Sony: Like Suicide#5 [perchè del down del PSN non potevamo proprio non parlare..]

Sony: Like Suicide#5 [perchè del down del PSN non potevamo proprio non parlare..]

Ok, ci siamo: la situazione, per quanto ancora nebulosa, è un po’ più chiara almeno nei confini.

Ed è grave, perchè mina alle fondamenta uno degli assi portanti delle console di questa e delle prossime generazioni: i ‘downloadable contents‘ sono stati una delle novità più rivoluzionarie, importanti e soprattutto proficue, aprendo di fatto un nuovo mercato di giochi e sviluppatori piccoli e spesso indipendenti la cui distribuzione dipende direttamente dai produttori hardware, ma anche di contenuti extra ed aggiornamenti per i giochi AAA, consentendo così di anticipare l’uscita dei giochi e di prolungarne la longevità. Non che su PC l’evoluzione si stia muovendo in altra direzione: il successo planetario di Steam e quello crescente di negozi come Good Old Games rendono un’idea di come il concetto stesso di acquisto del videogame stia cambiando.

Un concetto che però, trascendendo completamente tanto i supporti fisici quanto il denaro contante, si fonda su una pretesa di fiducia totale da parte di chi fornisce il servizio, detentore e gestore unico tanto del software da noi acquistato quanto dei nostri dati sensibili.

In tutto questo -prevedibilmente- l’attacco subito da Sony e dal PSN piomba come un meteorite in uno stagno. E questo non tanto (o non solo) per la gravissima fuga di dati, quanto per come il tutto è stato gestito in maniera sconsiderata dalla casa giapponese.

Tutto parte da GeoHot e più in generale dal ricatto con cui un ragazzino ha messo sotto scacco il colosso giapponese: sin dal principio infatti Sony ha dimostrato di non avere la capacità e la flessibilità necessarie per gestire un personaggio del genere e prevedere la tempesta imminente, e ha optato per una linea inflessibile quanto ottusa, probabilmente non avendo un’idea precisa di quanto in profondità il giovane hacker e la comunità fossero arrivati all’interno della propria macchina.

La decisione di adire le vie legali contro GeoHot ed il gruppo fail0verflow (autore del primo jailbreak senza bisogno di dongle usb) è stata quindi la prima tessera di un domino che si è rivelato pian piano a noi spettatori esterni, ma delle cui dimensioni Sony avrebbe assolutamente dovuto avere una percezione prima di fare qualunque cosa. Invece, per niente memore dei biblici trascorsi fra Davide e Golia, la casa di Tokio ha cercato di uccidere la mosca col lanciafiamme, dando fuoco a casa: stuzzicato, il giovane americano non si è fatto troppi scrupoli a mettere in rete la Root Key della PS3.

Da lì è successo il finimondo.

Sony si è infatti ritrovata con la PS3 aperta come un’ostrica, e nonostante questo ancora senza una reale percezione del problema: la Root Key è stata addirittura retwittata dall’account di Kevin Butler, il finto dirigente Sony della più recente campagna di marketing della console, mentre la casa madre non ha trovato di meglio che mostrare i muscoli sbattendo le console moddate fuori dalla porta del PSN, solo per vederle rientrare dalla finestra di lì a poco.

Ecco, qui sta il punto cardine della vicenda odierna: l’unban delle console da parte degli hackers ha dato a Sony (e a noi) la riprova della perdita totale del controllo sulla sua creatura e soprattutto sul PSN. Ma questo non è successo l’altroieri, è successo a Febbraio, il che significa che Sony ha aspettato più di un mese per ammettere di essere totalmente inerme ed optare per l’extrema ratio, mandando il PSN in down a tempo indeterminato e chiudendo la proverbiale stalla a buoi ormai lontani.

A questo punto buonsenso avrebbe voluto che almeno la comunicazione del problema all’utenza fosse chiara ed immediata: se Microsoft ci ha insegnato qualcosa, è che mantenere una buona comunicazione col pubblico è la base per tamponare anche le situazioni più disastrose.

Invece Sony, mentre finalmente prendeva le misure del transatlantico che l’ha investita e che non ha neanche visto arrivare, ha tentennato, ha dissimulato e infine è stata costretta a calarsi le brache, mandando 70 milioni di email in cui ammette candidamente che i dati di tutti gli iscritti al Playstation Network e a Qriocity potrebbero essere stati compromessi, compresi dati sensibili e numeri di carte di credito, e suggerendo a chi ha utilizzato su altri servizi (email, paypal, etc.) passwords o userID uguali o simili a quelle del PSN di modificarle radicalmente, visto che anche queste sono ormai andate.

Il danno, parliamoci chiaro, è incalcolabile: qui non basta strutturare un efficiente servizio di assistenza per riparare o sostituire hardware cotto perchè mal progettato, qui si tratta di abbassare la testa e aspettare l’infinito numero di azioni legali che arriveranno sulla capoccia del colosso nipponico e che potrebbero, senza mezzi termini, metterla definitivamente in ginocchio.

Questo senza contare i danni economici causati dal solo down ad iscritti PSN Plus, abbonati a MMORPG e, non ultimi, agli sviluppatori che hanno come unica distribuzione il circuito Sony, come ad esempio ThatGameCompany.

E infine non possiamo non considerare la lesione all’immagine stessa degli online stores e all’e-commerce in generale: il fatto che la Microsoft, pur senza essere incorsa (recentemente) in problemi simili, stia gridando ai quattro venti che sta rinforzando la sicurezza dei suoi dati archiviati non fa che palesare la paura per una contrazione degli acquisti online con carta di credito che deriverà in primo luogo dalla frenesia che tipicamente segue questi avvenimenti. Basta scorrere forum e blog che parlano dell’argomento in questi giorni per vedere il solito allarmismo massificato che si scatena nei momenti di crisi, con centinaia di ipocondriaci del soldo che, usciti dal loro buco, improvvisamente si vantano di non aver mai comprato niente su Live, Virtual Console, Steam o PSN; vagli a spiegare che si sono persi perle come Flower che difficilmente sarebbero arrivate sui nostri schermi altrimenti, che sarebbe stato sufficiente procurarsi una carta prepagata per fare compere in rete tenendo al sicuro i propri risparmi, e che ad oggi non si hanno ancora notizie di danni economici concreti ad alcun utente.

Paradossalmente in conclusione mi sento di dover anche spezzare una lancia in favore di Sony: posto tutto quanto detto fin qui, bisogna ricordare che almeno fino allo scorso Febbraio la PS3 è stata forse la console più sicura, e sicuramente la più refrattaria in assoluto alla pirateria, con buona pace delle leggende metropolitane che vedevano la Sony periodo PSOne felice di avere la console più piratata della storia. Che sia stato un eccesso di fiducia nella propria macchina o una gravissima ed ingiustificabile impreparazione rispetto ad un problema che andava comunque messo in conto, tutti dobbiamo comunque sperare che le conseguenze finali non siano eccessive per la casa di Tokio: le prossime console Sony, prima fra tutte la futura Playstation 4 ma anche le più vicine NGP ed Xperia Play, non sono mai state tanto a rischio come ora.

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25 Di risposte a “Sony: Like Suicide#5 [perchè del down del PSN non potevamo proprio non parlare..]”

  1. Redwind scrive:

    Sony da questa vicenda ne uscirà talmente devastata (a 360 gradi) che ci vorrà molto tempo per riprendersi, sempre che ci riesca.

  2. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Non so. Penso di non condividere il 90% di come è stata posta l’ intera questione, perchè qui non si tratta di un danno perpetrato unicamente nei confronti di Sony: qui si è agito con il preciso intento di superare le difese del PSN e rubare i dati degli utenti. Questo significa che Microsoft, o Apple, o qualunque altra multinazionale dell’ elettronica era ed è in pericolo.

    Il fatto che Microsoft stia correndo ai ripari ne è la prova: chiunque possieda Windows sul proprio PC si sarà accordo della miriade di aggiornamenti consecutivi ricevuti in questi giorni. La tempistica è curiosa, non trovate? Naturalmente, da Redmond non si ammetterà *mai* che le due cose possano essere correlate, e questo perchè “una buona comunicazione col pubblico è la base per tamponare anche le situazioni più disastrose”.

    Detto questo, concordo assolutamente con GeoHot sul fatto che Sony avrebbe dovuto assumere degli esperti in sicurezza, ma gli avvocati ci vogliono comunque. Perchè eventi come quello del PSN insegnano che fuori c’è gente a cui non frega nulla di proteggere i fantomatici diritti della comunità dell’ hacking, che tale comunità non è composta solo da gente che vuol giocarsi e far giocare il catalogo NeoGeo su PSP: ci sono CRIMINALI VERI per cui i servizi di abbonamento online – che siano Steam, Xbox Live, PSN o qualsiasi altra cosa – sono banche in miniatura da rapinare. Ed è gente che in galera ci deve finire come qualsiasi altro ladro non virtuale.

    Non c’è ombra di stigmatizzazione per i perpetratori nell’ articolo di Inskin, e questo è semplicemente sbagliato.

  3. Un furto è un furto, è un crimine, è perseguito penalmente, quegli hacker sono ladri ed i ladri ci sono dall’alba dei tempi. C’è veramente bisogno di ribadirlo e sottolinearlo? Quando li beccheranno -se non sono in Italia :) – andranno in prigione.
    Ma se la tua banca banca viene rapinata perchè la sera lascia le porte aperte ed il caveau chiuso con un lucchetto da bicicletta, vedrai che sarà questo sarà l’aspetto su cui ci si focalizzerà dopo il furto. Questo perchè è con la banca che hai un contratto, è alla banca che dai i tuoi soldi perchè te ne garantisce la sicurezza, ed è sulla banca che tu devi rivalerti; poi sarà lei a rivalersi a sua volta sui ladri.
    Leggere un annuncio ufficiale del Playstation Blog in cui si ammette candidamente che tutti i dati sensibili degli utenti (tranne -pare per ora- i numeri di carta di credito) erano ‘custoditi’ IN CHIARO, non fa che evidenziare una gestione scellerata ed approssimativa e quella sì, va stigmatizzata.
    E non penso che Microsoft faccia mistero del fatto che sta rinforzando le difese proprio per l’ “affaire PSN”: sai com’è, entrano i ladri a casa del mio vicino, io metto la porta blindata. Le cose sono correlate? Sì, e allora?
    Tentativi di forzare il Live finora ci sono stati, sono stati segnalati e respinti, e comunque non sono mai arrivati a questo livello di gravità. Ma non è questo il punto. Il punto è che a Febbraio, quando ormai le porte del fortino erano belle che crollate, Sony doveva semplicemente ammettere il problema con l’utenza, chiudere il PSN a tempo indeterminato, chiamare i massimi esperti nel campo della sicurezza elettronica e ristrutturare a dovere il PSN; ci sarebbero stati giocatori furenti, qualche tentativo di causa legale e poco altro. Adesso l’uragano è passato, e chiudere le finestre dopo che si è scoperchiato il tetto serve a poco.

  4. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    “Non penso che Microsoft faccia mistero del fatto che sta rinforzando le difese proprio per l’ “affaire PSN”: sai com’è, entrano i ladri a casa del mio vicino, io metto la porta blindata. Le cose sono correlate? Sì, e allora?”

    E allora è un problema, perchè significa 2 cose: o sinora hai tenuto una porta di legno, quindi non eri più al sicuro del vicino ed il fatto di non essere stato colpito è solo una questione di c**o, oppure hai una porta blindata e ti rendi conto all’ improvviso che qualche farabutto ha trovato il modo di far fuori anche quella.

    E chi tra noi sa che Sony aveva una porta di legno o una blindata? Short answer: ancora nessuno, come nessuno sa se davvero gli hacker siano penetrati nel PSN usando una forcina. Perchè è quello il nodo della questione, ciò che tutti stanno dando per scontato quando in realtà non è affatto così.

  5. Hanamichi scrive:

    quoto il doppio intervento di Strid in todo…e il concetto di “vantarsi” di non avere mai acquistato dal psn và contestualizzato: io l’ho urlato ai 4 venti non per vantarmi,ma perchè sono felice che i miei dati bancari siano relativamente al sicuro.

    Caxxo c’entra vantarsi…se di fronte casa tua crolla una torre ,e ogni giorno eri li li per offrirti come portiere/spazzino ma rimandavi di continuo, non urli ai 4 venti che per culo non c’eri anche tu li dentro quando è crollata? Mi devo pure sentir dire “povero cretino,ti sei perso i viaggi su e giu per l’ascensore”?
    Permetti che al momento di flowers me ne frega un beato razzo paragonato al rischio di aver dato dati sensibili a chicchessia….ed esulto,non mi vanto di non aver giocato flower, esulto perchè il caso ha voluto che non ho dato numeri di carte di credito quando ne ho avuto la possibilità ed ero sicuro che la ps3 per questo era a non rischio di veder sottratti i dati degli utenti…

  6. Hanamichi scrive:

    Ed è vero,non c’è ancora nessun danno economico concreto verso gli utenti, nessuno si è trovato con la carta di credito svuotata….ma allo stesso tempo dovresti specificare che molto di quanto scritto in questo topic è campato per aria tanto quanto la preoccupazione (ed esultanza di altri) nell’ipotizzare la fuga di danaro dalla propria carta di credito….

