Dopo aver diviso il pubblico con Heavy Rain, coraggioso tentativo di stabilire nuovi meccanismi nella narrazione videogiocata, Quantic Dream sta alacremente lavorando su ben due nuovi – ed altrettanto ambiziosi - giochi i cui dettagli sono ovviamente segreti… Aldilà dei rispettivi nomi. La software house ha infatti pubblicato annunci di lavoro relativi a progetti intitolati “FIVE” ed “INFRAWORLD“, mentre è stata rilevata una curiosa coincidenza tra un marchio depositato da Sony presso l’ Ufficio per L’ Armonizzazione Presso il Mercato Interno (OAMI) ed un dominio registrato dalla software house francese: entrambi citano esplicitamente il marchio FIV5. L’ associazione a “Se7en”, celeberrimo film di David Fincher, lascia pensare ancora una volta a qualcosa di adulto, ed una recente intervista di David Cage presso il PlayStation Blog avvalora l’ ipotesi in forza di questa dichiarazione:
“Esploreremo una direzione diversa, che sarà comunque molto dark e per adulti, ma completamente distante da Heavy Rain. La nostra sfida consiste nel soddisfare i fan e sorprenderli allo stesso tempo”
Cosa dire, David? Ti aspettiamo a braccia aperte!




maledetto cage…io sto ancora aspettando heavy rain chronicles….
nonostante le critiche che ho mosso ad heavy rain in quanto non gioco (o forse troppo gioco per un titolo di quel calibro) non vedo l’ora di sapere cosa sta preparando cage….
La situazione videoludica è meno stagnante del solito,però un cage con la sua super novità fa solo bene
Io spero che come trama e gameplay si avvicini più a fahrenheit, ma coi controlli di heavy rain. Vedremo cosa tirerà fuori Cage.
Heavy Rain è uno di quei titoli che ti fan dire “ecco un modo nuovo di comunicare”, ma che al contempo fa pensare “questa parte qui si sarebbe potuta rendere diversamente, qui serviva un po’ più di interazione”, e così via. Quantic Dream ha definito una formula inedita per il genere delle avventure grafiche: ora bisogna abbinarla ad una sceneggiatura davvero perfetta ed equilibrarla a dovere sul piano dell’ interazione.
Comprendo il bisogno di sperimentare, ma spero al contempo che Cage e compagni non si limitino a buttare il sasso e ritirare la mano. La storia dei videogames insegna che per convincere tutti della bontà di un’ idea, bisogna farla funzionare più di una volta.
quoto strider