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Conferenza stampa del presidente Hirai sull’ hacking PSN: Sony dettaglia cause, modi e tempi del ripristino

Conferenza stampa del presidente Hirai sull’ hacking PSN: Sony dettaglia cause, modi e tempi del ripristino

Le manovre di Sony per il post downtime PSN (potete leggerne le conseguenze dall’ articolo “Hacking PSN, sottratti i dati personali degli utenti“) si sono delineate ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente SCE Kazuo Hirai. Oltre ad offrire le proprie scuse per l’ imbarazzante situazione, Hirai ha affermato che alcuni servizi essenziali del PlayStation Network saranno ripristinati entro questa settimana a seguito del trasferimento dei server presso una località segreta, ed in particolare:

– Gioco online via PlayStation 3 e PSP, inclusi titoli scaricabili e dotati di login interno
– Accesso al servizio Qriocity per PS3 e PSP
– Accesso alla gestione dell’ account PSN e della relativa password
– Scaricamento dei film noleggiati (e non scaduti) tramite il Video Store PS3, PSP e MediaGo
– PlayStation Home
– Liste amici
– Funzionalità di chat

La ripresa interesserà i vari continenti in maniera graduale e si conta di portarla a termine entro il mese di Maggio. I nuovi server saranno protetti da firewall multipli ed un apposito dipartimento vigilerà sul mantenimento dello stato di sicurezza. Il cambio delle password per ogni account dovrà avvenire sulla macchina presso cui l’ account è stato attivato, o tramite un indirizzo e-mail verificato. Inoltre, Sony sta considerando la possibilità di coprire personalmente i costi degli utenti associati al cambio delle loro carte di credito, mentre ogni altra tipologia di problema accusato verrà esaminato singolarmente dal colosso giapponese.

Parlando dell’ attacco in sé, Hirai sostiene che Sony sta attualmente collaborando con le autorità governative americane per accertare la provenienza dell’ attacco ed individuare i responsabili: esistono dei sospetti, ma nessuno che autorizzi a puntare il dito con certezza verso singoli o gruppi, ivi inclusi quegli Anonymous che nei mesi scorsi hanno più volte attaccato le risorse di rete dell’ azienda esponendo pubblicamente i dati sensibili dei suoi dirigenti. 

Il presidente di SCE ha inoltre affermato che l’ attacco degli hacker è avvenuto sfruttando vulnerabilità ben note nella versione di Apache in uso presso i server Sony, e che le password degli utenti (unitamente a dati sensibili come nomi, indirizzi e numeri di carta di credito) erano custodite in chiaro. Per contro, pare che i codici CCV associati alle carte di credito fossero criptati e che per questa ragione non siano ancora emersi movimenti illeciti presso i conti personali della clientela. Quanto al ritardo di comunicazione riguardante l’ incidente, Hirai ha dichiarato che la reale gravità della situazione è emersa solo all’ alba del 20 di Aprile, dopo un’ attenta fase di indagine volta ad appurare l’ origine del downtime.  

Attualmente, sono allo studio dei bonus di ringraziamento per tutta l’ utenza PSN tra cui giochi scaricabili gratuiti ed un mese di accesso gratuito ai servizi PlayStation Plus e Qriocity. Maggiori dettagli su modalità e tempi di queste iniziative saranno diffusi a tempo debito.

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5 Di risposte a “Conferenza stampa del presidente Hirai sull’ hacking PSN: Sony dettaglia cause, modi e tempi del ripristino”

  1. Redwind scrive:

    Incominciano a farmi un po pena, da quando è iniziata sta storia hanno chiesto scusa circa due milioni di volte…..Scuse accettate, comunque per quanto mi riguarda, se credono che con un mese di psn plus e qualche giochino da scaricare gratis dimenticherò tutto l’accaduto, si sbagliano di grosso.!

  2. Hanamichi scrive:

    Allora,

    a)ccv delle carte di credito criptate”Sony sta considerando la possibilità di coprire personalmente i costi degli utenti associati al cambio delle loro carte di credito.

    b)ogni altra tipologia di problema accusato*verrà esaminato singolarmente dal colosso giapponese.

    c)Scuse ripetute piu volte,nonostante al momento oltre il rischio,nulla è effettivamente accaduto a nessun utente se non il down dello store (per fortuna)

    d)Possibilità (che avverrà,ci mancherebbe)di accesso gratuito al psn plus per qualche tempo, giochi gratis e contenuti scaricabili gratis.

    Nessuno dimenticherà l’accaduto, questo è certo, però c’è da dire che con queste premesse mi sa che si fanno perdonare in pieno, al pacchetto di scuse non manca nulla….

  3. Lanta scrive:

    CCV criptati, ma in ogni caso rubati. Quindi ci vuole solo il tempo che li decriptino…

  4. MarcoManno scrive:

    “Il presidente di SCE ha inoltre affermato che l’ attacco degli hacker è avvenuto sfruttando vulnerabilità ben note nella versione di Apache in uso presso i server Sony”

    Ma se erano vulnerabilità “BEN NOTE” …

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Eh già… in conferenza si è proprio parlato di “known vulnerabilities”, quindi sapevano che insisteva un rischio.

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