    Si accusa già sony che da febbraio doveva chiudere tutto,avvisare tutti,e rinforzare la sicurezza….qui invece si da per scontato che il sistema di sicurezza era evidentemente fallato,e “non hanno fatto nulla,speso soldi in avvocati piu che in tecnici”,tanto che si minimizza a priori lo sforzo che avranno fatto gli hacker per giungere ad un tale risultato.

    Si dice che sony doveva, che sony non ha fatto,che sony qui e che sony li, dando certezze sull’incompetenza nell’affrontare il problema. Però allo stesso tempo si ridicolizza l’allarmismo,anch’esso nato come ipotesi che il sistema di sicurezza sony sia stato violato,citando strider, con una forcina….

  7. inskin scrive:

    @ Strider: In realtà non significa nessuna delle due cose che hai elencato. Vuol dire semplicemente che Microsoft, le cui difese sono già state messe alla prova più di una volta e da cui non ci sono state fughe di dati neanche lontanamente paragonabili a quelle Sony, per ragioni di marketing sta ulteriormente rinforzando la sua sicurezza.
    Il tuo vicino ha la porta di legno, tu quella blindata; entrano in casa sua e tu per maggior sicurezza metti anche le inferriate. Ripeto: dov’è il problema?

    @ Hanamichi: per avere i tuoi dati bancari al sicuro ti bastava una prepagata, e avresti potuto giocare anche Flower senza rischiare alcunchè.
    Certo, gli hacker avrebbero avuto accesso alla tua mail, al limite a nome e cognome, nulla che non si possa recuperare con una ricerca su Google per una persona un minimo attiva sulla rete.
    La tua è stata una scelta e come tale la rispetto (e non mi pare proprio di aver dato del cretino a NESSUNO, al massimo dell’ “ipocondriaco del soldo”), ma francamente non capisco perchè esulti. Perchè ti sei perso dei giochi validi, o perchè chi ha scelto di acquistarli ha probabilmente i suoi dati compromessi?
    Crolla una torre, tu sei fuori e altra gente dentro, e tu esulti?
    Non credo.
    Riguardo quello che c’è scritto in questo articolo, non è “campato per aria” semplicemente perchè è basato su avvenimenti circostanziati, linkati e di pubblico dominio.
    Io mi limito, come per tutto ciò che scrivo, a dire la mia.
    Il sistema di sicurezza Sony da Febbraio era evidentemente fallato, perchè qualcuno poteva gestire il PSN al posto di Sony. Questo è un fatto. Peraltro pare (ma finora è poco più di un rumor) che Sony fosse stata pre-allertata a Marzo ([URL=”http://thenextweb.com/industry/2011/04/28/playstation-attack-preventable-came-from-us-goverment-ip-claims-hacker/”]http://thenextweb.com/industry/2011/04/28/playstation-attack-preventable-came-from-us-goverment-ip-claims-hacker/[/URL]), ma neanche allora è stato fatto nulla. Vedremo e verificheremo. E’ un fatto anche che il sistema aveva una falla, così come che non sia stato fatto nulla, poichè gli hacker hanno potuto lavorare all’impresa per quasi 2 mesi, dopo i quali i dati sensibili erano ancora in chiaro.

    Infine sì, si stigmatizza l’ignavia di Sony così come l’allarmismo, perchè come sempre la giusta misura sta nel mezzo. La perdita di dati e numeri di carte di credito è grave e va stigmatizzata, ma tutti hanno modo con poco sforzo di porre rimedio al danno che Sony ci ha procurato, quindi anche la caccia alle streghe va evitata.

  8. Hanamichi scrive:

    Se hai accesso alla mail hai spesso accesso a tutto ciò che riguarda la persona, inclusi facebook e insidethegame. senza contare gli ultimi acquisti e dati come codice fiscale,indirizzo di casa,numero di telefono…non è da sottovalutare affatto la questione “hanno nome cognome e mail”….

    Punto 2: parli di “perdere dei giochi validi”… A me non sembra che flower fosse disponibile per un periodo limitato. Non credo che non lo si possa acquistare tra un anno o 2. Qui non si tratta di essersi persi l’unico concerto in Italia di Marylin manson a cui non si è andati per un motivo o per un altro,qui si tratta di un gioco che è comunque li,disponibile all’acquisto fino e forse oltre all’arrivo della play4.

    Esulto perchè
    a)quando comprerò flower avrò già impostato la mail del psn legata ad una mail sconosciuta che uso solo per quello e non alla mail che utilizzo per altre cose come acquisti e registrazioni a siti internet
    b)i miei dati non sono stati compromessi,e per chi ha legato la mail data al psn a quella usata tutti i giorni per acquisti e registrazioni sono dispiaciuto,perchè il furto di mail non va affatto sottovalutato,soprattutto se i buontemponi ti cambiano la password, e tu definitivamente perdi possesso di quella mail, non si tratta piu di condividere con un pirla le tue informazioni,semplicemente perdi molto e tocca “riparare” piu di quanto pensi….

    Esultare non è festeggiare un evento. Se crolla quella torre io sono dispiaciuto per le persone li dentro,ma la sera mi scolo una bottiglia di rosso felice di non essere morto anch io. Non è che organizzo una festa,semplicemente chiamo i parenti e dico “Io…per culo,sono vivo.meno male”.

    “Peraltro pare (ma finora è poco piu di un rumor) che sony fosse stata pre allertata a marzo,ma neanche allora è stato fatto nulla” —-> E dimmi tu se questo non è campato per aria dato che concludi “ma neanche allora è stato fatto nulla”.
    “è un fatto che il sistema avesse una falla” —-> cosa di cui nessuno conosce l’entità e ci si erge a saggi esclamando “anche li non è stato fatto nulla”, quando è invece molto probabile che sony fosse convinta di aver risolto il problema.Tu ignori anche il passato: Dimmi un pò,ma la psp non t’ha insegnato nulla? Cioè,creano i primi custom firmware per far girare le ISO, la sony blocca creando un firmware superiore e pre installato nella psp al momento dell’acquisto facendo si che tutti i giochi dopo una determinata data non partano se non con il firmware ufficiale e “piu recente”. Gli hacker attraverso GTA vice city stories riescono ad entrare nella flash della psp creando un nuovo CF. Sony reagisce creando un nuovo firmware immodificabile,e si copre per tanti mesi,soprattutto perchè se acquisti la console,all’interno ti ritrovi QUEL firmware da loro preinstallato. Gli hacker allora attraverso la batteria (e parliamo di batteria caxxo) creano il sistema chiamato “Pandora”, che consiste da quanto lessi tempo fa,nel generare una batteria “pandorizzata” permettendoti di andare ancora una volta a modificare il firmware ufficiale della psp,rendendolo custom, in modo da spararti in vena tante iso quante ne puoi scaricare.

    Nel frattempo dopo versioni diverse di psp e tanti firmware della sony che combattevano la pirateria, arriva la psp go…immodificabile per un pò di tempo…. muro abbattuto dopo qualche mese.

