Categorie | News

Suonare musica col movimento delle mani [Kinect + Wiimote = Kin Hackt]

Suonare musica col movimento delle mani [Kinect + Wiimote = Kin Hackt]

Kin Hackt, è il nome del video. E il suo autore, dukeemerlust (il suo sito personale è qui: AdrianoClemente) è anche italiano. Farò il possibile per intervistarlo e farci spiegare cosa ha combinato in questo bellissimo video. Come ha realizzato una specie di “strumento musicale” che si suona alla Minority Report. Col solo movimento delle mani.

E’ chiaro che il nostro, di musica, ci capisce (guardate anche gli altri video), ma c’è assolutamente da stupirsi per l’esecuzione, appunto permessa da Kinect, di Microsoft, accompagnato da un Wii MoteNintendo e dal programma utilizzato, Ableton live 8.

Ancora non uscito ufficialmente dalle spiagge verdeggianti dell’Xbox 360, Kinect sta venendo al momento utilizzato con i PC di mezzo mondo grazie alla scena homebrew (modifiche artigianali). C’è gente che anzichè videogiocare preferisce utilizzare il suo tempo libero per far funzionare la famosa telecamera 3D su computer. Pazzi.

Ma geni.

Perchè in questo caso vedere “suonare” l’aria tramite kinect e un Wii Mote (il cui collegamento al PC è già possibile da anni) è davvero suggestivo, oltre che d’ispirazione per future applicazioni anche ludiche, perché no (immaginatevi un Rez, giocato così).

Un video che vale sicuramente la pena guardare e che abbiamo l’orgoglio di aver scoperto per primi, grazie alla segnalazione del mio collega MatteoWiki, che ringrazio.

Speriamo che venga condiviso il più possibile (possibilmente con citazione alla fonte ;) ) perché penso che se lo meriti.

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 1298 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

5 Di risposte a “Suonare musica col movimento delle mani [Kinect + Wiimote = Kin Hackt]”

  1. Stefano scrive:

    Carino, ma non montiamoci troppo la testa.
    In realtà la parte più fica della faccenda (cioè il sample launching) è comandato da iPhone o da un’interfaccia esterna, che il nostro tiene opportunamente nascosta in basso a destra dell’inquadratura. Con l’interfaccia seleziona e fa partire i campioni sincronizzati ai bpm grazie a Live 8.

    Alle due mani, dx e sx, via Kinect ha collegato solo due filtri (AutoFilter, a occhio, e magari un Ping Pong Delay verso fine canzone). Divertente, ma niente a che vedere con nuove interfacce o Minority Report, ecco.
    Con Live8 e due pad effetti tipo KaosPad o AlesisFX panpottati sulle opportune tracce, si ottiene esattamente lo stesso risultato.

    • Adriano scrive:

      Ciao Stefano, tanto per precisare, nessuno ha nascoto nulla, l’ho anche spiegato nella mia review che usavo un wiimote…era semplicemente parte del progetto.
      Insomma se qualcosa non ti è chiaro il mio consiglio è: leggere.
      Purtroppo il mio obiettivo non era assolutamente fare lo sborone con ableton, anche perchè sono un Ableton Certified Trainer e insegno a usarlo a NY.
      La cosa ha come focus tutt’altro, ovvero l’interazione tra controller per videogames e creazione musicale, cercando di andare oltre il solito wobble bass modulato con una mano, e cercando di suonare in un continuo workflow mostrando un’alternativa ai classici controller e senza alcun uso di cavi, sfruttando kinect e wiimote.
      E poi devo correggerti ed evitare che tu diffonda misconoscenza a coloro che leggono:
      Pan pot (panoramic potentiometer), sinonimo di pan control, non centra assolutamente nulla con quello di cui cercavi di parlare.
      Il termine corretto per dire “assegnare parametri di un software audio per poi poterli controllare da una periferica MIDI” è: mapping da to map. Oppure all’italiana: Mappare!
      Grazie comunque per aver guardato il video.

  2. videogiochi scrive:

    Io credo sia semplicemente fantastico.

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi