco in generale è scanzonato e per niente preso sul serio! Con un colpo di fucile a pompa ben piazzato si può staccare il busto di netto ad un nemico (la killshot associata è “Topless“), prendendolo a calci è possibile spedirlo nel mezzo di una bufera di vento e pioggia (“Non è il Kansas“), e ovviamente facendolo saltare in aria accanto ai suoi compagni è facile creare una devastazione sanguinolenta e splatter (la mai troppo lodata “Gang-Bang“), eppure non riuscirete mai ad avere la sensazione di compiere un’azione riprovevole o perversa, è il gioco stesso che ci scherza su, e vi assicuro che se siete sopravvissuti al taglio della falange del povero Ethan Mars in Heavy Rain, nulla di quello che è presente in Bulletstorm sarà in grado di scandalizzarvi (nonostante le solite critiche delle mamme bacchettone e benpensanti d’America).

    Le Skillshots, particolari uccisioni spettacolari tanto pubblicizzate in fase di lancio, sono le vere protagoniste del gioco, e vi strapperanno più di un sorriso ebete tra nomi geniali e punteggi da capogiro! E proprio la presenza di leaderboards e high score da battere mi permette di spezzare una lancia anche in favore del fattore longevità: la campagna in singolo è composta da sette atti (il che pone Bulletstorm in una situazione intermedia rispetto alla media delle produzioni del genere) assolutamente rigiocabili in 4 differenti livelli di difficoltà, e la presenza della modalità Echo aggiunge nuova linga vitale al single player! Sarà infatti possibile giocare alcuni livelli brevi (tipo quello della demo) in cui l’unico obiettivo sarà totalizzare più punti dei vostri amici online con le uccisioni più creative che potete immaginare!

    Cartucce a salve

    Per quello che concerne l’online ho sentito svariati commenti delusi da parte di amici che si aspettavano veri e propri deathmatch a squadre con killshot e cooperazione nelle uccisioni…Francamente non ho mai pensato che l’introduzione di una tale modalità fosse possibile, quindi non sono rimasto deluso da quello che ho trovato. Pensateci, se già in Gears of War è stressante quel secondo in cui il personaggio si gira intontito dalla granata fumogena, riuscite ad immaginare la frustrazione di dover attendere 5 secondi in aria dopo essere stati colpiti dalla frusta dei personaggi? I deathmatch si sarebbero risolti in frustate selvagge nell’attesa di riuscire ad acchiappare il nemico designato, andando ad inficiare sul divertimento puro che il gioco regala.

    In luogo del deathmatch però troviamo la modalità Anarchia che altro non è se non una versione rivisitata della modalità Orda di Gears of War 2 (o della Sparatoria di Halo): fino a 4 giocatori cooperano e si aiutano in svariate arene per sopravvivere ad ondate sempre più brutali di nemici, cercando di raggiungere il punteggio obiettivo tramite killshot cooperative che moltiplicano il punteggio base (ci sono anche uccisioni dedicate per la modalità online che non è possibile trovare in singolo). Ho giocato per una nottata intera online a Bulletstorm con due affezionati lettori e amici di Inside the Game e nonostante si stessero facendo le ore piccole continuavo a volerne di più, quindi in assoluto non fidatevi di chi si dice deluso della modalità online perchè è davvero genuina e divertente come sa essere la campagna in singolo.

    Se proprio dobbiamo cercare il pelo nell’uovo, diciamo che qualora fosse stato possibile giocare la campagna in singolo con un amico, Bulletstorm sarebbe diventato lo Sparatutto caciarone perfetto; purtroppo non è così, e a sentire Epic Games il tutto è da ricondurre ad una scelta degli sviluppatori che, temendo una corsa forsennata alla prossima kill, hanno deciso di non inserire la campagna in cooperativa per permettere a tutti di godersi gli ottimi paesaggi e ambientazioni che il pianeta folle sa regalare…Hmm, scusatemi tanto ma come scusa non regge! Avrebbero potuto inserire la modalità coop nella campagna ad esempio come extra sbloccabile una volta finito il gioco in single player! Bah, ce lo teniamo così, e al massimo possiamo sempre sperare in una patch correttiva qualora i fan ne facciano grande richiesta (ma ci credo poco).