    Ora dimmi tu….a me non sembra che siano entrati (per la psp) sempre dallo stesso punto. Per la sony tu semplicemente parli di “falla”, che magari i tizi sony hanno pure risolto,ma gli hacker sono entrati in qualche altro modo. Insomma,tu dai la certezza assoluta che sony,una volta scoperto un buco nel muro di protezione,si sia semplicemente limitata a dire “vabbè,figurati chi ci passa da un buchetto cosi”….e la mia domanda è (da cui è nata la convinzione che molto di quanto scritto è campato in aria): ma che ne sai? Chi l’ha detto? Entità della falla,attraverso quali magagne tecniche sono entrati nel psn, se davvero sony non ha fatto nulla per tutelarsi…che ne sai?

    Il poco sforzo è relativo. Se tu utente di 13 anni vuoi l’account psn e con l’aiuto del papà a fatica hai creato un account collegabile all’unica mail di famiglia utilizzata,e tra le mail c’è materiale sensibile, perchè il padre (giustamente) avrà pensato “vabbè,capirai,come ci entrano nella ps3 che tutti dicono che i virus per questa console non esistono” non dovresti essere tanto tranquillo… il piccolo sforzo è tuo che di computer ne capisci,che hai avuto al tempo dell’account la freddezza di inserire nomi e cognomi falsi e mail unica per il psn e non per altro. Il piccolo sforzo non sarà di tutti. Quindi l’allarmismo ci sta eccome….e ti ripeto, perdere una mail non è una cosa da sottovalutare,affatto… va bene ti fregano un account, va bene ti fregano “Hanamichi” e ti tocca diventare Hanamichi2…ma pensa solo che se sei solito fare acquisti online, hai iscrizioni un pò ovunque, che la mail ad esempio di google è collegabile a youtube,a facebook,a msn,a myspace, ai forum…

  9. 1- Certo che il furto di dati sensibili è fastidioso, ma se ti fai un rapido ripasso di tutti quei siti in cui hai dovuto obbligatoriamente mettere dati e mail veri, avrai in breve un elenco di banche dati tutte potenzialmente apribili. Stare su internet per fare qualcosa di più che guardare i siti comporta sempre e comunque un certo livello di compromissione dei propri dati.

    2- Sì, ma tu non ci hai giocato per paura di fornire dati veri e un numero di prepagata (neanche necessario con le prepagate PSN, ma effettivamente sono un po’ difficili da trovare qui da noi), quindi finora ti sei effettivamente perso un gioco valido tra i tanti; felice per te se il fatto che è sempre lì a disposizione ti tranquillizza, ma se non trovi le rarissime prepagate PSN il tuo resterà un acquisto potenziale.

    3- Esultare significa saltare di gioia e provare allegria. Comunque se crolla una torre tu il vino te lo bevi da per te, non vai in giro a dire a tutti quanto sei stato assennato a non entrarci mai. O no?

    4- Questo è un sito d’informazione videoludica, e come tale DEVE informare i propri utenti anche sui rumor, purchè vengano dichiarati come tali. Se poi un rumor ben si inserisce in un ragionamento, lo si inserisce e si linka, poi i lettori andando a leggere la notizia alla fonte si faranno un’idea loro, concorde o meno con chi scrive, e se ne discuterà come stiamo facendo io e te ora.

    5- Il tuo esempio mi fa pensare che tu creda che la mia sia una crociata di qualche tipo contro Sony in generale, ed è scontato dire che se è così hai preso una cantonata: oltre al fatto scontato che la console war mi annoia oltremodo, ho tutte le console Sony uscite finora tranne la PSPGo, ed è proprio per questo che mi arrogo il diritto di scriverne.
    Ma proprio per questo ho il diritto ed il dovere di far risaltare le idiosincrasie di un’azienda a cui ho dato i miei soldi.
    Se invece così non fosse, il tue esempio non fa che risaltare il differente modus operandi di Sony rispetto alle due macchine.
    La falla della PS3 è una, ed è legata alla Root Key: con quella i pirati possono far girare quello che vogliono a prescindere dai firmware e la stessa RootKey può essere modificata solo utilizzando quella pubblicata, rendendo quindi del tutto inutile anche il solo tentativo. La PS3 è bucata, punto e basta. Ma sul PSN dovevano intervenire e non l’hanno fatto perchè, come ho detto e ripetuto, dopo la prima incursione a Febbraio tutti ci saremmo aspettati un intervento masiccio sulla sicurezza del circuito, intervento che evidentemente non c’è stato se gli hacker a marzo hanno trovato i dati degli utenti ancora in chiaro.
    La riammissione delle console bannate sul PSN è un fatto di pubblico dominio. Il fatto che i dati degli utenti, al momento in cui il PSN è stato abbattuto, erano ancora in chiaro è stato dichiarato ufficialmente da un dirigente Sony e diffuso sul Playstation Blog.
    Per dimostrare che non è stato fatto nulla di efficace e che il PSN doveva andare giù a Febbraio per essere messo al sicuro come stanno tentando di fare ora questo basta e avanza; se invece hai prove altrettanto evidenti del contrario ti prego di postarle, le leggerò con vivo interesse.

  10. Hanamichi scrive:

    a)Se ho comprato su figaebubbola punto tetta, e mi fregano l’account li,sono comunque impossibilitati a raggiungere l’interno della mia mail,ergo praticamente tra le mani non hanno nulla. Hanno semplicemente “il nome” della mia mail,e l’account che uso per un negozio,ma non possono entrare nella mia mail,cambiare password e dunque far danni spulciando tutti i siti in cui ho acquistato,le password scelte, i nick name per tutti i siti. Fregarsi anche 3-4 account (cosa improbabile,significa che forzi 4 diversi siti) non è comunque la stessa cosa che entrare in possesso della mail,dove hai da li il controllo su praticamente tutto ciò che hai fatto su internet da quando hai preso il computer, a meno di non cancellare sempre le mail di conferma di registrazione ricevuti et similia,a quel punto si ritrova con una casella di posta praticamente vuota e senza dati….un pò come la mia,che mi scrivo tutte le password,nick name e dati sensibili su un foglio di carta e non lascio niente di elettronico.

