Da qualche tempo non sentivamo parlare di Shadows of the Damned, action horror creato da Grasshopper Manifacture che si fregia del talento di Shinji Mikami e degli assegni di Electronic Arts. Vi presentiamo oggi un nuovo trailer del gioco che oltre a mettere in mostra alcuni frammenti di gameplay, fa luce sullo stile narrativo che vi ritroveremo: la missione di Garcia Hotspur (protagonista che sorride beffardo di fronte ad ogni pretesa di originalità) per strappare la propria partner alle viscere dell’ Inferno è tutto un susseguirsi di scene in bilico tra il surreale e l’ umoristico. Tra una tortura e l’ altra, sembra infatti che la “povera” ragazza trovi anche il tempo di terrorizzare occasionalmente il suo amato rimproverandolo di non essere morto insieme a lei… Conoscendo Goichi Suda, l’ idea di un finale in cui il nostro eroe decide di lasciar friggere la sua ex nel regno di Satana pare tutt’ altro che irrealistica: sarebbe il coronamento perfetto di un’ esperienza che non mancherà comunque di esaltare grazie ad un promettente sistema di combattimento. L’ appuntamento con Shadows of the Damned è fissato per il 7 di Giugno prossimo




caspita come mi piace! poi il teschiozzo ricorda Torment
non capisco tutti i commenti negativi che in rete ha suscitato questo trailer…secondo me è perfettamente in stile con suda 51, e non vedo l’ora di giocarlo!!
forse la gente ha scordato che un elemento cardine del cinema horror è un’onesta ironia di fondo, che a volte ha toccato, anche con grande successo, una comicità tutta particolare.
Il biNbominkia non vuole un prodotto riuscito, vuole solo strappare arti in libertà!
beh il biNbominkia può anche fottersi per quanto mi riguarda!
povero!
Beh dai, il biNbominkia può tranquillamente continuare a fraggare su cod, io non glielo impedisco….ma se deve decretare con i suoi commenti acidi il fallimento commerciale di un gioco che per una volta sembra mostrare un filo di palle, allora ripeto il concetto espresso nel post precedente.
hanno conquistato il mondo, ormai sono troppi e si moltiplicano ogni giorno!
Lo stile di Suda è evidente ma la cosa che più mi interessa è che sia ancora più evidente il gameplay mikamiano. A me questo titolo attira molto; non mi aspetto nessun capolavoro ma un gran bel gioco si.