    Tirando le somme

    Se leggere Inside the Game ha un senso, allora a questo punto dovreste proprio desiderare una copia di Bulletstorm! Lo potrete trovare in tutti i negozi di elettronica in Limited Edition per Pc e Ps3 (purtroppo Electronic Arts, seguendo il filone che ha inaugurato con Bad Company 2, ormai rilascia solo giochi in Limited Edition…e le vere Limited sono le edizioni standard!!) e in Epic Edition per Xbox 360 (identica alla Limited per le altre piattaforme, ma con la possibilità extra di accedere alla futura beta di Gears of War 3).

    Che siate appassionati dei giochi Epic, di FPS, o solamente di giochi divertenti e poco seri (e ogni tanto ci vuole), allora Bulletstorm è una divinità scesa in Terra! Prendetelo, provatelo, finitelo, ricominciatelo (questo è un titolo da giocare più volte, non fategli fare la fine dell’incompreso Vanquish) e amatelo! Se cercate una trama folle, una corsa nel deserto inseguiti da una ruota gigante, una pianta carnivora gigantesca, un Godzilla incazzato nero, tirannosauri robot radiocomandati, sezioni shooter nello spazio, punteggi basati sulla brutalità delle kill e almeno una decina di battute a sfondo sessuale….datemi un motivo per cui non siete già in negozio a comprarlo!

    …Per qualsiasi reclamo, mi trovate ormai fisso a fraggare poveracci con la moltitudine di armi strampalate che Grayson Hunt ha da offrire.

    Inside The Game

    • Grayson Hunt è completamente pazzo
    • Campagna in singolo varia e divertente
    • Brutalità demenziale
    • Alta rigiocabilità
    • Modalità Online riuscita
    • Ottimo doppiaggio
    • Gli FPS non sono mai stati così divertenti

    Outside The Game

    • Assenza della coop nella Campagna
    • Alcune scelte di trama
    Voto:

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    14 Di risposte a “Ti Spacco, Ti Braso, Ti Frullo, Ti… [Recensione Bulletstorm – PC, PS3, Xbox 360]”

    1. Lanta scrive:

      Bulletstorm è veramente un giocone. Ma questo già lo si sapeva ;)

    2. Riordian scrive:

      bene, dovrebbero passarmelo Venerdì… verò cosa offre :)

    3. Pinuzzo85 scrive:

      altro gioco da recuperare :(

    4. Pablus scrive:

      Prima proverò la follia bullettosa di [B]Vanquish[/B] credo :)

    5. Hanamichi scrive:

      semplicemente il top dell’anno per adesso….

    6. PandreoL scrive:

      Io mi ci sono divertito troppo!!! :_)

    7. Riordian scrive:

      belin ragazzi, lo ho finito in due giorni, penso non mi sia mai capitato, sto gioco mi ha preso un sacco, una sola parola: FIGATA…
      poi ci sono dei passaggi che ti fanno piegare dal ridere… e poi i nomi dei Killshot… cioè… culesplosione ahahahahahah :D

    8. Riordian scrive:

      inoltre dovrebbe esserci anche un seguito a quanto si capisce… speriamo :D

    9. Dollmasterz scrive:

      il seguito è assicurato, e sono sicuro che epic si concentrerà ora anima e corpo su gears 3 e lascerà a people can fly le redini per bulletstorm 2 (comunque mi sembra di aver letto che people can fly è stato acquistato da epic…mantiene il nome ma fa parte del gruppo epic games)….secondo me metà 2012 e avremo bulletstorm 2

    10. mr manhattan scrive:

      annesimo sparatutto fantascienza una versione per poveri di mass effect , invero stiamo pero parlando della epic games quella che nel 94 ha tirato fuori quel capolavoro di jazz jackrabbit, il coniglio verde che de salvare la principessa (come mario) e raccogliere scatole di potere come sonic . straordinarie le musiche di robert allen .ps jazz jacrabbit 1 e jazz jacrabbit 2 secret file sono gioconi

    11. Certo che paragonare Mass Effect a Bulletstorm non è assolutamente pertinente caro Mr Manhattan. Un titolo ragionato contro uno tutto adrenalina e sparatorie, un universo ampio ed esplorabile contro uno guidato e usato come pretesto per uccidere con stile, un RPG occidentale contro un FPS nudo e crudo.
      Ritenta. :D

    12. Hizaki scrive:

      Ma io non elogerei troppo neanche Mass Effect. E’ solo una versione meno colorata di Kirby.

    13. fede24 scrive:

      è troppo bello dovete provarlo io lo finito

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