    b)No. Si vede che tu non leggi quello che scrivo o lo reinterpreti a tuo modo. Ho ripetuto il concetto 10 volte in tutti e 10 i post che ho scritto: Per puro “caso” non ho comprato flower inserendo dati sensibili,pigrizia di alzare il culo per comprare una prepagata o semplicemente perchè avevo altri titoli da finire. Concetto che poi ho anche chiarito anche successivamente ma non hai letto: Lo comprerò successivamente,convinto che il sistema psn saràeffettivamente sicuro dopo l’attacco che hanno subito.Tutti gli acquisti sono potenziali,ero convinto di prendere Mortal kombat al day one,non l’ho fatto…mi sto perdendo un titolo? No,lo prenderò piu avanti… per flower è lo stesso, non mettermi un paletto che io non ho messo, perchè non ho mai scritto in nessun post “non comprerò mai con carta di credito e non comprerò mai un titolo dal psn (semmai i contenuti scaricabili) ed ergo mi perderò flower… MAI….
    come ho già detto,lo comprerò al ritorno del psn in azione,con un pò piu di certezza adesso sulla sua sicurezza.
    Carte per il psn rare? Ma dove? Qui le vendono praticamente ovunque XD ma anche girando online, ne trovi a bizzeffe ovunque,su qualsiasi sito,se vuoi te ne posto una decina in pochi secondi. Ah,e li paghi in contrassegno,i dati della carta di credito anche in quel caso non li dai XD Vuoi far sembrare che flower sia perso? No, non lo è,è li,e come ho già detto posso comprarlo quando voglio. Semplicemente quando lo farò mi sentirò maggiormente sicuro che i miei dati siano protetti, altrimenti alla sony son coglioni se subiscono, dopo aver messo nuovamente online il loro servizio, un’altra intrusione di questa portata.

    c)Sbagliato.Come ho già scritto comunicherei la mia felicità nell’essere vivo a chi conosco,a chi mi ama,e a chi condividerebbe con me la felicità dell’avermi vivo. è logico che non andrei da un tizio che ha perso la famiglia a dire “Guardami,IO invece sono vivo”. Ma caxxo, vorrei vedere te che hai rischiato di perdere la vita e per puro caso quel giorno ti è successo altro che non ti ha portato alla morte…ma non dirmi fregnacce che saresti felice ed esulteresti anche tu di essere ancora tra i vivi…. Cioè,tu mi stai dicendo che è sbagliato essere felice del fatto che non possono rubarmi soldi perchè per puro caso non ho mai avuto la possibilità di comprare dal psn,e in un topic dove si parla di questo non posso esprimere tale felicità dato che qui di gente a cui hanno rubato i soldi non ce n’è?
    Non è che sono andato ad un funerale urlando “ehy! alla faccia vostra, io invece sono vivo e vado a farmi una birra”, qui siamo in un foro di Vg, e non vedo alcun problema nell’esternare la mia felicità nell’avere i dati al sicuro in un topic dove si parla di furti di identità che al momento,nel foro non sembrano aver toccato nessuno… Nel momento in cui ci sarà qualcuno qui dentro che mi dice “sono in bancarotta,mi hanno ripulito” stai sicuro che non sarò li dentro con gli smile a rispondere “io invece tutto apposto per fortuna”…. quello sarebbe sbagliato.

    d)Senza dubbio, ma c’è un paradosso:si critica l’allarmismo che è generato comunque da rumors,e allo stesso tempo si spendono parole su rumors che,come dici giustamente tu, vanno riportati. Non mi è chiaro…non posso andare in panico leggendo un rumor secondo il quale sarò fottuto e derubato di soldi sulla carta di credito, ma posso criticare e discutere (contro) sony basandomi sul rumor che “alla Sony non hanno fatto il loro lavoro”?
    Tu scrivi “pare inoltre che sony sia stata preallertata” e dunque puoi intavolare una discussione iniziando con “e sony non ha fatto nulla per ….”, e io non posso “panicare” leggendo ” e pare che tutti quelli che hanno fatto acquisti hanno dato effettivamente la carta di credito nelle mani degli hacker,e pare che sarete derubati di qualche soldo se sony non vi dirà come tutelarvi”.?

    e)Io sono invece curioso di leggere un comunicato ufficiale in cui si decreta da parte di sony stessa,perchè è l’unica che può farlo, la colpevolezza dei tecnici che “non hanno reso piu massiccia” la sicurezza. Se tu oggi credi al comunicato stampa/Obama che ti annuncia la morte di Bin Laden, se tu credi alla morte del figlio di Gheddafi,se tu credi e intavoli discorsi sui rumor,ma poi non credi a sony se annuncia che è stato fatto il possibile per evitare che gli hacker entrassero nel sistema,c’è effettivamente non dico antipatia,ma comunque direi che si parte prevenuti,con pregiudizi….

    E se siamo al quinto punto sul “sony like suicide”,di cui su quest’ultimo soprattutto come avrai visto ho qualcosa da ridire,traggo le mie conclusioni nonostante tu abbia tutte le console tranne la psp go. Nel mio caso anch io ho tutte le console, ma non per questo se mi si scrive che wii è meglio di 360 e ps3 messe insieme,mi va di discuterne e capire i motivi di tale affermazione….

  11. inskin scrive:

    1- Come per tutti gli altri servizi online, il psn ti chiede la mail, non la password. Mi sembrava scontato. Non “sono entrati in possesso” di nessuna mail, e se qualcuno aveva usato la stessa password del PSN è già stato esortato a modificarla.

    2- Come vuoi, facci sapere quando lo prendi e che ne pensi.
    Le carte PSN non si trovano in tutta Italia; qui ad esempio non ne ho mai viste.

    3- Capisco come la pensi, ma la mia l’ho detta nell’articolo e continuo a pensarla così.

    4- I rumors vanno riportati come tali, così come le notizie ufficiali, e non servono per mandare nel panico ma a tenere informati. E’ la base dell’informazione.
    Che Sony non abbia fatto bene il suo lavoro non è un rumor, è un fatto; l’entità del danno per il singolo utente va però valutato da ognino col buon senso proprio in base a notizie e rumors, senza farsi prendere da paure irrazionali ed immotivate.
    Non mi sembra un concetto particolarmente astruso.

    5- Continui a dire che baso discorsi sui rumor, io continuo a citare fatti.
    Se il possibile era stato fatto nomi, cognomi e mail sarebbero stati quantomeno criptati, visto che si tratta dell’ABC della sicurezza per gli archivi online. Non l’avevano fatto prima, potevano farlo a Febbraio, e non l’hanno fatto neanche allora.

    6- In 5 articoli di Like Suicide non ho mai scritto che “la PS3 è peggio di…” semplicemente perchè non è una rubrica sulla PS3. Si parla di Sony, di come gestisce il suo marketing e le sue console.
    Se pensi che la mia sia malafede sei in errore, credimi.

  12. Hanamichi scrive:

    nessun CDV,perchè starebbe a significare “come volevasi dimostrare”. E invece come conclude giustamente l’articolo:

    “If Dr. Spafford’s assessment is accurate, it’s inexcusable that Sony not only ran obsolete software on servers containing confidential data, but also that the company continued to do so after this information was publicly disclosed,” said Jeff Fox, Consumer Reports Technology Editor.”

