In un periodo di interessanti novità come è quello odierno, il guru dei videogiochi John Carmack non ha mancato di far sentire la propria voce riguardo agli argomenti caldi di questi giorni, ossia Nintendo WiiU e PS VITA. Carmack si lancia persino in qualche predizione alla Michael Pachter, sicuramente più informata dal punto di vista tecnologico ma non necessariamente migliore negli esiti. Sentite un po’:
“Sul piano tecnologico, WiiU si mette in pari con le altre console, il che è una buona cosa per noi. In precedenza, Wii non era il nostro target in quanto Id Tech 5 non era assolutamente adattabile a quella piattaforma.
Considerammo seriamente l’idea di utilizzare la nostra tecnologia di Rage iOS per realizzare un gioco Wii: tecnicamente parlando sarebbe stato perfetto, ma convenimmo che non era un buon momento per entrare nel mercato Wii. Adesso, invece, abbiamo una piattaforma perfettamente all’altezza, quindi son sicuro che proveremo ad adattarvi il nostro engine. Ma a quel punto emergerà un altro problema di mercato, ossia se la gente non sarà già servita da altre piattaforme.
Per i giocatori hardcore, Wii rappresenta in genere la seconda o terza console. Se anche avessimo potuto rilasciare un’ottima versione di Rage su Wii, probabilmente non avrebbe avuto molto senso dato che il pubblico a cui è diretto il gioco probabilmente possiede già un PC o una console più adatte allo scopo.”
Sentir parlare di “parità con le altre console” non è forse il tipo di pubblicità che Nintendo vorrebbe, specie dopo aver mostrato una tech demo di Zelda che sembrava avere una marcia in più rispetto a tanti altri titoli odierni, ma a Sony ed al suo PS VITA è persino andata peggio. Secondo Carmack, la nuova console portatile Sony non è molto più potente di un comune smartphone:
“Credo che Sony abbia imparato molto dalla PS3, e che abbia rinunciato alle proprie abitudini per accertarsi che lo sviluppo su VITA sia il più semplice possibile. Tuttavia, non vorrei essere nei panni del dirigente che decide di lanciare una nuova console portatile in un mondo post-smartphone.
Penso che Sony abbia portato le migliori specifiche hardware possibili [in relazione al prezzo, ndr]. Faranno in modo che si programmi su VITA come su una normale console, quindi sembrerà due volte più potente di uno smartphone nonostante all’interno ci siano gli stessi identici componenti.
Ma ovviamente, al momento del lancio, ci saranno già telefoni e tablet due volte più potenti e nel giro di un paio d’anni, VITA apparirà superato.”
Con l’unica differenza che per avere dei giochi visualmente attraenti basteranno i 250€ di PS VITA, mentre i telefonini/tablet di cui Carmack parla richiederanno una spesa paragonabile a quella di un PC di fascia media. È formidabile la misura in cui uno stato di benessere economico personale faccia perdere il contatto con la realtà dei consumatori ordinari.
Fonte: Gamespot




Il problema di Carmack non è la sua agiatezza, ma la sua ormai proverbiale avversione ad ogni cosa abbia scritto Sony sopra, è logico che qualsiasi prodotto hi-tech verrà superato nel giro di 2-3 anni, qualcuno gli spieghi che non vale solo per i prodotti sony…
Io sono mediamente d’accordo con Carmack. Mediamente perchè la critica a Sony è un po’ troppo severa.
Ciò che ha detto sul Wii U non è nulla di geniale, è palese l’intendo i mettersi in pari con la concorrenza. Se si pensa che il ciclo della ps3(secondo sony stessa, una volta venuta a conoscenza del fu project cafè) è appena a metà, quindi si aspettano per lo meno altri 5anni di vita, prima di sentir parlare di una nuova console, probabilmente la mossa nintendo è anche condivisibile.
Il loro scopo è di attirare anche i non giocatori. Ora che ci sono riusciti, hanno deciso di mettersi in pari e di fare un ulteriore passo avanti (vedremo come sarà, è tutto da vedere) e accaparrarsi tutti quei titoli che prima non potevano far girare sulla loro macchina. E’ una fetta di mercato in più. Se la Wii U fosse in pari con le altre … non ci sarebbe nulla di male a prendere la Wii U come prima e unica console, mentre con il Wii era impensabile per il pubblico dei giocatori.
Per quanto riguarda Vita … paragonarla ad uno smartphone mi sembra davvero eccessivo. Per quanto avanzati siano io nn vedo la possibilità di far girare un Uncharted su Iphone. Lasciamo i giochi a chi fa i giochi e gli smartphone a chi fa gli smartphone. Ma sopratutto … tutta la VITA 250euro piuttosto che 700 per uno smartphone, per quanto bello e funzionale possa essere … NOI LAVORIAMO CARMACK! ehehehehehehehe
trovo poco serio non citare la fonte originale dell’intervista a Carmack. Che è questa:
http://e3.gamespot.com/story/6318725/e3-2011-john-carmack-talks-wii-u-playstation-vita-and-next-gen-rage
Hai ragione Zaxon, provvediamo a integrare