    Ovvero,detto in chiacchiere, “se sto tizio dice il giusto, è imperdonabile sia il fatto che sony utilizzasse software obsoleto su server contenenti dati personali,sia che l’azienda abbia continuato a usare tale software anche dopo che questa informazione fosse stata resa pubblica”.

    In pratica,questa è una testimonianza, non è un dato di fatto, altrimenti l’articolo non si sarebbe chiuso con il “if Dr. Spafford’s assessment is accurate”…

    Inoltre,non per essere troppo scettico…ma dopo i terremoti e gli tsunami,gli “esperti” si lanciano nel “lo sapevo”…. Strano che questo spafford (su cui presumo tu non abbia fatto ricerche,vero Inskin? io si…e non c’è traccia di denunce o accuse verso sony) sia uscito solo adesso….
    Voglio dire,qui ci sono persone che da adesso urlano ad alta voce che è la fine del mondo…ma ce ne sono molti di piu che stanno in silenzio,sperando che qualcosa avvenga,per poi dire “io lo sapevo”…

  13. inskin scrive:

    Come volevasi dimostrare ci sono esperti che sostengono la mia tesi.

    Invece non trovo esperti disposti a dire che Sony avesse un sistema a prova di bomba o che abbia fatto tutto il possibile fra febbraio e marzo e anzi, a dirla tutta, non lo sostiene neanche Sony stessa.
    E si’ che sarebbe una buona linea di difesa, almeno per cominciare a discutere…

  14. Hanamichi scrive:

    Tanti “esperti” tra scienziati e professori universitari hanno messo a morte tanti innocenti,nessuno ha dimostrato l’innocenza degli stessi….decenni dopo si scopre che c’erano stati errori di tante persone,e un innocente è morto senza aver ricevuto alcuna difesa…. :D

  15. Hanamichi scrive:

    toh:

    Sony nega anche le accuse fatte da un esperto di sicurezza che aveva indicato proprio nelle mancanze di Sony le principali responsabilità per l’accaduto. E Sony risponde al prof. Spafford: non sono state utilizzate tecnologie obsolete, un firewall era in uso ed i sistemi erano stati recentemente aggiornati.

    Fonte? Redwind che ha riportato le dichiarazioni di sony, lo stesso Red che ti ha thankato pensa un pò :D Toccherebbe cancellare quel “cvd”….ma no va, lo scrivo io e siam pari

    CVD. :D

    Becero tentativo da parte mia di console war? Ni, se si accusa a tutti i costi sony prendendo per oro colato ciò che dice un tizio chiamato spafford e non le dichiarazioni ufficiali sony, mi piace discutere :D

  16. Alex DeLarge scrive:

    Non per alimentare il fuoco della polemica, ma semplicemente per esprimere la mia circa questa situazione assai frustrante, visto anch’io rientro nella categoria delle anime in pena o per meglio dire tra coloro che son sospesi in attesa del paradiso o dell’inferno. Premetto che sono totalmente d’accordo con Inskin, la questione è molto grave e non va assolutamente sminuita, ovvio non sarebbe giusto neanche l’opposto, eppure non credo che si stia ingigantendo una cosa già grave di suo o per meglio dire, altro che console war, se così fosse qui si dovrebbe parlare di complotti e non mi pare proprio il caso tanto meno la sede.
    Io ho inserito i miei dati, chiamatemi scemo o poco previdente, come volete, per fortuna però ho messo una mail che non uso molto, anche se di msn, e non ho inserito la carta (se così fosse il mio tono non sarebbe così pacato). Tuttavia credo che informare l’utente su ciò che è successo sia più che lecito, doveroso, ovviamente il fatto che Sony “neghi” o cerchi di “smentire” le accuse più corpose che gli vengono mosse non è affatto un dato significato, non chiedi all’oste se il vino è buono ed è normale che Sony cerchi di evitare che determinate questioni, considerate “calde” per non dire “bollenti”, vengano esposte ai quattro venti cercando quindi di pulire i propri panni in casa. Tuttavia qualcosa doveva pur dirla..e infatti la mail inviata a tutti gli utenti rappresenta una tappa di ammissione fondamentale e a mio avviso significativa.
    Siamo d’accordo nel dire che oggigiorno non esista cosa che non può, in un modo o in un altro, essere hackerata, ma qui la questione è differente perchè ci sono in ballo dati personali la questione è ben lungi dall’esser paragonata ad una di queste cose. Sony evidentemente non è stata così corretta forse sottovalutando una reale minaccia, vorrei ricordare che non siamo davanti a fatti soggettivi, ma c’è un’oggettività di base ampiamente esposta sia nel suo articolo che nei vari post da Insink, alla fine com’è che si dice “più dubbi fanno certezza” e visto le fonti che affermano ciò sono molteplici non è possibile che chi scrive si sia messo d’accordo o stia remando contro..
    Certo è che siamo in un paese libero ed ognuno può fare ciò che vuole, se te Hanamichi sei stato più previdente non è detto che tutti abbiamo usato il tuo stesso metodo, magari c’è chi si fida o semplicemente non vuole sbattimenti e mette la carta, ma non deve essere punito o sbaglio? Chi aggiunge la propria carta sostanzialmente è perchè non va a pensare che possano capitare simili cose o per meglio dire inconsciamente lo sa, ma dal momento in cui TU mi dai l’opportunità di farlo devi anche garantirmi la sicurezza nelle operazione, un pò come in una banca o anche su internet, vedi amazoon. Non avrebbe senso aprirsi un conto se poi ti possono clonare la carta o rubare i dati, ma le banche come i grandi siti hanno una sicurezza tale nonchè assicurazioni per dare maggiore sicurezza ed evitare il più possibile questo genere di frodi.
    Non so te Hanamichi se stai tranquillo, ma io non lo sono affatto, e se c’è qualcuno pronto a muovere una causa non credo lo faccia basandosi sui rumors o perchè non ha di meglio da fare, intanto ancora non è possibile, almeno fino a ieri in cui ho provato, entrare nel psn e non credo sia solo per un relookage..

  17. Hanamichi scrive:

    Qui non si tratta di sminuire o meno la situazione del psn,ma lo sminuire il “come è effettivamente successo.” Io non ho mai detto che il furto di dati sia cosa da poco.

    Io come ho già scritto critico chi sostiene,basandosi su rumors o affermazioni di tale Mr Spafford,che il sistema di sicurezza sony fosse fatto di merda e che gli hacker ci siano entrati senza alcun problema. Ma se il sistema ha resistito per 5 interi anni di console,mi spiegate perchè sostenete con tanto fervore l’idea che la sicurezza di sony faccia schifo?
    Non si prende minimamente in considerazione l’idea che sia stato un hacker geniale ad aver forzato l’area 51 della sony, no,non sia mai! è impensabile credere a sony e chiedersi “ma chissà,noi qui parliamo,ma magari il sistema di sicurezza sony era davvero aggiornato e firewallato come affermano e un hacker molto piu che cazzuto sia riuscito ad entrare nel sistema.noooo, quando mai! è piu facile e forse divertente per haters vari lanciarsi in discussioni sostenendo “il sistema di sicurezza sony era fallato e la sony non ha fatto nulla! Lo dice anche Mr Spafford eh,mica pizza e fichi.. CVD”…………. In sintesi resto sempre piuttosto basito leggendo accanimenti simili su una qualsiasi aziendai, e non si considera affatto che magari colui che ha forzato il sistema è stato lui davvero un genio del male…. E ancor di piu,non si considera che al contrario di tutte le altre console (360 e wii su tutte) è l’unica console che è stata piratata dopo ben 5 anni di attività indisturbata,e non 2 settimane dopo l’uscita come nel caso di wii e 360….

    “non chiedi all’oste se il vino è buono”, verissimo. Questo vuol dire che di contro,se incontro un esperto di vini che,senza avere prove, sostiene “guarda,che nel vino,quell’oste ci mette piscio da una vita” che faccio, devo credergli?

    “Piu dubbi fanno certezza”: ma anche no :) tu sei uno di quelli che crede che il crollo delle torri gemelle sia stato opera degli americani stessi perchè ci sono dubbi ovunque su inquadrature,esplosioni e quant’altro? Non si tratta di mettersi d’accordo. Semplicemente come inskin o come Spafford, io posso dire la mia, ma non vedo perchè trincerarsi dietro il “l’ha detto spafford,quindi cvd,è cosi,sony era cacca con un sistema di cacca” e il valore della parole di sony viene invece sminuito e messo in un angolino perchè “è logico,vogliono pararsi il culo” senza mettere in conto che magari dicono la verità.

    Tranquillo? Certo che no,ma da qui ad aprire topic puramente anti sony (perchè qui i cvd li può usare solo chi ha dalla sua Spafford e soci che non lavorino in sony, le mie parole pro sony non contano un h a quanto pare,anche se è sony stessa che sostiene “caxxo,vi dico che il sistema era aggiornato,firewallato,e spafford ha sparato una cazzata, un hacker è entrato, non lo neghiamo, ma vi dico che è stato bravo lui, il nostro sistema ci sembrava a prova di bomba”) ce ne passa….

  18. inskin scrive:

    Personalmente penso che il sistema di sicurezza Sony facesse acqua perche’ e’ piu’ probabile che se un ladro ti entra dentro casa il problema fosse inerente alla sicurezza della casa, piuttosto che al fatto che lui fosse Arsenio Lupin in persona.
    E comunque ribadisco, non sono un esperto di sicurezza e quindi mi baso sui fatti, e i fatti per noi utenti sono che il sistema Sony e’ stato bucato, quindi di fatto non era sicuro a sufficienza. Era sicuro? Magari si’, ma se sono entrati non lo era abbastanza. Se poi vogliamo tirare fuori il re degli hacker, la sfortuna, l’inquisizione, le cavallette, il terremoto, facciamolo pure, i fatti sono e restano questi.

    Detto questo, Spafford puo’ essere pure il fratello di Pippo e Pluto, ma e’ comunque piu’ qualificato di me, di te e di chiunque altro abbia parlato finora e conferma quanto avevo teorizzato nell’articolo -da qui il CVD- basandomi solo su quanto si puo’ vedere da questa parte della barricata.

    Se infine vuoi CVDare anche tu sei ovviamente il benvenuto, ma allo stato attuale delle cose puoi:
    A-Citare qualcuno di altrettanto qualificato ed esterno a Sony (sai com’e’, ci sono almeno 30 milioni di potenziali azioni legali in ballo…) che dica il contrario;
    B-Scrivere a Spafford contestandogli le sue competenze e le sue affermazioni, vedere cosa ti risponde e se ti da ragione pubblicare qui il tutto per bullarti con noi;
    C-Ammettere che sei stato tu a bucare il PSN e dichiarare con orgoglio di aver faticato come una bestia per passare i firewall piu’ impestati della storia…
    :)

  19. Alex DeLarge scrive:

    Non ti quoto perchè altrimenti il messaggio verrebbe troppo lungo e probabilmente perderei anche qualche pezzo, ma è come se l’avessi fatto.
    Allora, vediamo..in primo luogo qui non si parla di essere “anti” o “pro” come tu dici, infatti io ho una ps3 e la vedo come inskin (che come dice possiede anche lui tutte le console) e già questo ti potrebbe far capire che l’interesse per andar contro Sony non c’è. Secondo poi anche la Xbox, per farti un esempio, ha gli stessi anni, se non di più visto uscita prima mi pare, ma non gli hanno mai inferto un colpo simile o sbaglio? Qui non si parla della bravura di un tale, okay può essere stato anche una sorta di Lupin informatico, ma sono sempre dell’idea che la colpa, come tu dici, non è solo ed esclusivamente da una parte. Magari l’hacker o gli hacker erano bravi, certo non potrà essere stato un putto di 3 anni, questo è lapalissiano, ma ciò non toglie che il danno c’è e anche grave. Il fatto che chi l’ha Hackerata era un genio non consola magari una persona che in questo momento potrebbe aver perso parecchi soldi e neanche qualche giochino gratis e la promessa che non accadrà più..suvvia Sony rischia cause da milioni di euro!!
    Il tuo discorso sotto alcuni aspetti lascia il tempo che trova poichè identificare la possibile bravura dell’hacker non solleva Sony da ciò che è successo, se rompi un inestimabile vaso di ceramica il fatto che tu possa dire “ah, vabbeh ma io ho fatto di tutto per non farlo cadere” non ti solleva da ogni responsabilità.
    Non ho ben compreso il paragone, anzi in quel caso si presuppone che un esperto di vini, proprio dal nome, abbia una vasta conoscenza poichè frutto di studi e relativi esami con diploma (non a caso c’è una scuola apposita) non ti deve portare “prove”, anche perchè quale sarebbe la prova la bottiglia?
    Beh sovente il proverbio dice così e visto molte persone esperte hanno scritto come inskin mi pare complicato che così tante menti diverse abbiano partorito lo stesso pensiero a te no? la questione consol war lasciamola ai putti..

    ps: per la questione delle torri gemelle, te invece sei quello che crede ciecamente a Terroristi islamici..beh io non dico che siano gli americani, ma non sono neanche così convinto che abbiano fatto tutto i terroristi islamici, come si dice “in medio stat virtus”

  20. Hanamichi scrive:

    Sono d’accordo in alcuni punti.
    Che qui non ci sia un discorso “anti-pro” sony è tutto da vedere secondo me. Finchè c’è un dialogo neutrale io ci sto, “accetto” la critica che però tiene conto di piu fattori, non solo di “tizi hanno detto che, sony mente”. Non so se mi spiego. Qui sembra che a tutti i costi si voglia dimostrare che sony aveva un sistema fallato da tempo e non ha fatto nulla per difendersi. Mi segui? Si è aperto un topic sulla situazione, benissimo. Discutiamo. Se però il discorso poi sfocia in “come volevasi dimostrare,spafford ha detto questo,quindi (parole di inskin)”la mia tesi è sostenuta da esperti” (oh,tesi? ma non era un topic neutrale?per tesi si intende un argomento,un pensiero proprio che qualcuno vuole dimostrare con certe prove. Quindi non c’è affatto neutralità, non si è riportata semplicemente la notizia seguita da rumor e notizie. Assolutamente,non si accetta la campana “sony ha detto invece”, ma si vuole dimostrare “una propria tesi” avvalendosi di parole di esperti. Dov’è la neutralità? Si vede che si vuol dimostrare a tutti i costi che sony era ed è fallata,non si vuole dialogare. Mi sono state chieste “prove” per avvalorare una tesi pro sony(quindi c’è evidentemente un “io non sto con sony,e te lo dico, e tu che prove hai invece?”).
    Disagree?

    La sony non è affatto esente da colpe, concordo. Ma allo stesso tempo non vedo perchè credere che non abbia fatto nulla per difendersi, non sapendo effettivamente come è andata la dinamica delle cose. Riportando l’esempio delle torri gemelle, tu diresti che il sistema di sicurezza americano fa schifo perchè 2 terroristi hanno preso controllo di un aereo e l’hanno lanciato sulle torri? che non hanno fatto nulla per evitarlo? Piu o meno il concetto è lo stesso (non la drammaticità sia chiaro,ma lo svolgimento è piu o meno identico), c’è un sistema di sicurezza creduto ben protetto (perchè tu l’avresti mai detto che freghi agli americani,gli stessi della fbi,del pentagono,della casa bianca,dell’area 51, 2-3 velivoli e li distruggi su simboli americani?),viene forzato portando a gravi conseguenze,e l’america ammette che il tutto è stato sempre “firewallato” ma è successo ciò che è successo in qualunque caso. Che fai? Apri un topic (per dire) sostenendo che gli americani non hanno fatto nulla, e poichè Ciccibonzi esperto di sicurezza che lavora in lituania (tanto per dire che non è della sicurezza americana) sostiene che il sistema americano fosse fallato (ricordandoti che lo afferma dopo il fattaccio,non prima come allarme) tu butti nella discussione “la mia tesi è anti usa,le mie prove partono da ciccibonzi,e l’america dice “eravamo firewallati” solo per pararsi il culo, non è vero niente di ciò che affermano”.?

    E si,ripeto come poco piu su: non voglio dire che la sony è esente da colpe, ma voglio semplicemente dire che qui la figura e l’abilità dell’hacker che entra in un sistema protetto dal 1946 senza falle è bellamente ignorato,e si punta il dito semplicemente verso una compagnia,tacciandola di “relativa” inettitudine di fronte a problemi,senza sapere effettivamente di cosa diavolo si parla :)

    L’esperto di vini non deve portarti prove? Ma come no :) tu allora mi stai bellamente dicendo che un esperto di vini,senza mostrarti prove, puoi dirti “quel vino fa schifo,quel vino dentro ha il cerume dell’oste,quel vino è pessimo” semplicemente perchè ha un diploma? Mi chiedo allora se un medico ti dicesse che la frattura di un osso non esiste se tu gli crederesti ;) Sono convinto che le prove siano necessarie eccome. Fosse un tizio interno alla sony che esce dalla compagnia e afferma “il nostro sistema era pessimo” ci sta che gli credi,perchè non solo esperto,ma lavorava li dentro. Ma se è un tizio che lavora per nintendo o microsoft,afferma “il sistema sony era fallato,e io lo so perchè sono un esperto di sicurezza”, tu dici che avrebbe la stessa attendibilità? Tante menti diverse sostengono che bin laden sia ancora vivo, o è morto anni e anni fa. quindi tanti dubbi fanno certezza anche qui?

    Per l’ultima questione torri gemelle,beh, potrei semplicemente dirti che Osama ha rivendicato l’attacco, il crollo delle torri ha mandato in tilt l’economia americana per un bel pò, il simbolo americano n.3 degli usa non c’è piu,sono morti migliaia di americani,le foto degli attentatori riportate sono quelle di terroristi islamici, Osama va nascondendosi su montagne rilasciando messaggi di tanto in tanto, l’america spende milioni e milioni per mandare i soldati in guerra, giorni dopo c’è un attentato in spagna rivendicato sempre da Bin laden,l’idea che l’attacco arrivi da terroristi islamici è ben piu plausibile di quanto lo sia affermare che il sistema di sicurezza sony faccia schifo perchè l’ha detto tale spafford che in sony manco ci lavora, non credi? :)

  21. inskin scrive:

    Hana te fai un gran casino, il che è funzionale al sostenere la tua idea e la tua fede incrollabile in Sony, ma è una tecnica un po’ capziosa.

    Un ARTICOLO (in cui chi scrive la propria opinione, collegando fatti ed idee) è diverso da una NEWS (che invece riporta solo i semplici fatti) e la NEUTRALITA’ (ovvero in non avere preconcetti immotivati o tornaconti) è cosa diversa dall’OPINIONE (“concetto che una persona elabora nei confronti di specifici fatti in assenza di precisi elementi di certezza assoluta per stabilirne la sicura verità” [cit. Wikipedia]).

    Un ESPERTO è uno che è qualificato per esprimere pareri su un determinato argomento ed ha autorevolezza, competenza ed indipendenza tali da rendere il proprio parere credibile anche in mancanza di immediate prove fattuali e documentali.

    Infine la CREDIBILITA’ è data dalle competenze e dall’indipendenza del pensiero.

    Per quanto mi riguarda, ciò che penso e perchè è scritto chiaramente (ed abbondantemente) nel pezzo e nei commenti, quindi inskin chiude. Se ne riparla nello scontato pezzo che seguirà la conclusione di questa brutta faccenda.

  22. Etta scrive:

    I opened the PDF in PhotoShop Elements and saved it as a .PNG. I
    dragged and dropped that into Siolhuette Studio, and did a trace of
    one of the flowers, then used the “fill page” command which gave me
    12 perfect flowers, evenly spaced. I save that as my .studio file.

  23. Yay for release parties!!I’m so thrilled that the big day is almost
    here. The waiting is a slow murder…Anyhoooo….. question…What
    is the most memorable (or your favorite) line that you have ever
    written in your books?

  24. Sen bize yolu üzerinde bir kar fırtınası ile asılı kaldı!
    Seni tekrar gerçek yakında göndermek umuyoruz…gerilim beni
    öldürüyor! Theresa yakın zamanda yayınlanmıştır..

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